Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 13 marzo 2018

Dopo Olanda, Germania, Austria e Belgio ora anche l’Ungheria annuncia il rimpatrio di 100.000 oz d’oro della sua BC dalla Bank of England. E intanto le riserve auree russe superano quelle cinesi.

Dopo Olanda, Germania, Austria e Belgio ora anche l’Ungheria annuncia il rimpatrio di 100.000 once d’oro della sua Banca Centrale dalla Bank of England.

GoldCore: Hungary’s Gold Repatriation Adds To Growing Protest Against US Dollar Hegemony 
– Hungarian National Bank (MNB) to repatriate 100,000 ounces gold from Bank of England
– Follows trend of Netherlands, Germany, Austria and Belgium each looking to bring gold back to home soil
– Hungary one of the smallest gold owners amongst central banks, with just 5 tonnes
– Central bank gold purchases continue to be major drivers of gold market
– Russian central bank gold reserves now exceed those of China
– Decisions to repatriate and increase gold reserves come as rifts between East and West widen

... e intanto le riserve auree russe hanno superato quelle (ufficiali) cinesi.






https://news.goldcore.com/ie/gold-blog/hungary-gold-repatriation/


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HUNGARIAN NATIONAL BANK DECIDES TO BRING GOLD RESERVES BACK HOME 
The leadership of the Hungarian National Bank (MNB) has decided to bring back home Hungary’s gold reserves. Up to now, 100,000 ounces (3 tons) of the precious metal were stored in London, which is in total worth some 33 billion forint ($130 million) at current gold prices.

http://hungarytoday.hu/news/hungarian-national-bank-decided-bring-gold-reserves-back-home-661461

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Blondet - ORBAN RIMPATRIA L’ORO UNGHERESE. BUONSENSO NELLA GENERALE PAZZIA.
L’Ungheria ha annunciato che rimpatrierà 100 mila once delle sue riserve aure, limitatissime (5 tonnellate) che conserva presso la Banca d’Inghilterra. Budapest segue in ciò Germania, Austria, Olanda e persino il Venezuela: Chavez ha rimpatriato 180 tonnellate nel 2011.

Giusto, bravo, bisogna ricordare che il primo fu lui.

Russia, Cina ed anche Turchia continuano ad acquistare oro (Mosca, 20 tonnellate solo a gennaio 2018, quattro volte le riserve ungheresi).
L’Italia, che ha – o dovrebbe avere, se i cari alleati non ce le hanno vendute – 2451,8 tonnellate, continua ad affidarle alle casseforti dei cari alleati, essenzialmente Fort Knox e Londra.


Circa la meta’ sono nella “sagrestia” della BdI a Palazzo Koch a Roma.. il reso u sa sol Zio se ci sono ancora (non si fa un audit serio dell’oro a fort Knox da decenni). Full faith and credit...

https://www.maurizioblondet.it/orban-rimpatria-ungherese-buonsenso-nella-generale-pazzia/


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Non c’entra con l’oro ma bellissimo questo passaggio di Blondet nel post qui sopra linkato:

.. nello stesso 2002 Bush jr. o meglio i suoi gestori neocon israelo-americani, (con la scusa dell’11 Settembre, false flag), emanarono la “Nuova dottrina di sicurezza nazionale che proclamava il diritto americano di lanciare guerre preventive contro qualsiasi nazionale, per “espandere la democrazia e libertà nelle nazioni del mondo”. 
Ciò significava non riconoscere alle altre nazioni lo status di soggetti di diritto; tutti gli stati erano aggredibili, ad arbitraria volontà americana.   
Con ciò i talmudici neocon hanno stracciato i principi del Trattato di Westfalia del 1648, ossia “il riconoscimento reciproco della sovranità degli stati, e amicizia basata sulla non-ingerenza negli affari interno, che garantì in Europa 150 anni di di pace”. 
La distruzione dello Jus Publicum Aeropaeum ci ha fatti entrare nella nuova fase della barbarie americana, o israelo americana.


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