Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 22 marzo 2017

Durden: Come l'OPEC ha perso la guarra contro lo shale

Ricorderete che mi ha sempre fatto ridere la retorica del "miracolo dello shale" (fra l'altro pompata anche dal tristemente famoso Sle24Ore se non ricordo male). "Gli USA sono diventati esportatori di petrolio". L'avete sentita in questi anni, no? Peccato che nettamente sono sempre rimasti importatori. Esportano, si, ma, per dire, 5 quando importano 100. Prima importavano 90 e riga (le esportazioni erano proprio vietate, dopo aver raggiunto il picco delle produzioni di petrolio convenzionale se non ricordo male le 1970, come previsto Marion King Hubbert quasi al capello) oggi esportano 5 e importano 100 e quindi miracolo, no? Tz. 

Pero' pero' pero' ... un anno o due fa si parlava di costi di estrazione del petrolio di scisti sui 60-70-80 e anche oltre. E qui la news:


Zero Hedge - How OPEC Lost The War Against Shale, In One Chart
At the start of March we showed a fascinating chart from Rystad Energy, demonstrating how dramatic the impact of technological efficiency on collapsing US shale production costs has been: in just the past 3 years, the wellhead breakeven price for key shale plays has collapsed from an average of $80 to the mid-$30s...


Non meglio precisate migliorie tecnologiche pare abbiano drammaticamente ridotto i costi di trivellazione. In pochi anni si sarebbe passati dai 60-100 dollari/barile a dei 30-40 dollari/barile. Impressive! Notevole, davvero notevole. Non e' ben specificato nel post dei Tylers ma qui si parla della tecnologia delle "testate" dei pozzi, mentre alla fine questi sarebbero i costi per barile del petrolio da shale oggi:



In alcuni casi si sarebbe scesi a "solo" 45-50 dollari per barile (con, comunque, aree con costi superiori, ancora sui 70, 80 e anche 100 usd/barrel .. by the way, ma i sauditi non arrivavano a produrne a solo 20-25? Mah). 

Questo fatto (se tale e') cambia le carte in tavola e infatti i Tylers parlano di OPEC spiazzato. Il che ci spezza il cuore, noh? Vedere i sauditi downgradati .. che dolore /sarc. Sara' per questo che stanno procedendo con la vendita dell'iper colosso, la Saudi Aramco? Non credo, e' tutto partito ben prima di queste news. Sempre che non sia una palla o una mezza palla per coprire ancora le perdite delle compagnie shale. Non lo escluderei del tutto.

Quindi tutt'apposto, il picco del petrolio non ci sara' piu' e dicevo solo cazzate? Ma manco per sbaglio. Al limite si spostera' un po' piu' in la fine del petrolio come mezzo energetico per eccellenza dell'umanita'. Probabilmente andra' avanti ancora per decenni prima di "finire" (detto e ridetto: non finira' nel senso che non ne sara' rimasta una goccia, smetera' di essere usato per antieconomicita' dell'estrarlo e cambio di paradigma energetico). Ma il passaggio ad altro e/o a societa' energeticamente piu' risparmiose e' solo, forse, spostato un po' piu' in la nel tempo.


7 commenti:

  1. "Gli USA sono diventati esportatori di petrolio". L'avete sentita in questi anni, no?

    Altrochè, pure da Barnard.

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    1. Barnard che "santifica" lo shale? dubito. Ma come ho detto non e' mica falso che sono diventati esportatori ... solo che AL NETTO NO, sono sempre importatori. E' la classica balla-nonballa delle tv, dei TG e dei giornali: il piu' delle volte mica dicono falsita' (dicono anche quelle, spudoratamente) solo si dimenticano l'altra faccia della mefdaglia, l'altra meta' della narrazione .. a l'altro 9/10 della realta' dei fatti.

      Poi ho messo i numeri "a sentimento", chi studia il petrolio meglio di me mi correggera', ma credo che come ordine di grandezza non saremo molto lontani da quello che ho scritto. Correzioni bene accette, magari con link e dati.

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    2. "Questo grazie all’inaspettato successo del gas Shale estratto in USA che oggi ha sbancato il mercato mondiale del gas. E cosa c’entra l’ISIS in questo? Bè dai, non ci arrivate? Se fra Shale gas e Rinnovabili i prossimi 20 anni vedranno l’Impero Americano affrancarsi dai porci del Golfo (e da Israele che è il guardiano d’America del petrolio), il prezzo del greggio ufficiale andrà sotto le scarpe, i Sauditi useranno i barili per nuotare disperati verso la Sicilia, e l’ISIS il suo petrolio marcio se lo berrà. Il resto ci arrivate da soli: bancarotta del Califfo, al massimo comprerà fucili a baionetta."

      http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1550

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    3. aah! Grazie, ci contavo ;D

      Comunque una cosa e' lo shale gas e altra lo shale OIL, che sno due storie diverse.
      Certo che se ci mettesse le date sui suoi post! Stupirei se Barnard non sapesse che i costi di estrazione dello Shale OIL erano troppo alti (almeno fino a jeri!) per poter fare veramente le scarpe ai sauditi.

      PS: Ma se e' vero che il PetroDollaro e' nato da accordi tipo Oil per USD (e armi e debito USA), mi spieghi che senso ha che gli USA vogliano fare il culo ai sauditi? Non si stanno sparando nei piedi da soli? Non hanno fatto guerra Saddam anche perche' accettava euro invece di dollari e a Gheddafi che voleva oro per petrolio? Se si parla di crollo del Dollaro come centro del mondo monetario globale, ha senso che si stiano dando da fare a fare le scarpe ai Sauditi? O magari le scarpe non le stanno facendo ai sauditi, che hanno costi di estrazione bassissimi, credo i piu' bassi al mondo, ma ai venezuelani, ai russi....

      comunque che il petrolio sia destinato a finire lo sanno benissimo anche i sauditi. Sempre Barnard, qualche gg fa:

      http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1665

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    4. Per ora è sicuramente come dici.

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  2. Una cosa che non tutti hanno chiara è la dinamica dei costi dell'industria petrolifera.
    Per esemplificare diciamo che un semisub di trza generazione nel 1999 marchettava a 55.000 UISD al giorno, il costo totale giornaliero pe run pozzo era circa il triplo.
    Tre anno dopo, in pieno boom, lo stesso impianto lo marchettavi a 180.000 UISD al giorno, il pozzo costava circa 500.000 USD al giorno.
    Quando arriva la crisi i costi del drilling si comprimono in modo allucinante, quello che prima tio costava 100 adesso ti costa 50... peccato che i sauditi non l'abbiano capito.

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    1. Mmmm, che i sauditi non l'abbiano capito non ci scommetterei, vedi prossima asta per Saudi Aramco

      by the way, leggevo jeri che sono la SECONDA potenza militare al mondo a furia di comprare armi dal sistema militare-industriale USA per tenere su il petrodollaro, insieme ai bond della Fed. Cioe': piu' della Russia e piu' della Cina. Pazzesco. Incredibile.

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