Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

venerdì 24 febbraio 2017

Il Pedante: Quelli che la democrazia ci ha dato il nazismo (ridaje)

Curiosamente queste monete naziste da 2 ReichsMark hanno esattamente le stesse dimensioni delle nostre 500 Lire d'Argento di fine anni '50 primi anni '60 (ma titolo solo 800 contro il 835 delle nostre)

Il Pedante - Quelli che la democrazia ci ha dato il nazismo (ridaje)

(...) Bergoglio dice che «Hitler no robó el poder, fue votado por su pueblo». Il che non è solo falso, come si è dimostrato, ma mortificante per l'interpretazione degli eventi che vuole suggerire. Hitler non ricevette affatto i poteri semidittatoriali dal «pueblo», ma direttamente dalle mani dell'aristocratico, filomonarchico e anticomunista Paul von Hindenburg con un decreto d'emergenza non dettato da necessità e valido sine die, di dubbia costituzionalità persino per gli standard laschi della Repubblica di Weimar. Per buona misura Hitler quel potere lo estorse anche, lo «robó» con le intimidazioni e le violenze delle Sturmabteilung (SA), un corpo paramilitare criminale per quanto impunito, che scorrazzava armato anche tra i banchi parlamentari della Krolloper quando vi fu approvato l'Ermächtigungsgesetz, il Decreto dei pieni poteri del 23 marzo 1933 che pose definitivamente fine alla democrazia consegnando tutti i poteri nelle mani del Führer. En passant quel decreto - e qui capiamo l'imbarazzo di Francesco - passò con i voti decisivi di un titubante Partito di Centro richiamato all'ordine dal suo presidente, il sacerdote cattolico Ludwig Kaas, consigliere del futuro papa Pacelli.

Insomma, a fare di Hitler un dittatore non fu il popolo ma l'élite. Furono gli Junker prussiani a cui appartenevano lo stesso Hindenburg e Franz von Papen, il principale sponsor del cancellierato di Hitler poi appuntato - sicuramente all'insaputa di Francesco - cameriere pontificio nel 1959 dopo una condanna in patria ai lavori forzati, e i grandi industriali e proprietari terrieri allarmati dalle crescenti rivendicazioni sindacali. Ai tanti, troppi, e comunque minoritari tedeschi che votarono Hitler si può certo rimproverare la volontà della dittatura, ma non la sua responsabilità. (...)

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3 commenti:

  1. ti suggerisco di leggere
    ==Il *mattino dei maghi : introduzione al realismo fantastico / Louis Pauwels e Jacques Bergier ; prefazione di Sergio Solmi - Milano : A. Mondadori, 1971 - Pauwels, Louis==
    inizialmente un pacco ma poi ci sono racconti storici ed una prospettiva diversa di quello che ci è stato raccontato sul nazismo. Prospettiva che, secondo una mia modesta impressione oggi regola la ns società.
    foibar

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    1. Io invece ho appena letto questo (meglio tardi che mai!) e lo consiglio vivamente.. anzi: LETTURA OBBLIGATORIA!! :D (sono solo pochi paragrafi, non un libro intero.. anche se c'e' anche il libro intero, che provvedero' a comprare al piu' presto

      La Politica della Carenza
      http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=460

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    2. https://belluccidago.wordpress.com/2010/08/14/emmanuel-malynski-%E2%80%9Cla-guerra-occulta%E2%80%9D/

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