Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 12 luglio 2017

Berman: The Coming Moonshot In Oil Prices

L’altro giorno seguendo un post su Peak Prosperity sulla eccezionale qualita’ del cemento degli antichi romani (e come negli USA ci sarebbe gia’ da abbattere e ricostruire la gran parte delle infrastrutture che hanno velocemente diventate obsolescenti, vedi dighe, ponti, autostrade, ecc..) sono arrivato a questa bella discussione di un anno fa fra Chris Martenson e Art Berman, un gran vecchione del settore Oil & Gas (ha lavorato per decenni per BP) ...



Le solite cose (per chi legge AF), il miracolo dello shale e’ una mezza puttanata, che le shale companies possano produrre petrolio e guadagnarci vendendolo a 30 o anche 40 dollari al barile una puttanata intera (se escludi anche gli stipendi, le tasse ecc, oltre ovviamente alla distruzione dei manti stradali accollati alla collettivita’, i danni di lunghissimo periodo alle falde acquifere ed all’agricoltura, i microterremoti ecc.. tutto esternalizzato da sempre e mai conteggiato nei costi di estrazione), che persino sauditi e qatarini in realta’ avrebbe bisogno di prezzi sugli almeno 50 dollari al barile per mantenere i loro welfare states e compagnia bella), che le compagnie dello shale stanno a galla solo a suon di tassi zero delle BC e debiti debiti debiti, che una muraglia di debiti da ripagare le aspetta nei prossimi anni, in salita come un ramo di parabola anno dopo anno, che le tanto strombazate risorse non contano un cazzo perche’ cio’ che conta non e’ quanto petrolio (o qualsiasi commodity mineraria) c’e’ ma quanto ne puoi economicamente estrarre e questa seconda misura - si chiamano riserve - e’ infinitamente minore della prima, che gli investimenti in ricerca di nuovi pozzi non sono mai stati cosi’ bassi da sempre, che le nuove riserve scoperte sono meno di 3 miliardi di barili/anno quando i consumi mondiali sono oltre i 30 miliardi di barili/anno ....


I want to put this in perspective. Last year the world pumped out and consumed some 31 billion barrels of liquids. We discovered in new reserves so this helps to separate what you are saying some of that CAPEX went into existing fields known that doesn’t increase the reserve count. But new reserves came online of only 2.8 billion barrels in 2015. So we pumped 31 and we found 2.8 billion new. I will go a little further. I don’t know if this is sensationalizing, Art, but to me I want to grab people by the lapels and say your hair should b e standing on end. This is a really big deal.

 .... insomma, il settore non potra’ durare per molti anni a 'sti prezzi. E quando, l’anno prossimo o quello dopo (Berman dice entro i prossimi 5 e lo diceva un anno fa) i prezzi “voleranno alle stelle” ....


Back to your decline rate issue – conventional oil is declining. It is in terminal decline. Nobody is investing in conventional oil projects that move the needle in terms of global supply, which doesn’t mean that there aren’t important things going on. Little guys like me I am drilling wells okay? These could make a lot of money for me and my investors. Not reserves that really matter. All of the investment that is going on today is in expensive oil. What I am telling you is that over the last two years the level of that investment has fallen off of a cliff. Just to put it in perspective a big piece of that investment is in proven reserves. Things that already are discovered, already appraised, the oil is there. We just have to spend the money to drill the wells and put in the platforms or whatever to develop it. 20 billion barrels of production has been deferred because of low prices. 
What we are going to have an di don’t want to create any sort of sensationalistic fears or anything, but I got to tell the truth. The truth is that we are going to see an absolutely moon shot in terms of oil prices sometime sooner than later I think. Let’s just say in the next five years. And I shudder to imagine the devastating impact that will have on the global economy. It is going to be paralyzing.

Gia’ questi anni post 2008 hanno visto la piu’ anemica “ripresa” di sempre, non solo negli Stati Uniti ma in tutto il mondo (in Italia e altrove manco quella).. se a questo aggiungi dei prezzi del petrolio piu’ alti quello che hai e’ una recessione globale durissima. Stavolta senza il traino della Cina fra l’altro. Gia’ col petrolio a 100 usd/barrel saranno mazzate, figurati se dovesse salire ben oltre. 

La gente non si rende mica conto di come tutto, dico TUTTO, dipende dal petrolio, dal suo prezzo e dalla sua diponibilita’. Come diceva Martenson in un altra intervista “quando guardo alle rinnovabili vedo petrolio ovunque, per esempio per il fotovoltaico vedo petrolio per produrre l’alluminio, l’argento, il rame, per il trasporto dei pannelli, per le fondamenta in cemento armato ..”. Non c’e’ praticamente cosa che non dipenda dal petrolio nel nostro stile di vita, dai trasporti, al cibo.. guarda qualsiasi oggetto che hai attorno: e’ servito x petrolio per produrlo/trasportarlo. Gli impatti di prezzo del petrolio alto se non altissimo saranno devastanti per masse immense di persone in tutto il mondo. Non siamo fra l’altro manco lontanamente pronti a far girare il mondo con le rinnovabili, unici strumenti esistenti e funzionanti e non tragicamente pericolosi (nucleare.. poi anche l’uranio non cresce sugli alberi).

Dici, c’e’ il gas, il carbone... vero, e anche il petrolio non e’ che sparira’ di botto, ovviamente. E altrettanto ovviamente si parla di scenari che si svilupperanno nei prossimi lustri e decenni, non dopodomani (probabilmente con diversi scossoni concentrati). Ma sta tranquillo che il petrolio di nuovo oltre i 100 dollari sara’ una mazzata globale e fra debiti che non hanno mai smesso di crescere (altro che beautiful deleveraging alla Ray Dalio), popolazione mondiale crescente e ripresa anemica nell'ultimo decennio post-Lehman .... 

Tutta la trascrizione della discussione fra i due QUI.

6 commenti:

  1. https://www.amazon.com/When-Trucks-Stop-Running-Transportation/dp/3319263730
    quando i camion smetteranno di andare. ;-)
    ci riflettevo.. i camion, treni, trasoprto su gomma\rotaia è ancora fattibile farlo a energia solare. magari lentamente ma si muovono..ma gli aerei? mica puoi far girare le turbine di un aereo a batteria a energia nucleare... gli aerei possono volare solo con le turbine e bruciando combustibile... na mazzata.. se togliamo gli aerei.. si blocca tutto.
    gem

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    1. a parte che, per esempio, nessuno riflette su “dettagli” tipo: le gomme delle ruote come si producono? (nerofumo, alias petrolio). E le strade come si fanno (catrame, petrolio) ..... e via snocciolando. I camion si potrebbero fare andare con mega batterie e motori elettrici forse (certo che pero’ rispetto alle macchine tendono a pesicchiare ;D) ... qualcuno (leggi Barnard) pensa ad un sistema mondiale di dirigibili per le merci (le navi a batteria fanno ridere.. sono andate a eolico da sempre ma allora non erano portacontainer da millemila tonnellate :o ......

      In generale penso che tutto si potra’ fare ma il problema e’ che 1) secondo me non si fara’ IN TEMPO, nel senso che arriveremo lunghi, come umanita’, non ci saranno ABBASTANZA rinnovabili per il giorno in cui petrolio caput 2) collegata alla prima: NON CE NE SARA’ ABBASTANZA PER TUTTI. Miliardi di persone faranno semplicemente SENZA. Per questo tendo a pensare che l’ONU spara le solite cazzate micidiali e facendo i conti senza l’oste quando spara che saremo 10 mld nel 2100 (l’onu e’ la stessa che e’ arrivata a ipotizzare uno scenario in cui in Italia arrivano 2.200.000 africani OGNI ANNO e nel 2050 saremo 200 milioni in Italia, di cui l’80% Africani... non so se mi spiego :O)

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    2. Le so ste cose ER. Questa è la fine che facciamo:
      https://it.wikipedia.org/wiki/Isola_di_Pasqua
      :-D
      Preciso identico.. compresa la guerra prima della definitiva estinzione.
      L'unica soluzione (im)possibile... colonizzare lo spazio. Ovvero espanderci su altri pianeti. Solo che alla luce di nuovi esperimenti e scoperte, senza gravità, non è possibile la vita (a lungo termine). E' proprio necessaria la gravità per alcuni processi biologici che con iltempo di fermano in sua assenza. BON! Speriamo in aiuto divino... meteorite e impattone cosmico x decimare la popolazione mondiale, oppure disastro naturale. Ora con gli studi genetici... si è visto che circa 70-80.000 anni fa..qualcosa deve essere successo.. visto che l'umanità è stata ridotta a poco più di un migliaio di individui. I vulcani sono anche "nemici temibili" per la specie umana... Sia yellowstone che i campi flegrei.. sono caldere di magma gigantesche che prima o dopo faranno il botto. E la per selezione naturale, sopravviveranno in pochi. Ah.. se è per "tutto si fa con ilpetrolio" pure tutte le cose in plastica.. bottiglie, tessuti sintetici, oggetti.. basta guardarsi attorno a casa.. e mentalmente far sparire tutte le cose di plastica. Il pc su cui scrivo..tastiera? Non esiste piu! (no plastica) Dopo la globalizzazione ci sara un movimento inverso di localizzazione. Ma gli aerei.. finita l'era dei viaggi e spostamenti. Si tornera a piccole economie e produzioni locali. La decrescita planetaria. Poi ci pensavo.. a livello chimico è possibile scindere e ricombinare qualsiasi atomo.. e poi ricombinarlo in qualsiasi molecola.. solo che il processo richiede energia. Se la "scienza" non tira fuori "il moto perpetuo di terzo ordine" (un sistema che produca piu energia di quanta ne consuma) nulla da fare... si consuma piu neregia di quanta se ne produce. Sempre interessandomi del problema.. ho notato che a livello mondiale hanno adottato la politica del "Ci penseremo quando sara il momento" nel senso che le riserve di petrolio e combustibili dureranno ancora parecchi decenni.. anche se proprio ieri ho letto un articolo interessante che spiegava che l'umanita dovra smettere di produrre energia dai combustibili fossili molto prima di esaurirli, altrimenti se consumati tutti nel modo attuale, si creerebe cosi tanta Co2 da rendere il pianeta un forno e quindi inabitale. A spanna conoscendo la "natura umana" finche l'umanita non ci sbatte la faccia contro forte con vere e pesanti ripercussioni su tutta la popolazione nulla si farà e si va avanti cosi. Infine.. SI! Poi un altro grosso problema è la sovrappopolazione. Con ironia: "maledetto ilgiorno che sulla bibbia hanno scritto andate e moltiplicatevi" perche "sti cazzo di esseri umani" lo hanno fatto! Si sono moltiplicati...ma anche troppo! :-D Poi le stime popolazione mondiali son OTTIMISTE! nel senso che io sono andato a vedere le stime passate.. e sono tutte al ribasso.. nel senso che la popolazione mondiale cresce molto di piu di quanto stimato = il problemi arriveranno prima di quanto stimato.
      Ah.. poi anche per produrre pannelli solari, eolico, ecc.. serve petrolio! ;-)
      Nucleare? si stanno sbattendo da anni e anni per la fusione nucleare come fonte di energia.. ma sono andato a vedere recentemente a che punto sono con i reattori a fusione..siamo IN ALTO MARE! Manco vicini a realizzarla.. stanno ancora cercando un modo per realizzarla... e nulla funziona. Al tracollo dell'energia disponibile, tracolla pure la ricerca e sviluppo scientifico. L'esempio più famoso.. CERN. Consuma "tonnellate di corrente". (P.s:La gomma è una cosa naturale, laproduce un albero non il petrolio)
      https://it.wikipedia.org/wiki/Hevea_brasiliensis
      L'albero della gomma (Hevea brasiliensis (Willd. ex A. Juss.) Müll.Arg.) è una pianta appartenente alla famiglia delle Euphorbiaceae ed è la specie più importante del genere Hevea.

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    3. Dai, io sono ottimista (! :D), secondo me non sara’ poi cosi’ tragica, la maggior parte delle persone sopravvivera’ :D

      si, penso che ci sara' una reazione alla globalizzazione selvaggia di questi anni (Trump e' un primo segno per esempio) ed e’ possibile che quando i nodi arriveranno al pettine anche per le fossili la cosa si tradurra’ in una minore agilita’ di trasporto delle merci in giro per il pianeta... ma non e’ detto, pensa ai dirigibili-droni ...

      PS: coltivazioni sterminate di albero della gomma in Thai : )

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  2. Il 12 Giugno 2017 è uscito il nuovo rapporto della BP:
    http://www.bp.com/en/global/corporate/energy-economics/statistical-review-of-world-energy.html

    Una cosa è chiara... i dati che ci comunicano sono FALSI!
    L'Arabia Saudita negli ultimi 30 anni ha estratto 100 Miliardi di barili di petrolio (100 Gb),
    30 anni fa comunicava 255 Gb di riserve di petrolio, dopo averne estratte 100, dice che ne ha, più o meno la stessa quantità di prima!

    Tutti i valori comunicati dall'OPEC sono FALSI!
    L'OPEC ha i 2/3 delle riserve petrolifere del mondo!

    Questo significa che non possiamo prevedere in modo attendibile quando i combustibili fossili scarseggeranno.
    ----
    Dopo lunghe Ricerche/Analisi ho capito che le fonti Rinnovabili non saranno sufficienti a sorreggere la nostra società, che rischia il collasso!

    L'unica salvezza che riesco a immaginare è una nuova fonte d'energia NUCLEARE (Fusione?).
    I metodi usati attualmente non sono adeguati e se non si trovano altre vie, non arriverà mai la Fusione nucleare.

    C'è bisogno di un ulteriore passo in avanti della Scienza.
    E' possibile, ma servono investimenti.

    Se si insisterà con le rinnovabili, bene che vada, il 99% della popolazione diventerà povero!

    Solo il NUCLEARE ha le potenzialità di farci superare la crisi dei combustibili fossili.

    Ciao Er

    P.S: adesso che penso meno a salvare il mondo e più ai miei interessi, la mia situazione economica si sta riprendendo velocemente.
    Pazienza! Da solo non potevo fare di meglio!

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    1. Il fatto che i sauditi siano dietro a vendere Saudi Aramco direi che la dice tutta sulla reale situazione, ti pare? ;D

      Il nucleare come soluzione potrebbe essere solo la fusione.. leggevo su twitter che meta’ delle centrali USA lavorano gia’ in perdita ... e i francesi se non si tengono stretto, cos’e’, il Mali (?) e le sue riserve di uranio ... e anche in Francia le centrali a fissione sono tutte mezze marce e sarebbero da rifare ex-novo .... insomma, al di la del mitico ottimismo (beata idiozia e ggnurrranza) la realta’, se la studi un po’ lascia poco da ridere.

      Non sei riuscito a salvare il mondo? Beh, almeno cerca di salvare te stesso ;D Yeah!

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