Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

sabato 10 giugno 2017

St.Angelo: Ore grades storici nell’industria estrattiva dell’oro e commodities supersvalutate

Un altro pajo di grafiche interessantelle dal solito Steve

Nel ciclo delle commodities siamo a minimi storici nel loro rapporto con l’azionario (l'azionario generale, non legato alle commodites tipo miners ecc):



Qui invece una bella grafica sull’andamento degli ore grades, i tassi di oro per tonnellata di roccia, dal 1830 a l’altro jeri, divise per alcuni grandi paesi produttori:



Quite interesting, right? Se 100 anni fa si era ancora sui 10-20 grammi d’oro per tonnellata di roccia ora siamo 2, 3, massimo 5 grammi per tonnellata. direi che il trend e’ abbastanza evidente.

Il problema di quanto sono sottovalutate le commodities e’ nevralgico. Se la gente non ha soldi da spendere per forza i prezzi si contraggono .. ma ci sono limiti oltre i quali non possono scendere, vi pare? Non si puo’ vendere un barile di petrolio sotto costo per molto tempo, e idem un cesto di grano o una tonnellata di rame o di oro... il problema e’ diabolico ... voglio dire: ad un certo punto la sola strada sara’ che masse sempre crescenti di popolazione mondiale dovranno fare semplicemente senza. Oddio, gia’ ora masse di popolazione mondiale fanno senza ... andando avanti, sempre se non sopraggiunge un vero miracolo energetico, un cambio di paradigma storico, mi sa che la fascia di popolazione mondiale che dovra’ fare senza sara’ sempre maggiore. E non solo nel terzo mondo. Vedi la news di questi giorni che in Italia una persona su 5 rinuncia a curarsi perche' mangiare viene prima. Lo so che pare assurdo ma prima o poi non vorrei che venisse a mancare ai piu’ poveri, anche da noi, il mangiare. Gia ora l’Italia, come gran parte del “mondo ricco”, importa gran parte di quello che mangia. ... pensa anche solo a come i paesi produttori di petrolio man mano che passa il tempo consumano internamente fette sempre piu’ grosse delle proprie produzioni .. ok, sono il solito catastrofista e bla bla bla, ma figurati, il progresso, la scienza la tecnica ... ma pensa anche solo quanti fertilizzanti usiamo ora in agricoltura, i fosfati del Marocco, i prodotti chimici ... abbiamo visto un’esplosione storica di ricchezza nell’ultimo secolo, quello dell’energia a basso costo (petrolio facile), ma non credo che la stragrande maggioranza della gente si renda conto di quanto peculiare e straordinario sia stato il periodo che ormai ha raggiunto e forse gia' superato il suo picco di splendore. Mah. Probabilmente assieme ai metalli anche bel campo, con sorgenti vicine, un po’ di applicazione pratica con la zappa e qualche gallina non sarebbero una cattiva idea da sondare nei prossimi anni ;D

Insomma, quello che volevo dire e’ che non sarei sorpreso se i Poteri si stessero dando da fare non solo a tenere bassi i prezzi di oro e argento ma anche quelli di petrolio e metalli e vari prodotti alimentari, grano, riso, zucchero... se vedete siamo a prezzi ridicoli, a volte ai minimi da decenni ... solo frutto del progresso tecnologico e scientifico? Mmmm.... ricordo che il motto del potere e’ da sempre panem et circenses. Ai circenses ci pensa la TV, la scatola magica, ma il panem .. se viene a mancare il panem, e’ li che scoppiano davvero le rivoluzioni e il sangue scorre sui selciati. .. dici tu che magari se fosse per questo allora le nostre illuminate elite i prezzi delle commodities li farebbero piuttosto salire, cosi’ si fa un bel ripulisti generale dell’eccesso di servi? .... mah ..... 


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