Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

venerdì 24 marzo 2017

Bloomberg: Far rinascere il re dell'oro significa non fare lavorare in ginocchio i suoi minatori


Interessante articolo su Bloomberg sulle produzioni di metalli preziosi in Sud Africa:



Bloomberg - Reviving King of Gold Means Getting Mine Workers Off Their Knees

Iniziano raccontando la storia di un minatore che tanti anni fa lavorava per la Impala Platinum, in ginocchio 6 ore al giorno a 40 gradi ed ora, ha 37 anni, lavora per la Gold Fields a 2 kilometri e mezzo sottoterra ma guidando un mezzo automatico da 7 tonnellate, usando solo un joystick, con l'aria condizionata e senza affogare di polveri. 

La produzione d'oro SudAfricana e' calata costantemente negli anni, e di parecchio anche (vedere i numeri in ordinata: persi quasi 3/4 delle produzioni in 20 anni! Notare anche come la curva somiglia persino troppo alla fase discendente della famosa gaussiana) ...


Da leader mondiale delle produzioni auree per oltre un secolo (!) il Sud Africa e' sceso ad essere solo il 7mo paese produttore al mondo nel giro dell'ultima decade. 

L'articolo parla di automatizzazione. Ancora oggi la gran parte dei miners usa forza lavoro vecchio stile, con un martello pneumatico e in ginocchio per ore, a sudare e respirare merda a 40 gradi. A piu' di 20 anni dalla fine dell'Apartheid non e' cambiato molto per il minatore tipo. 

“South Africa is endowed with an unbelievable mineral resource,” said Neal Froneman, the chief executive officer of Sibanye Gold Ltd., the biggest producer of South African gold. “If we don’t have this shift to a new way of thinking about technology, we are going to sterilize resources. The industry will be dead by 2033 if we don’t change.”

Questo executive della Sibanye dice che se non si fa un salto di tecnologia, nonostante le belle risorse che ancora conserva il sottosuolo del paese l'industria estrattiva sudafricana sara' morta per il 2033


Ma e' piu' facile a dirsi che a farsi. 


Il problema e' che l'oro si trova spesso in piccole concentrazioni e gran parte dei tunnel non sono abbastanza larghi per farci entrare un mezzo, fanno spesso pieghe a gomito nei loro percorsi e a 4 kilometri sottoterra gli eventi sismici si moltiplicano: questo tipo di innovazione tecnologica esigerebbe l'estrazione di quantita' immense di roccia anche solo per garantire il passaggio dei macchinari. 


Si tende a non pensarci ma piu' scavi piu' la pressione sulle rocce che trivelli aumenta, tutta la massa sovrastante, per kilometri, si fa sentire. Se poi si usano - come ancora si usano, per lo piu' - gli esplosivi, i rischi che ti crolli tutto addosso aumentano esponenzialmente con la profondita'. E infatti ancora oggi muoiono in media 3 minatori al mese in S.Africa. Non e' un caso che gli scioperi qui siano tanto frequenti. 


E coi loro costi che aumentano di un 8% l'anno, per lo piu' in elettricita' ed aumenti salariali, e l'oro solo a 1250 usd/oz, o si cambia paradigma o fine, kaput, si chiude. 

Fra l'altro ormai si e' arrivati a grattare talmente in profondita; che ci vogliono 2 ore ad andare e 2 a tornare anche solo per arrivare sul luogo di lavoro vero e proprio (!).

Ecco per esempio una delle nuove tecnologie che stanno cercando di implementare, il Reef Boring:




In questo modo si trivella e non si usano pericolosi esplosivi. Ma ci vogliono tunnel di grandezza adeguata. 


Insomma, le si prova tutte, anche abbattere i pilastri di roccia che in certe slarghe sono stati lasciati per scongiurare i crolli, sostituendoli prontamente con colonne di cemento o altro (ove nei pilasti ci siano discrete percentuali d'oro). 


Lonmin, fra l'altro - il terzo piu' grosso produttore mondiale di platino - aveva gia' pensato ad introdurre ammodernamenti anni fa ed i suoi tentativi sono falliti a meta' anni 2000. 


L'articolo ovviamente e' sull'ottimista - come per forza di cose nel mondo della finanza basata sul debito da ripagare ;D - ma la sensazione che si stia grattando il fondo del barile a me viene. Ancora, anche qui, come nel petrolio, si, certamente, innovazione tecnologica, cazzi e controcazzi .. ma alla fine non si fa altro che procrastinare l'inevitabile. Nell'articolo celebrano le 6.000 tonnellate d'oro che ancora ci sarebbero da estrarre nel paese ... bello, ma, hei! sono solo un pajo di anni di produzione mondiale attuale! (e Bloomberg si astiene dal farlo notare). E si parla del mitico SudAfrica, secondo, forse, solo all'Eldorado centroamericano (anche quello gia' sfruttato mica poco in questi ultimi secoli e in particolare in questi ultimi decenni)


6 commenti:

  1. Post interessantissimo! Grazie Er.
    Impressionante il calo della produzione, e per di piu in soli 20 anni. L'industria estrattiva morirà nel 2033? sembra un po troppo catastrofista...ma vedendo i grafici neanche troppo.

    Nsx

    RispondiElimina
    Risposte
    1. my pleasure ; )

      l’industria estrattiva morira' nel 2033? Mah, u sa sol Dio. Certo non mi pare che abbia prospettive proprio rosee. Hai voglia aspettare la prossima rivoluzione tecnologica-magica, la fusione a freddo, il viaggio intergalattico ... ragionando pragmaticamente, con quello che abbiamo, di certo e’ facile immaginare che ad un certo punto il gioco non varra’ piu’ la candela (estrarre poco oro a 3 kilometri di profondita’, per dire. Idem per il petrolio e tutte le risorse non rinnovabili). Certo che se l’oro arrivasse a 10mila usd sarebbe un discreto impulso a continuare a scavare ;D .. almeno sino a quando il costo dell’energia lo consentira’ (consentira’ cioe’ ai miners di farci un profitto a scavarlo)

      Elimina
    2. Diciamo che a noi metallari va bene comunque. Industria estrattiva che si blocca per costi maggiori ai ricavi? No problem, crolla l'offerta è prezzi salgono. L'oro sale a 5-10mila usd rilanciando così gli investimenti minerari? Beh, a quel punto staremo già esultando:)
      Insomma, culo parato in tutti i casi. Come solo il FISICO può fare.

      Nsx

      Elimina
    3. Too yeah .. ma mi ronzano sempre un po’ le orecchie che ad un certo punto i governi lo vorranno confiscare :( ... vedremo. Io comunque il problema non ce l’ho piu’, mi hanno rubato tutto! ;D

      Elimina
  2. chi ti ha rubato tutto? ladri prezzolati in combutta col bilderberg e con il complotto giudaico-massonico-disneyano....? Oppure piu' semplicemnte ti sei speso tutto in zona Rimini/Riccione con Ingrid ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ok, ammetto, ho speso tutto con quella chiattona sull’Adriatica (accetta once d’argento). Beh, dai, ben spesi :D :o

      Elimina