Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 8 giugno 2017

Black: Un consiglio da Clint Eastwood sulle speculazioni in cripto

“Quello che devi fare e’ domandarti: Mi sento fortunato?"

Da quando mi sono re-interessanto alla cripto (un 10 gg circa) ne ho visto la capitalizzazione di queste salire da meno di 80 a piu’ di 100 miliardi di dollari jeri (!!!). 

Secondo Black SI che le cripto sono una bolla, nel suo ultimo post snocciola un po’ di numeri interessanti sulla bolla dei Tulipani in Olanda a meta’ ‘600 e dice che una bolla si distingue dal fatto che la gente non compra piu’ il sottostante in se, perche’ lo vuole, ma solo per speculare, per rivenderlo quando sale e cioe’ presto. Se prima era un mercato redditizio ma di nicchia alla fine erano diventati tutti speculatori in tulipani particolari ... e vedasi anche la bolla immobiliare USA - quella che ha scatenato tutto  il casino ormai 10 anni fa, quando la gente accendeva mutui pare persino a nome del proprio cane (!) - in cui la gente comprava case solo per rivenderle a prezzo maggiore, manco per affittarle nel frattempo (!). Allo stesso modo secondo Black ora tutto sto clamore nelle cripto in particolare nelle ultime settimane e’ roba simile, speculazione, buying frenzy:



Simon Black (Sovereign Man) - Clint Eastwood’s advice on Bitcoin speculation
In 1559 while on a trip to southern Bavaria, Swiss scientist Conrad Gesner spied a curious flower in the garden of a diplomat in Augsburg.
The flower was called a tulip, derived from the Persian word dulband, meaning “turban,” which described its conspicuous shape.
Gesner was intrigued.
He asked the man who owned the flower about its origins and determined that it came from Constantinople in the Ottoman Empire, modern-day Istanbul.
Soon the tulip began spreading across Western Europe.
It was rare, something that only the very wealthy could afford to import directly from Constantinople.
By the early 1600s the rage had caught on to the upper middle class, especially in the advanced economy of Amsterdam and the Dutch Republic.
As demand grew, the price of tulips kept climbing, and soon people started buying up the flowers as a speculation.
In time no one was actually buying tulips anymore to keep them as a personal luxury item like they had done in the past.
Tulips had become nothing more than a speculation– people would buy, hold for a short while, and then sell at a much higher price.
This is the first classic sign of a bubble.
Whenever people starting buying up some item or asset exclusively because they expect to sell it quickly after a rapid price increase, and not for the asset or item’s originally intended purpose, you can be certain that you are in a bubble.
It was the same with the housing bubble back in the early 2000s.
No one was buying houses anymore to live in them, or even to rent them out for other people to live in.
After all, that’s the intended purpose of residential real estate.
No, instead, everyone was buying houses with the sole intention of selling them off in a short while after a rapid price increase.
Presto. Bubble. (...) 

Quello che dice Black non e’ che le cripto gli fanno skifo, anzi, ma che probabilmente SI, ora siamo in mania-bolla-speculazione spinta. Quindi secondo lui uno dovrebbe domandarsi “mi sento fortunato?”. Insomma, Black non sarebbe sorpreso se tutto si afflosciasse come una torta mal preparate. Magari prima BTC arriva anche a 10mila usd .. pero’.... occhio! Questo il suo consiglio.


Poi pare che tutto sia esploso di recente sull’onda di giapponesi che riconoscono i BTC e cinesi i cui exchange si sono “riaperti” ed hanno permesso il cambio in cash in banca di nuovo ... quindi forse non e’ SOLO speculazione... pero’ ... 



Comunque 100 miliardi e’ un bella cifretta... ormai si parla di circa il doppio di tutto l’argento da investimento disponibile al mondo (!!! non le nuove produzioni minerarie annuali ma tutto l’argento esistente a scopo investimento, cioe’ esclusa la giojelleria e argenteria ed ovviamente quello che va speso in usi industriali e spesso manco reciclato). Da Steve St.Angelo:



Oh! BTC e’ arrivato a 3000 dollari, ben piu’ del doppio di un’oncia d’oro! .... mammamia! :O




Questa la grafica di Steve su tutto l’oro e tutto l’argento del mondo (disponibile per investimento). Vedete che come peso, come massa, di argento in realta’ ce n’e’ solo poco piu’ che dell’oro (!!! la famosa storia dello Stock To Flow > l’argento viene USATO e CONSUMATO e spesso BUTTATO negli innumerevoli usi industriali)

Come volume quindi - proprio volume fisico, ingombro - dobbiamo immaginarci il doppio (peso specifico la meta’) di argento rispetto all’oro (il famoso cubo di, cosa, 27 metri di lato? di "tutto l’oro del mondo")  


Come massa-peso dobbiamo immaginarci solo poco piu’ argento che oro (e fra l’altro anche se il rapporto di prezzo e’ circa di 70 ad 1 nella crosta terrestre siamo piu’ intorno ad un 10 a 1)

Come prezzo-valore dobbiamo immaginarci un 50-60 ad 1 (i famosi circa 3 trilioni contro i miseri 50 miliardini che totalizza tutto l’argento del mondo :o ... la meta’ delle cripto :O)



.. un po’ di ripassini / inquadrare la situazza ;D .... 



3 commenti:

  1. Non mi sento fortunato affatto, forse è questo che distingue il criptomane: l'ottimismo.

    Vorrei ma non riesco, mi fermo sempre davanti alla scelta di quale tra le tante.

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    1. Io sto pastrocchiando un pochino su Poloniex (Quello di HK consigliato da Barrai, Bitfinex, mi dice sempre che i bonifici sono bloccati!) e per ora noto che ci sono delle simpatiche fees ad ogni mossa che fai. Jeri leggevo uno su twitter che diceva che sono arrivati a scremare quasi 2 MILIONI di dollari AL GIORNO solo di fees ad ogni cambio di cripto / passaggio di wallet / compravendita (:O)

      Ci sono ormai 3-4 volte cripto rispetto alle valute di tutto il pianeta (ci saranno un 170-200 stati al mondo, con la loro valuta) ... alla faccia dell’offerta limitata!

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