Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

lunedì 6 marzo 2017

Jon Rappoport - Rockefeller, Brzezinski, Commissione Trilaterale… quello che i media hanno ignorato



Lo sapevate che ... (Settimana Enigmistica). No, la maggior parte della gente non lo sa e non lo sa perche' i Merdia si sono guardati bene dal raccontarvelo. Eppure non e' neanche per sbaglio complottismo, e' tutto sotto il sole, tutto ufficiale.. come da 4-5 decadi i padroni del mondo hanno deciso - con tanti cari, sorridenti vaffanculo tutti gli stati nazionali e le democrazia - per la svolta della globalizzazione e del liberismo commerciale internazionale (cui prodest? Indovina). 

Jon Rappoport - Rockefeller, Brzezinski, Commissione Trilaterale… quello che i media hanno ignorato 
Traduzione per ComeDonChisciotte di Bosque Primario
Questa è una bomba, un pezzo fondamentale della storia che è stato ignorato dai mass media. Ho già pubblicato questa intervista, ma ora voglio aggiungere qualche nuovo commento. 
Prima di tutto, la Commissione Trilaterale di David Rockefeller è nata nel 1973, in parte perché il piano globalista per garantire il “libero commercio” (senza nessun dazio per quei predoni delle mega-società) aveva avuto un piccolo inconveniente. 
Mister Pinguino David Rockefeller (foto: Forbes)

Questo piccolo inconveniente era il Presidente Richard Nixon, che aveva cominciato a mettere certi dazi su alcune merci importate negli Stati Uniti, per pareggiare il campo di gioco e proteggere le aziende americane. Nixon, sotto altri aspetti un vero mascalzone, in questo caso uscì fuori dalle righe e in realtà aprì la via ad un movimento che rifiutava la visione globalista del mondo. 
Dopo la cacciata di Nixon dalla Casa Bianca, divenne presidente Gerald Ford, che scelse il fratello di David, Nelson Rockefeller come suo Vice-Presidente. Quello fu il segnale che il globalismo e il libero scambio erano di nuovo in pista.

Ma David Rockefeller e il suo assistente, Brzezinski, volevano di più. Volevano un loro uomo alla Casa Bianca e volevano che fossero loro stessi a crearlo da zero. Quell’uomo era un contadino che coltivava arachidi e di cui nessuno aveva mai sentito parlare: Jimmy Carter. 
Zbigniew Brzezinski

Per mezzo dei loro collegamenti multimediali, David Rockefeller e Brzezinski misero Carter sotto i riflettori, vinse la nomination dei Democratici (1976) e, dopo la debacle del Watergate, cominciò a mandare in giro smielati messaggi di amore e di “volemose-bene” , e ben presto arrivò allo Studio Ovale. 
Facciamo un Flash back e torniamo al 1978, il secondo anno della presidenza Carter: ci fu una intervista che possiamo considerare un ingrandimento di un momento straordinario. E’ come attraversare uno specchio-segreto, sotto forma di una conversazione tra un giornalista, Jeremiah Novak, e due membri della Commissione Trilaterale, Karl Kaiser e Richard Cooper. 
L’intervista riguardava la questione di chi, esattamente, durante l’amministrazione del presidente Carter, stava elaborando e controllando la politica economica e politica degli Stati Uniti. 
L’atteggiamento negligente e distratto dei due della Trilaterale Kaiser e Cooper è sorprendente. È come se stessero dicendo: “Quello che stiamo rivelando è già alla luce del sole, è troppo tardi per fare qualcosa, perché Lei sta ancora perdendo tempo con questa storia, abbiamo già vinto …”
(...) 
Quattro anni prima della nascita di questa Commissione, assieme al capo dei capi David Rockefeller, Brzezinski scrisse: 
“[Lo] Stato-nazione come unità fondamentale della vita organizzata dell’uomo ha cessato di essere la prima forza creativa. Le banche internazionali e le multinazionali stanno agendo e pianificando in termini che sono di gran lunga in anticipo rispetto ai concetti politici degli Stati nazionali ”
(...)


Tra i piu' recenti "Trilaterali" ricordiamo ovviamente il "nostro" caro (nel senso che ..) Mario MontiTim "Wonderboy" Geithner (segretario del Tesoro USA), Paul Volker (di tutto di piu') .. sino a tal Kenneth I. Juster che si e' appena "infiltrato" (ci crediamo? O appositamente scelto?) nel governo Trump .... 
leggi tutto QUI 

Kenneth I. Juster


PS: L'autore del pezzo e' stato in lista per il premio Pulitzer sul giornalismo investigativo. Non proprio l'ultimo "complottista" da bar. 

PPS: I vari Giannino che hanno da dire su questi fatterelli? Finta di niente? Non ne sanno nulla?


2 commenti:

  1. Ei Boss, questo magari ti interessa: https://aurorasito.wordpress.com/2017/03/07/il-50-delloro-delle-banche-centrali-occidentali-e-scomparso/

    foibar

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    1. hehe, grazie ... beh, CI interessa, direi ;D

      E scritto da Egon Von Greyerz di Goldbroker, quelli di Malta/Francia (tipo goldcore, goldsilver, bullionvault, bullionstar, ecc, depositi di fisico all'estero).. un tantinello di parte :D ... ma SI, il dubbio che quell'oro non sia li ce l'hanno in tanti, vale per un po' tutte le BC poi

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