Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 24 luglio 2018

Martenson/Butler - Argento fisico e finanziario: ricostruzione e retroscena delle dinamiche del mercato americano dell’argento degli ultimi 10 anni




Lunga intervista a Ted Butler, metallaro della vecchia guardia ed analista dei CoT del Comex da almeno un decennio. Chris Martenson e’ un metallaro anche lui, e massicciamente investito in argento fisico. Insieme ricostruisco l’andamento del mercato americano dell’argento. Provo a riassumere 3 quarti d’ora di discussione in poche parole. 

Ted ricorda come il colossa bancario JP Morgan sia entrato nel mercato dell’argento solo dopo il fallimento di Bear Sterns nel marzo 2008, di cui appunto prese il posto. Contrariamente a come si potrebbe forse pensare la banca accumula posizioni short man mano che il prezzo del metallo sale e le copre poi man mano che scende. Furono presi in mezzo durante il boom del 2011 ma furono abbastanza furbi da non chiudere le posizioni in perdita. Da allora hanno invece cominciato, a detta di Butler, ad accumulare metallo fisico nei momenti di prezzo minimo. Secondo lui anche in maniera opaca, tramite la gestione dell’ETF SLV (gestisce ufficialmente i magazzini londinesi in cui si dovrebbe accumulare il metallo fisico man mano che si moltiplicano le shares dell’SLV), nei momenti in cui gli investitori vendono SLV il metallo corrispondente sarebbe stato spostato in magazzini della banca. Altro metallo sarebbe finito non ufficialmente nei loro magazzini grazie alla gestione dei magazzini del COMEX in USA (JPM e’ una delle bullion banks anche di quel sistema). Altro ne avrebbero comprato ufficialmente. In totale Butler stima che ormai JPM abbia ormai una invidiabilissima posizione in metallo fisico. Lo scopo della banca non sarebbe altro che fare soldi, almeno nell’argento, nessuna questione di “tenere bassi i prezzi per non esporre il vuoto che sta diventando il dollaro USA”, ecc... Non hanno perso soldi neanche una volta negli ultimi 10 anni, sono sempre riusciti a farne con lo schema suddetto, accumulare posizioni short mentre il prezzo sale e coprirle con calma quando scende. 

Ma ormai, secondo Butler, la banca ha accumulato qualcosa come 750 milioni di once (parla anche di Maple Leaf canadesi ed Eagle USA che la banca in tutti questi anni avrebbe comprato e poi fuso in lingotti “good delivery”) e potrebbe pensare di, semplicemente, non accumulare short (per posizioni “di carta” pari ogni volta a un 10-15% delle produzioni di metallo fisico annuali globali) ad una prossima salita del prezzo dell’argento. Semplicemente NON accumulando contratti futures short in una delle prossime risalite, JP Morgan potrebbe lasciare crescere il prezzo dell’argento sino a livelli al momento impensabili. Se l’argento arrivasse a 100 dollari l’oncia, dice Butler, per JPM si tratterebbe di un guadagno - con la vendita dell’accumulo di metallo fisico che ha costruito in questi anni - di parecchie decine di miliardi di dollari. 

Fra l’altro Martenson ricorda anche come 1/4 circa dei miners in argento sono miners primari in argento (producono argento come loro mission, non come sottoprodotto di altri metalli) e a 15-16 usd/oz alcuni di loro sono gia' sott’acqua.


Trascrizione di tutta la discussione (in inglese) qui:


https://www.peakprosperity.com/podcast/114217/ted-butler-new-hope-higher-silver-prices
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10 commenti:

  1. Bene Er,(Io questa cosa la sapevo già) Ma tu sei forse l'unico blogger in Italia a dare certe
    informazioni. Tutti gli altri parlano, scrivono,discutono ma di concreto (a mio avviso) c'è
    ben poco. Viviamo tempi durissimi ed a salvare i risparmi (anche se pochi) duramente guadagnati che lorsignori vogliono rubarci diventa sempre più difficile.

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    1. Io non so quanto Butler abbia ragione o meno, semplicemente presento la sua versione. Poi ognuno si presuppone che abbia una sua testa per decidere se e quanto io e/o i vari personaggi che pubblico e linko dica cazzate o verita’ taciute dei media.

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  2. JP Morgan potrebbe lasciare crescere il prezzo dell’argento ma ci penseranno altri ad evitare che succeda.

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    1. Oi, pare che JPM sia il mercato dell’argento (USA) ci sono poche altre bullion banks al Comex. E personalmente credo che la volta che decidessero di lasciare partire le quotazioni lo faranno per quel simpatico cartello che si sono dimostrate in questi anni (vedi scandalo manipolazione Ag e Au, quando li tanarono che si telefonavano come agire in gruppo all’ora X).

      Poi andrebbe considerato quanto il mercato USA sia quasi esclusivamente di scommesse, poco bullion veramente compravenduto rispetto a Londra, Over the Counter e Shanghai. I fondamentali qualcosa penso conteranno sempre, per quanto manipolino il prezzo. Direi che i fondamentali pongono i limiti della loro manipolazione (se i costi medi di estrazione sono X piu’ di tanto sotto X non gli converra’ mandare le quotazioni, per evitare fallimenti e quindi contraccolpi violenti in seguito verso l’alto).

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    2. Ok, ha senso. Però c'è da dire che, se ci si è preparati in un certo modo, i contraccolpi potrebbero pure giovare.

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  3. Aldo - Si, l'amico ER di offre letture molto interessanti che ci permettono di tenerci informati su temi tralasciati da altri...

    Che dici ER, mi conviene comprare qualche ricevuta di argenteria impegnata?... :-))))

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    1. Aldo, che domande mi fai, per me e’ SEMPRE un buon momento per comprare un po’ d’argento, si sa :)

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    2. Aldo - Hai ragione... eh eh eh...

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  4. Toccherà fondere le 500L di nonna Er ;D

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    1. MAI! Troppo belle .. quella della mitica nonna poi sono SACRE :D

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