Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 19 aprile 2017

Blondet: Il piano cinese per il Congo (presto una rivoluzione al Cobalto)

Interessante post qualche gg fa da Blondet sul Cobalto, l’Africa, i cinesi in Africa, le prossime guerre che hanno gia’ in cantiere ...
Blondet & Friends - IL PIANO CINESE PER IL CONGO (PRESTO, UNA RIVOLUZIONE AL COBALTO). 
La Cina ha comprato l’anno scorso a maggio, per 2,65 miliardi di dollari, la miniera di Tenke nel sud-est della Repubblica democratica del Congo. Secondo il Financial Times, ciò dà a Pechino il controllo del 62% del mercato mondiale del cobalto, quindi la posizione di testa nella produzione di batterie elettriche, e quindi in assoluto favore nella produzione di auto elettriche di domani. La domanda di cobalto dovrebbe aumentare di due terzi nel prossimo decennio. 
Di colpo Washington, l’Unione Europea e i loro grandi media han cominciato a spiegare che il presidente Joseph Kabila, il cui secondo mandato scade a fine anno, cerca di procurarsene un terzo, magari modificando la costituzione o rimandando sine die le elezioni, e ciò non è democratico. Ovviamente non lo è; essere al potere in Congo significa ritagliarsi fette in contratti come quelli della miniera di Tenke, un introito a cui non si rinuncia volentieri, specie quando si ha una tribù da accontentare. Ma gli americani puntano come sostituto veramente democratico su Moise Katumbi, ex governatore del Katanga e miliardario (come altro si diventa miliardario in Congo?), incoronato capo dell’opposizione; accusato di tentato colpo di stato da Kabila, Katumbi se l’è filata, attualmente sta a Londra – dove magari sta arruolando mercenari, chissà. I media cominciano a dare notizie di proteste che possono benissimo preparare una “primavera congolese”. (...) 

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