Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 11 luglio 2018

Bardi: Energia, il metano NON ci dà una mano - Bloomberg: Domanda di Batterie al Litio al 2025 - VisualCapitalist: Infografica, nuovo boom dei metalli di base in arrivo?


Ugo Bardi cita il chimico italiano Vincenzo Balzani e ci spiega come anche il gas non e’ una soluzione contro il riscaldamento globale:

Ugo Bardi (Via Il Fatto) - Energia, il metano NON ci dà una mano. E il problema sta tutto nelle perdite accidentali
(...) “È vero che la CO2 prodotta dall’uso del metano è il 24% in meno di quella prodotta usando benzina (a parità di energia generata), ma il trasporto del metano è soggetto a perdite lungo tutta la filiera. Secondo la Us environmental protection agency le perdite ammontano a circa il 3,2% della produzione globale (si veda il libro Clean disruption di Tony Seba) e poiché il metano ha un effetto serra 70 volte superiore a CO2 (misurato su venti anni; 25 volte su 100 anni), non c’é alcun miglioramento sull’effetto serra se si sostituisce la benzina (o anche il carbone) col metano”.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/08/energia-il-metano-non-ci-da-una-mano-e-il-problema-sta-tutto-nelle-perdite-accidentali/4477672/

Poi il nostro si lancia a dire che bisognerebbe saltare a pie’ pari proprio tutti i combustibili fossili, non pensare al gas naturale come via di passaggio dal mondo a petrolio al mondo a rinnovabili e spingere l’acceleratore al massimo direttamente sulle rinnovabili. Bello.. ma da quel che ricordo del suo libro Extracted mi pare che glissi un po’ sui problemini legati al bisogno di risorse che anche le rinnovabili necessitano. Litio, cobalto, rame, metalli rari ... mah, mi sembra che la faccia facile. Ugo, stai tranquillo che comunque vada l’umanita’ brucera’ tutto il bruciabile, in un modo o nell’altro.

Fra l’altro, oggi, dopo decenni ormai in cui le rinnovabili sono diventate mainstream (io sono un pro-rinnovabili da quando ero ragazzino e ricordo bene quando la gente ti rideva bellamente in faccia se anche solo parlavi di pannelli solari o eliche “alla Don Chisciotte” per intercettare e convertire l’energia del vento.), il mondo e’ messo cosi’:




https://ourfiniteworld.com/2018/06/22/eight-insights-based-on-december-2017-energy-data/

Dall’Hydro in su sono rinnovabili (le dighe non sono teck proprio recentissima ;D). 

Ma ‘ndo annamo? Dal 1965 ad oggi i consumi mondiali di energia sono quasi quadruplicati. Quadruplicati in 50 anni. Nel mentre la popolazione mondiale sara’ quasi raddoppiata, da circa 4 a 7 miliardi e mezzo di persone. E qual’e’, oggi, la percentuale di rinnovabili sui consumi totali? Circa 2 mld di TOE su 13 e mezzo? Un 15% circa.

Martenson dice che nella piu’ rosea delle ipotesi lo shale USA (o’ miraaaacolo!) comincera' a vedere cali delle produzioni nel 2025. Nella piu’ ottimistica delle ipotesi. Quindi anche quella e’ una bolla che comincera’ a sgonfiarsi nel giro di pochi anni. 

Bella Ugo, acceleratore a tavoletta sulle rinnovabili... ma, mi sbagliero’, non arriveremo mai pronti. Anche perche’ mi pare si faccia sempre i conti senza l’oste, dove l’oste e’ madre natura (o matrigna, come diceva un mio vecchio amico). 

La si fa facile... guardate che pubblica ora Bloomberg a proposito delle batterie al Litio (E della Catl, cinese, che sta per aprire una mega fabbrica anche in Germania, in Turingia):




https://www.bloomberg.com/news/articles/2018-07-09/catl-s-german-battery-plant-lifts-prospect-of-electric-car-push

Da qui al 2025 dovrebbero piu’ che raddoppiare le vendite. Mah. Dice che il Litio e’ comune ... vallo a dire a chi lo cerca per estrarlo. E se anche fosse, a che prezzo? Prezzo anche “energetico”, visto che costa energia estrarre risorse e piu’ sono rade o profonde e piu’ energia serve ... 

Io dico godiamocela gente, perche’ mi sa che in futuro la gente guardera’ con invidia al passato nostro e alla abbondanza di risorse ed energia della nostra epoca. Rendiamoci conto della fortuna che abbiamo, quante cose diamo per scontate e invece sono un mezzo miracolo nella storia dell’umanita’.




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Tho’, appena avvistata questa nuova infografica di VisualCapitalist:









2 commenti:

  1. É da tempo che la seguo, ormai anni, non commentavo piú nulla in quanto trovo le sue idee molto simili alle mie,ovvero realistiche, capendo sia l economia e la natura, questo che allego é un commento che ho scritto sul blog si simoncelli l altra settimana e relativa sua risposta, non riuscendo a capire come anche un austriaco non possa arrivare a capire la natura, la fisica, l essenza di quello che ce oltre l insignificante essere umano non ho piú risposto capendo che anche qui era tempo perso:
    Luciano4 luglio 2018 14:13
    E come sempre gli economisti cadono in errore non avendo uno studio e conoscenza olistica:'Ancora più importante, questo aumento determinerà un aumento molto più grande nel lungo periodo incentivando i proprietari di miniere d'oro ad aumentare la loro produzione' cosa manca nel ragionamento di questa frase? Conoscenze di geologia e fisica, non si considera mai che viviamo in un mondo finito con risorse finite, si trattono i metalli preziosi come una S.p.a. che produce e produrrà all'infinito, e qui non é tanto da considerare il singolo metallo prezioso ma l'energia che serve per estrarlo, probabilmente si considera che di petrolio se ne avrà ancora per mille anni o forse piú? Quello che farà diventare i metalli preziosi piú preziosi, oltre i millenni in cui sono radicati nel cervello dell'essere umano, sarà la preziosità dell'energia e la diminuzione del suo EROEI, ricordiamoci sempre che l'uomo comanda ma piú forte di lui ce sempre la decisione della natura....secondo principio della termodinamica....chissà se lo insegnano agli economisti/pseudoeconomisti....entro il 2140 non ci sarà piú il btc semplicemente perché non ci sarà piú l'energia che ce ora...vedo già ora gente che penserà che si risolverà il tutto con la tecnologia, due lannelli solari sul tetto di casa o sull'Audi e tutto va avanti come prima....EROEI gente, studiare anche altro non solo a compartimenti
    Francesco Simoncelli5 luglio 2018 23:00
    Ciao Luciano.

    Se un problema diventa critico, può star sicuro che il libero mercato vi porrà rimedio, perché sarà un'esigenza insita nelle necessità degli individui. Sarà nel loro interesse risolverlo. E infatti: https://www.facebook.com/nanocurrency/videos/207976296483849/

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    1. Ciao.
      Non leggo piu’ RC da anni ormai.. non ci metto proprio piu’ piede da anni (non apro mai il sito)... disintossicazione :D

      E si che Simoncelli, se non ricordo male, e’ anche un biologo, mi pare, quindi una preparazione scientifica dovrebbe averla.

      E niente, LA MANO INVISIBILE dell’omnipotente mercato risolve tutto”.

      A 'sta gente potete porre una banale domanda: “Quanta gente vorrebbe non morire, o quanto almeno non invecchiare? La domanda c’e’, mi pare ... e il mercato risponde?” Perche’ questo dicono loro, sempre, come un mantra. La domanda crea l’offerta’, vuala’, magic!. Bene, io e credo tanti altri vorremmo non invecchiare e non morire. Mercatoooo!!! rispondi!! Niente. Non risponde.

      La vertia’ e’ anche quella loro tanto amata legge vale entro certi limiti, ha senso in una certa ottica e basta.

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