Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 11 maggio 2017

Dart: Timmins Gold. La somma delle sue parti

Bell’analisi del piccolo miner Timmins Gold [NYSEMKT:TGD]

Taylor Dart (SeekingAlpha) - Timmins Gold: The Sum Of Its Parts 
Timmins Gold is undergoing a transformation with a planned name change and new senior management in place. 
The company's current valuation is giving little to no value for its world-class Ana Paula Project on the Guerrero Gold Belt. 
My fair value for the Ana Paula Project is $180 million, yet Timmins Gold as a whole is being valued at less than this amount.

In a sector that's been derailed over the past couple months, my goal has been to try and separate what's being thrown out with the mining stock bathwater. Oftentimes, the relative strength of a stock compared to its sector can give clues as to whether it's a laggard or a leader. Despite the Gold Juniors Index (NYSEARCA:GDXJ) breaking below its March lows, some stocks never broke that low, and some have actually traded above their February highs. These are the stocks that tend to jump out at me, as this is a true testament to the resiliency of a stock. Timmins Gold (NYSEMKT:TGD) is one of those companies and one of only 15 of the 250 miners I follow that is holding above its February highs. This prompted me to dig a little deeper on the company, and it's hard to ignore the compelling valuation. (...)

Dart fa un po’ di conti sul valore effettivo di questo piiicolo miner che un pajo di anni fa si e’ comprato una miniera - o meglio, una concessione per una zona mooolto promettente nello stato di Guerrero visto che mancano ancora anni e milioni su milioni prima che produca qualcosa sul serio - che il nostro tiene d’occhio da mo. Secondo lui e’ molto sottovalutato e quindi l’ha inserito nella sua listona di ottimi piccoli miners. 

Comunque, a parte che in questo momento il solo miner in cui sono in verde (come twittavo giorni fa c’erano possibilita’ che finalmente i miners virassero in salita dopo le pesantissime legnate di aquesti ultimi 2 mesetti .. e infatti vedo delle risalite da +15% in 5 gg e JNUG e’ su del 25% dai minimi di 5 gg fa) e mi fa piacere trovare ora un post di Dart su questo piccolo miner, vorrei farvi notare qualcosetta ... 

(... ) It's tricky to value the San Francisco Mine, as costs are all over the map, and I prefer to take an extremely conservative approach. To attempt to put a valuation on the project, I am going to look at only resources that are within the $1,250/oz pit model. These reserves currently stand at 574,000 ounces at an average grade of 0.56 grams per tonne gold. To be as conservative as possible with my valuation, I will be using all-in sustaining cash costs of $1,000/oz and placing a 45% discount on pre-tax earnings. 
Using a gold price of $1,200/oz and expected production of 574,000 ounces at AISC of $1,000/oz, the company should expect pre-tax earnings of $114.8 million. I will then place a discount of 55% on these earnings to account for mining and corporate taxes and any changes to other charges that may arise from optimization work at the mine. After applying a 55% discount to the pre-tax earnings, we come up with after-tax earnings of $51.7 million. This is using only 30% of the company's current resources, a spot price below current levels, and all-in sustaining cash costs nearly 20% higher than where it is guiding. For this reason, I believe this to be a fair value for the current ounces at the mine, and this is the basis for my valuation. (...) 

Qui fa i conti sulla sola miniera attualmente veramente produttiva che ha Timmins Gold, quella di San Francisco e cerca di capire quanto questa puo' dare a TGD abbastanza cash flow per pagare le spese per rendere finalmente produttiva anche la promettentissima Ana Paula. Fa conteggi molto conservativi, per cercare di stare dalla parte dei bottoni (Dart mi pare un tipo molto prudente), ma quello che gia’ altre volte avevo notato/sospettato (anche per altri conteggi miei su altri miners) e’ che quando si parla di AISC - All-In Sustaining Costs - in realta’ non e' vero che questo considerano veramente tutti i costi e spesi che la compagnia X deve sostenere per ogni singola oncia d’oro che produce. Se notate infatti (parte evidenziata) prima parla di AISC a 1000 usd/oz per calcolare gli incassi della compagnia dalla miniera di S.Francisco ... ma poi gli va a sottrarre un 55% di tasse varie! 

Ah! Ma allora quel 1000 col piffero che sono i costi tutto compreso! Scusa tanto ma se dagli incassi poi mi togli un 50% e piu’ di tasse allora i veri AISC sono piu’ alti! E magari manco di poco. Vi pare? 

Fra l’altro mi fa specie che si parli di "AISC cash cost”... il discorso degli AISC e’ venuto via via alla ribalta da relativamente pochi anni proprio perche’ il metro del “cash cost” ci si e’ via via accorti che era una mezza minchiata. Presente quando leggi gente che dice (soprattutto diceva ma ancora si legge) che “estrarre l’argento costa solo 5 dollari l’oncia e l’oro, che so, 300 dollari l’oncia? La ragione di questa “leggenda urbana” nasce proprio da quei cazzo di “cash cost” che apparivano nei bilanci dei miners in via quasi esclusiva sino a pochi anni fa. Peccato che fosse un conteggio che si dimenticava che le attrezzature vanno riparate e sostituite (alias CapEx. Uno solo dei colossali camion usati da questi miners, tipo Caterpillar 797, costa sui 5 milioni di dollari ... solo le loro cazzo di gomme delle ruotone da 2 metri di diametro costano dei 40-50mila dollari. L’una.), che in ricerca e sviluppo di altre miniere si buttano giu' nel cesso e per anni ed anni milionate su milionate prima che - se sei fortunato - si cominci a vedere delle entrate (vedi per esempio la qui citata Ana Paula). 

Quindi ultimamente si e’ passati agli AISC, dove la S sta per Sustaining e cio’ proprio i costi di ricerca e sviluppo di altre miniere da sfruttare in futuro. Ma a quanto pare anche questi AISC in realta’ non sono veramente All-In (cazzo, se dal loro calcolo mi mancano ancora tasse bastanti a mangiarsi una meta’ dell’incasso! :O)

Totalino del discorso: Quando anche io dico che i costi di estrazione attuali sono grossomodo in un range dagli 800 ai 1200 circa (sempre usd per oncia, dipende dalla miniera, dai suoi ore grades, dal tempo, ecc.) ... beh forse sarebbe bene considerarli mediamente piu’ alti di cosi’ ;D

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