Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

venerdì 24 marzo 2017

Armstrong: Europa del nord contro Europa del sud

Martin Armstrong - a proposito delle simpatiche uscite di Dijsselbloem sugli stati del sud che butterebbero i soldi in alcohol e puttane (mica razzista .. a proposito della famosa, favoleggiata solidarieta' europea. Tz) - racconta di come anche negli Stati Uniti ci sono differenze, per esempio fra gli stati della "cintura della bibbia" e la California, e questo crea tensioni,  e che si, allo stesso modo in Europa ci sono differenze anche fra nord e sud della Germania.... Ma i problemi che abbiamo in Europa non hanno una fava a che fare con queste differenze:

The blame does NOT lie in cultural differences, corruption, or even easier spending in the south and excessive pensions as in Greece. The problem that has pushed Europe to the brink is: 
(1) this failed idea that ending European War can be achieved by federalizing Europe. That will not change the cultural differences. Even in the United States, there are cultural differences between the Bible Belt (anti-Abortion & anti-Gay Marriage) compared to California or New York. It is the Federalization of the United States and the attempt to impose one culture upon the whole ever since the Great Depression that is causing tensions within the United States. The same is TRUE within Europe. 
(2) The structural blame lies with Brussels. The failure to have consolidated all the debts of the members and make that the federal debt created two major errors. First, it meant the Euro would never be able to complete with the dollar for there was no single unified debt and investors would still have to make decisions based upon individual member state credit rating. That defeated the entire purpose of creating a euro and federalization. Secondly, leaving all individual member states with past debt yet converted that to euro, then resulted in their debts doubling in international value as the euro doubled going into 2008.
(...) The fault does NOT lie with the people of Europe – but with the politicians who have zero skill in understanding an economy no less managing one (...) 

La colpa delle tensioni in Europa e' tutta dei politici e non dei popoli europei e delle loro differenze. Tutta la baracca sta crollando perche':


1) L'idea di porre fine alle guerre federando diversi popoli in realta' non risolve niente.


2) "La colpa e' strutturalmente di Bruxelles. Il non aver consolidato il debito di tutti i paesi e non avere poi istituito un debito in comune fra tutti gli stati  sono sono stati due errori immensi. 


Per prima cosa in questo modo l'Euro non sarebbe mai stato in grado di competere col Dollaro perche' senza un debito in comune gli investitori si sarebbero sempre trovati, com'e' stato ("crisi degli spread"), a dover scegliere fra il debito di uno piuttosto che quello dell'altro stato e ogni stato avrebbe continuato ad avere un suo proprio rating. 


In secondo luogo aver lasciato ogni stato col suo debito pregresso e averlo poi convertito in euro lo stesso, ha avuto l'effetto di RADDOPPIARE IL VALORE DEL DEBITO quando l'euro ha raddoppiato di valore sino al 2008.



I problemi non sono colpa dei popoli europei, dei loro usi e costumi, delle loro differenze o della corruzione ma dei politici europei, che non capiscono una fava di economia, figurarsi se capiscono come costruirne e come farne funzionare una.



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Comunque io, quando sento questi discorsi, che i politici non capiscono, non sanno quello che fanno, ho sempre l'impressione che gli si sta facendo quasi un complimento. 


E idem per i giornalisti (penso ad un Rampini che faceva un pelosissimo "mea culpa" sulla globalizzazione, "non immaginavamo, abbiamo sottovalutato l'impatto della globalizzazione sulle classi medie occidentali" .. ma solo per 1 minuto, dimenticato tutto il giorno dopo e di nuovo giu' con la solita retorica di sempre. Formigli idem, la notte delle elezioni americane da Chiccuccio Mentana).

Ok, molti davvero non capiscono un cazzo, e' pacifico, evidente, ma il fortissimo dubbio che le alte sfere non abbiano "sbagliato" ma che abbiano piuttosto agito con consapevolezza e per altri scopi (tipo per i tedeschi distruggere la storica concorrenza italiana e per i francesi comprare imprese a discount in terra italica, fra l'altro. Altro che i tanto strombazzati, alla noja, grandi ideali dell'Unione Europea) a me resta sempre.

... il fatto che Armstrong prosegue poi il suo post ricordando come nel 1998 la commissione che stava creando l'euro partecipo' ad una sua conferenza ed esattamente questo gli disse 20 anni fa - che prima bisgnava consolidare i singoli debiti e poi metterli in comune - e' ulteriore testimonianza che no, non e' per nulla vero che non sia sapesse gia' allora che sarebbe quasi sicuramente andato tutto in vacca, come vediamo da troppi anni ormai. Quindi buona fede e coglioneria? Mmmm.. propendo per la malafede e la faccia di ghisa.

 

2 commenti:

  1. Ciao, ho pensato a te: https://www.benimobili.it/vendita/n-1-moneta-aurea-da-collezione-lotto-1-italia-di-cui-alla-scheda-tecnica-dettagliata-disponibile-alla-voce-documentazione-54068.html
    ce ne sono altre nel sito.
    foibar

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    1. ma veh, questo sito di aste non lo conoscevo.

      Comunque io non colleziono monetine italiane d'oro degli ultimi decenni, troppo poco dozzinali, poco note all'estero... meglio standard mondiali come sovrane o marenghi o roba recente, Lunar, Kangarooo, Panda ... oppure vera numismatica, che so, mi piacerebbe farmi prima o poi una bella ghinea :D .. oro pre-Napoleone, pre-Sovrane, dei tempi mitici di quel figlio di troja di George III

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