Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

venerdì 24 febbraio 2017

Henckens: I minerali stanno finendo. Servono quote di estrazione.


Effetto Risorse - Aggiornamento sull'esaurimento dei minerali: abbiamo bisogno di quote di estrazione?Traduzione di Massimiliano Rupalti - Da “Cassandra's Legacy”.

Attualmente, il problema dell'esaurimento delle risorse manca completamente dal dibattito politico. Dev'esserci una qualche ragione per cui alcuni problemi tendono a scomparire dalla percezione dell'opinione pubblica man mano che peggiorano. Sfortunatamente, il problema dell'esaurimento non scompare solo perché l'opinione pubblica non se ne interessa. 


Ho parlato di esaurimento in profondità nel mio libro del 2014 “Extracted” ed ora Theo Henckens aggiorna la situazione con questo post basato sulla sua tesi di dottorato “Gestire la scarsità di materie prime, salvaguardare la disponibilità di risorse minerali geologicamente scarse per le future generazioni” (16 ottobre 2016, Università di Utrecht, Olanda). 

La tesi completa può essere scaricata tramite il link http://dspace.library.uu.nl/handle/1874/339827

Ugo Bardi

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I MINERALI STANNO FINENDO: SERVONO QUOTE DI ESTRAZIONE
Di Theo Henckens

Per fare in modo che ci siano a disposizione zinco, molibdeno e antimonio a sufficienza per la generazione dei nostri pronipoti, abbiamo bisogno di una accordo internazionale sulle risorse minerali.

Il molibdeno è essenziale per la produzione di acciai inossidabili di alta qualità, ma al momento il molibdeno viene scarsamente riciclato. Eppure, a meno che il riciclo e il riuso del molibdeno non crescano drasticamente, le riserve estraibili dello stesso sulla Terra finiranno fra circa ottanta anni da adesso. Le riserve estraibili di antimonio, un minerale usato per rendere le plastiche più resistenti al calore, finiranno fra trent'anni.

In oltre un secolo l'uso delle risorse minerarie è aumentato in modo esponenziale con una media del 3-4% annuale. Quanto a lungo si può continuare, date le quantità limitate di risorse minerali nella crosta terrestre?

Tendenze all'estrazione annuale di sei beni





Quali materie prime o minerali sono scarsi?

Una scarsità di minerale è espressa come il numero di anni durante i quali la sua quantità estraibile dalla crosta terrestre è sufficiente a soddisfare la domanda prevista. Questo periodo di esaurimento viene stimato dall'uso annuale di tale minerale. Ho calcolato il rapporto fra quantità estraibile e consumo annuale di 65 risorse minerali. Il mio calcolo è basato su ciò che è considerato essere il massimo estraibile dalla crosta terrestre. Queste “Risorse globali estraibili” derivano da uno studio dell'International Resource Panel dell'UNEP (United Nations Environmental Program) del 2011. A proposito dell'uso annuale di risorse minerali ho supposto una crescita annuale del 3% fino al 2050, momento in cui ho supposto che che l'estrazione si stabilizzi. La tavola sotto mostra le prime dieci risorse minerali più scarse.

Prime dieci risorse minerali piu' scarse 



(...)

Tendenze di prezzo reale di minerali scarsi, moderatamente scarsi e non scarsi negli Stati Uniti 1900-2015*


I minerali sono stati classificati a seconda della loro scarsità. 
Le materie prime scarse nella figura sono antimonio, zinco, oro, molibdeno e renio. 
Le materie prime moderatamente scarse sono stagno, cromo, rame, piombo, boro, arsenico, ferro, nichel, argento, cadmio, tungsteno, e bismuto. 
I minerali grezzi non scarsi sono alluminio, magnesio, manganese, cobalto, bario, selenio, berillio, vanadio, stronzio, litio, gallio, germanio, niobio, metalli del gruppo del platino, tantalio e mercurio.


La mia ricerca chiarisce che il prezzo delle risorse minerali scarse non è aumentato in modo significativamente più veloce di quello dei minerali abbondanti. Nella mia tesi dimostro che, finora, la scarsità geologica dei minerali non ha condizionato le loro tendenze di prezzo. La spiegazione potrebbe essere che il London Metal Exchange sembra programmare per un periodo massimo di soli dieci anni e che le società minerarie prevedono fino a trenta anni. Ma dobbiamo guardare molto più avanti se vogliamo preservare le risorse scarse per le future generazioni.

Alla fine, il prezzo dei minerali più scarsi aumenterà, ma probabilmente non finché le loro riserve non siano quasi esaurite e rimanga poco per le future generazioni.

(... continua, leggi tutto QUI)

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Diciamo che stupisco abbastanza, "piuttosto e anzichenno'", di trovare cobalto e litio fra i minerali non scarsi ... quindi avanti tutta senza problemi verso il "mondo elettrico" rinnovabile basato sulla capacita' di immagazzinare l'energia in batterie? ... 


6 commenti:

  1. l'oro sta in questo momento rosicando il culo a quota 1260 (zona critica!) ..... e i miners, JNUG ecc stanno languendo invece. Vediamo che succede

    - intanto BTC a 1220 jeri (!!!) -

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    1. giornata curiosa nei mercati dei metalli: l'oro e' ancora li che gratta il culo a quota 1260, su di piu'[ di 20 dollari rispetto alla chiusura settimanale scorsa (1235).. eppure i miners menati (!), il JNUG ha chiuso ora a 10,45, giu' (!!!) del 6%!

      https://www.google.com/finance?q=NYSEARCA%3AJNUG&ei=qJFYWLGNIJGQULiOjrAL

      e un po' tutti i miners (e "derivati) hanno fatto schifo. MAH! L'unica spiegazione che mi so dare, al momento, e; che ci si creda poco che si salira' sopra, convintamente, nel range superiore di prezzo (1250-1300) e quindi si sono mesi tutti a vendere .. ma ben lungi dai massimi recenti > il JNUG era quasi arrivato a 13 (!) 2 settimanelle fa, quando l'oro stava a 1225 circa !!

      1225 > JNUG a 13
      1260 > JNUG a 10,50 scarsi

      ??? !!! ???

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  2. Cobalto e litio non scarsi ora che le rinnovabili sono snobbate. Dopo la conversione, chissà quando, sarà tutto un altro andiamo.

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    1. esatto, e' quello che ho pensato anch'io. Comunque bisognerebbe scaricarsi e studiarsi la tesina del tipo per bene.

      .. devo dire che ho anche pensato che il Bardo li abbia lasciati passare per non scarsi anche perche' comunque sa che tanto verso un futuro 100% rinnovabili andiamo quindi non valeva la pena stare a specificare per bene fatti che potrebbero "smorzare l'entusiasmo" inutilmente prima del tempo...

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    2. quanto all'argento questo studio - se e' vero che la da come moderatamente raro come rame e cromo per esempio - pare si possa dedurre che l'autore dia un 200 anni di capacita' estrattiva ..... questo sempre senza considerazioni sul lato energia pero', mi pare di capire (!). Nel senso: se si finisce l'energia a basso costo col piffero che vai ad estrarre risorse a 10 km di profondita' o in rocce a tenori bassini, ecc.


      Dico bene? NON mi pare che l'autore accenni da nessuna parte alla questione energetica, ma faccia solo un conto di quantita' rimaste e come sarebbero da "contingentare" per lasciarne un po' anche alle generazioni future ... ovvio quindi che non succedera' mai che vengano contigentate. ci spupazzeremo tutto il possibile, hic et nunc, e 'fanculo le generazioni future (come SEMPRE).

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    3. .. tesINA 'sto cazzo: e' una tesi di laurea vera e propria, 360 pagine ... letturina impegnativetta ...

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