Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

domenica 23 aprile 2017

Durden: La marihuana e’ sicura, e’ tenuta illegale per non uccidere certe “vacce da soldi” di Big Pharma

La gente e’ scema. Folle. Adesso per esempio tutti a dire “ma come? Un pazzo furiso come Igor il russo (che poi era serbo ed ed e’ un unicum nei merDia di aggiungere la cittadinanza ad un delinquente, per un albanese, un marocchino o che so io sarebbe razzista scriverlo cosi' chiaro, noh? /sarc), con tutto quello che aveva fatto era a piede libero? Scarcerato? Cacciato dall’Italia e rientrato come e quando ha voluto?”. O per esempio il terrorista che ha appena ammazzato il gendarme sui campi Elisi a Parigi: “Ma com’e’ possibile? Aveva gia’ mezzo ammazzato un altro in passato, e girava armato di kalashnikov per il piu’ famoso boulevard al mondo?”.

Beh, tanto per dirne una se per esempio i “crimini” legato alla mariuhana fossero depenalizzati credo che almeno un terzo delle carceri italiane si troverebbero svuotate. O meglio, almeno ci sarebbe lo spazio che da sempre tutti denunciano che manca. Ma vi rendete conto che follia assurda? Fra l’altro un carcerato costa un’ira di Dio ai contribuenti, per assurdo che possa sembrare o letto in passato di dei 3mila euro al mese, 4mila.. cifre folli. Pensateci, uno condannato a 20 anni di carcere finisce a costare alla societa’ (a chi paga le tasse poi) probabilmente circa un milione di euro (!). E stiamo a riempire le carceri di spacciatorini e drogati?! 

Fra l’altro, con buona pace dei vari Giovanardi e benpensanti vari vietare le cose e sempre e solo servito alla delinquenza, alle mafie, alla malavita .. aborto, droghe, gioco d’azzardo, alcolici, prostituzione .. queste cose fanno parte del mondo e ne faranno parte sempre, vietare e’ sempre solo servito a renderle piu’ pericolose, aumentare i danni, e far far soldi a palate alla mala. Bel risultato eh?! “Uno stato non puo’ legalizzare, tollerare che ... “ ma sparati! Ma fai 2+2, per favore!

Nel caso della maria poi siamo ben oltre il ridicolo. Vedete per esempio che succede negli stati americani in cui l’hanno legalizzata:

Lugano (ScenariEconomici) - IMPATTO SOCIALE DELLA LIBERALIZZAZIONE DELLA MARIJUANA IN COLORADO 
Come sapete lo stato del Colorado è stato il primo stato USA a liberalizzare quasi completamente la marijuana, con solo alcune limitazioni alla produzione, ma con legittimazione dell vendita anche a scopo ricreativo, senza il pretesto dell’uso medico, ma naturalmente con il divieto di usarlo alla guida o svolgendo attività pericolose , com accade per l’alcol.

Grazie a zerohedge vi presentiamo alcuni risultati:

a) non c’è stato aumento nel numero degli utilizzatori di Marijuana nelleo stato fra 2014 e 2015 , dopo la liberalizzazione. Del resto il Colorado ammetteva già l’uso medico;

b) caduta dei danni ai centri medici di emergenza per intossicazione da marijuana;

c) sono stati creati 18 mila posti di lavoro nel settore della coltivazione. Ricordiamo che è possibile la vendita SOLO da coltivazione diretta, non la commercializzazione. Dal produttore al consumatore.

d) le vendite complessive sono state pari a 1,3 miliardi di dollari, con 198,5 milioni di incassi fiscali per lo stato (dati 2015);

e) i crimini legati alla Marijuana si sono dimezzati (calo del 46%) con ora la maggior pare dei crimini stessi di entità secondaria legata a scasso dei negozi per furto della materia stessa. Restano rari i crimini violenti legati alla stessa (solo 8 nel 2015). Il 6% del 2012 e 3% nel 2014 erano i crimini legati all’erba;

f) I casi di guida sotto effetto di marijuana sono stati il 2,8% del totale dei casi di guida sotto effetto di alcol o sostanze stupefacenti. Non c’è stato aumento;

g) i dati sull’uso sono contrastanti : secondo due ricerche federali dicono che il 18 ed il 17% degli abitanti hanno dichiarato di usare marijuana, contro la media dell’8% nazionale. Secondo una ricerca questo dato è solo del 6% contro un uso dell’alcol del 22% e del tabacco del 16%. Il 21% dei ragazzi ha usato la marijuana nel 2015, contro il 20% del 2013. L’8% dei genitori con figli piccoli usa marijuana, con 82% degli stessi che conserva l’erba in modo sicuro ed il 18% no.

h) ricadute sociali pesanti sui senzatetto che sono aumentati per 721 unità, terzo aumento negli USA. L’effetto della marijuana congiunto alle malattie mentali ed ad un flusso di disoccupati che sperava di essere impiegato nell’industria dell’erba, molto profittevole, ha portato all’esplosione di questo numero nello stato, relativamente poco abitato.

i) le ricadute lavorative son state 18.000 nuovi posti di lavoro, in uno stato dove, comunque, non vi erano tensioni in quel settore, con una disoccupazione pari al 3% (Italia 12%). La legge di liberalizzazione ha comunque mantenuto in vita la possibilità dei datori di lavoro di fare test sul suo uso e di vietarne l’effetto sul posto di lavoro.

l) Comunque non è sparito il mercato nero, legato essenzialmente all’esportazione fuori dallo stato verso aree dove la produzione è ancora vietata oppure a produzioni senza licenza o senza rispetto delle norme di legge.

Vietare serve alle mafie dicevo (e alle testine disturbate dei "benpensanti”)? Beh, non solo, per esempio guarda qua:


Zero Hedge -  Ex-DEA Spokeswoman: 'Marijuana Is Safe', Kept Illegal Because It's A 'Cash Cow' 
(...) Recently, we’ve seen pharma companies hit the grassroots to secure influence. Anti-Media and a number of other news outlets recently reported on an opioid company pumping half a million dollars into Arizona anti-marijuana groups in an effort to keep the plant illegal. These sorts of campaigns do not serve the dead in Plano and the hundreds of thousands around the nation suffering from opioid addiction. Rather, they benefit CEOs and pharmaceutical groups who have invested millions in developing drugs that minimize pain. Unfortunately, they come with a dangerously high likelihood of addiction. 
Big pharma corporations see dollar signs in every painkiller that moves across a counter, but some of which could easily be replaced by marijuana, which is increasingly proven to help decrease pain. So the American consumer, from Plano, Texas, to Portland, Maine, is faced with the dilemma — is it better to be a living Bob Weir or a dead Basquiat?

Una tipa che e' di fatto stata in qualche modo quasi una portavoce della DEA, l’agenzia americana per la lotta alla droga, qui ti dice che chi finanzia i leader anti-legalizzazione in diversi stati americani e’ ... indovina? ma Big Pharma, le grandi compagnie farmaceutiche, che se comincia a diventare troppo mainstream che la maria e’ eccezionale come antidolorifico e calmante rischia di vedere finire nel cesso le sue vacche da soldi di questo o quel ansiolitico e calmante o antidolorifico (che magari crea anche dipendenza!)

Eh! Sempre le “sante” multinazionali, la salvezza del mondo /sarc .. le stesse che vogliono i vaccini obbligatori sempre e comunque “se no sei un pazzo delinquente assassino dal comportamento antisociale”?


PS: Come le vedi queste suorine? “Sono in missione per conto di Dio”: curare col cannabis! Imperdibile video qui:
AOL - California's 'weed nuns' on a mission to heal with cannabis

1 commento:

  1. perche’, questa com’e’?

    https://www.google.com/finance?q=OTCMKTS%3ACNBX&ei=qiKaWNiAEoaRUJnHluAD

    da 6 cent a 6 dollari in pochi mesi (Cannabis Pharmaceuticals).

    100x :O

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