Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

venerdì 17 marzo 2017

Dezzani: L’Olanda ha fatto la sua scelta (scontata): aderire all’area marco

Bel post di Dezzani sul voto olandese: gli olandesi hanno deciso di restare nel blocco centrale dell'Euro. E grazie, il gulden (fiorino) e' sempre stato una moneta forte, la loro economia pure e poi sono organici alla Germania, i loro porti sono in perfetta sinergia con l'economia mercatilistica tedesca, hanno disoccupazione bassa, ecc. Per questo anche Wilders non la menava tanto sull'euro quanto sull'immigrazione selvaggia. 

Dezzani da per scontata la vittoria di Le Pen, cosa che io non farei, e ci da una spiega di cosa sarebbe questa "europa a due velocita'" che adesso e' diventato di moda citare senza specificare mai che cosa sarebbe (vedi Geniloni, che ridere, che quando gli e' arrivata la velina dalla Germania si e' messo a parlarne, insieme a tutto il PD.. dopo anni e decenni a menarla che no, macche' due velocita' ecc. Che ridicoli. Una faccia di ghisa incredibile): Un nascituro impero centrale germanico, con Olanda, Austria, Rep.Ceca e qualche altro stato. In pratica una riedizione del Sacro Romani Impero, il sogno bagnato dei tedeschi da sempre (Dezzani dice dal 1914 ma se penso a Bismarck ... e, appunto, senza contare il Sacro Romano Impero, sin dai tempi di Carlo Magno, 12 secoli fa.. anche se allora la Francia ne era il cuore, molto meno, se non per niente, nei secoli seguenti)


Federico Dezzani - L’Olanda ha fatto la sua scelta (scontata): aderire all’area marco
Si sono svolte le legislative olandesi, primo cruciale appuntamento elettorale del 2017. All’indomani del voto, la tecnocrazia europea ed i media hanno salutato il verdetto elettorale come una vittoria “dell’Europa” sulle forze anti-sistema: i liberali del primier Mark Rutte sono emersi come primo partito, davanti ai populisti di Geert Wilders. L’esito delle urne dovrebbe in realtà fare tremare i polsi a Bruxelles, perché persino nel “nocciolo tedesco” dell’euro gli anti-europeisti guadagnano posizioni, senza poter contare sugli anni di recessione causati dalla moneta unica nell’euro-periferia. Con il voto del 15 marzo gli olandesi hanno scelto, senza sorprese, di aderire all’area euro-marco che nascerà sulle ceneri dell’Unione Europea, dopo che la Francia, incapace di reggere un cambio fisso con la Germania, avrà portato Marine Le Pen all’Eliseo ed innescato l’implosione dell’euro.
(...) Le elezioni del 2017 sono l’occasione per sancire la definitiva frattura dentro l’Unione Europea e la separazione dei due gruppi disomogenei: l’Olanda, il 15 marzo, ha votato per entrare nella nascente area marco allargata o nel “mini-euro del Nord”. 
La Francia, invece, prostrata da anni di eurocrisi, si separerà dal nocciolo tedesco eleggendo la populista Marine Le Pen all’Eliseo. 
(...) Nascerà così l’Europa a due velocità, partorita dalla cruciali elezioni del 2017 iniziate con le legislative olandesi: un’area euro-marco, circondata da valute nazionali. Una Grande Germania nel cuore dell’Europa: il sogno di Berlino sin dal 1914.

leggi tutto QUI




In maniera criptica s'era capito che si andava in quella direzione ma letto da Dezzani mi e' parso tutto piu' chiaro. Non so mica quanto mi piaccia l'idea di un neo-Sacro Romano Impero ... mi domando anche che parte potrebbe avere in esso il nord Italia ... e quanto si potranno unire-federare fra di loro gli altri stati della "periferia", noi compresi. Una Iper-Germania non mi pare che storicamente abbia mai portato un gran bene al nostro vecchio, caro continente...


---
Zero Hedge - EURUSD Tumbles As Le Pen Support Jumps




Nessun commento:

Posta un commento