Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 15 febbraio 2017

Black: Sul Rischio di Controparte

Questo di Simon Black lo traduco proprio visto che ci da l'amara risposta alla domanda che mi/vi facevo qualche gg fa sull'avere USD o azioni nel proprio portafoglio in una banca italiana (dico italiana perche' purtroppo sono sempre piu' sotto attacco - fra anni di austerity che hanno fatto aumentare i NPL nelle loro pance e nuove regole europee incombenti e letali - ma vale in generale nel mondo):

Sovereign Man - World’s 2nd largest stockpile of gold leaves the United States
Circa 20 anni fa, quando ero ancora un cadetto a West Point (dove, by the way, coniano anche i Silver Eagle, se non erro. Er), il mio professore di economia organizzo' una gita alla Federal Reserve di New York.
La parte del viaggio che ricordo meglio fu il tour delle camere blindate ad alta sicurezza della Fed, a circa 30 metri sotto il livello stradale del palazzo principale della banca in centro a Manhattan (la famosa sede di Liberty Street 33. Er).
Questi caveau alloggiano il piu' grosso deposito d'oro al mondo. 
Niente di quell'oro pero' appartiene alla Fed. La "Federal" Reserve (le virgolette sono mie, le metto perche' la banca centrale USA, fondata nel 1913, non e' Federale piu' della Federal Express, quella dei pacchi, FedEx. Er) non ne possiede manco un'oncia. 
Tutto quell'oro e' di proprieta' di governi stranieri e altre banche centrali.
E' stato cosi' sin dalla fine della Seconda Guerra Mondiale - i governi europei volevano che almeno parte della propria ricchezza fosse lontano dalle grinfie dell'Unione Sovietica, al di la dell'oceano.  
Come una specie di cortesia fra governi e banche centrali, il loro oro e' rimasto depositato alla Fed per ormai almeno di 70 anni.
Anche dopo il crollo dell'Unione Sovietica la maggior parte dei governi decise di lasciare il proprio oro a New York.  
Era al sicuro. L'America era un ricco alleato degno di tutta la fiducia. Perche' sbattersi per portarlo via? 
Avanti veloce di alcune decadi ed il mondo e' chiaramente cambiato.
Il governo USA e' indebitato sino alle palle degli occhi. E' stato beccato a spiare sfacciatamente tutti i propri alleati. Ed e' ora molto meno prevedibile di prima. 
La Germania e' stato il primo a prendere la porta.

Gia' dal 2013 il governo tedesco ha annunciato che si sarebbe posta l'obiettivo di avere in patria almeno la meta' delle proprie riserve auree (le seconde al mondo) entro la fine del 2020.

Sono avanti sul loro cronoprogramma.
 
Alla fine della settimana scorsa il governo tedesco ho spostato oro per 13 miliardi di dollari di valore da New York a Francoforte. 
Con questa spedizione sono ormai vicini al loro obiettivo, con quasi 4 anni di anticipo sui programmi.  
E' facile capire come mai lo fanno.  
Ci vuole una bella quantita' di fiducia per credere nell'intero sistema finanziario globale  
Se hai un account presso un broker online sarai magari sorpreso dall'apprendere che di fatto tu non sei il proprietario di neanche una delle azioni che hai nel tuo portafoglio
Quando fai il log-in al tuo account e compri, per dire, delle azioni della Apple, tipicamente il tuo broker quello che fa e' comprarle e registrarle a proprio nome, non a nome tuo. 
Alla Apple nessuno ha idea di chi tu sia, non ti hanno mai neanche sentito nominare. Di fatto le azioni sono di proprieta' del tuo broker. E' un loro asset, non tuo
Ora, questa cosa si che e' riporre un SACCO di fiducia in un perfetto sconosciuto.  
E' la stessa cosa di aprire un conto presso una banca e depositarci del denaro. Nel momento in cui lo fai non e' piu' il tuo denaro. E' della banca. (legalmente hai fatto un prestito alla banca e il tuo "conto" non e' altro che una sorta di cambiale, di paghero' firmato dalla banca. Er)
La banca, poi, usa i tuoi risparmi per fare prestiti ad altre persone o per comprare, tipicamente, dei bond, dei titoli di debito statali o meno, in questo modo dando i tuoi soldi altra gente ancora. 
E' cosi' che funziona il sistema. I tuoi soldi continuano a passare di mano, il che significa che si viene a creare un'intera ghirlanda di margherite di altra gente - altrimenti dette "controparti" - che ora stanno fra te e i tuoi risparmi. 
Il cosidetto "rischio di controparte" (counterparty risk) e' appunto il rischio che uno qualsiasi degli anelli di questa catena finisca a gambe all'aria.
Immagina di depositare soldi presso X 
X investe i soldi con Y. Poi Y li deposita presso Z.  
Se qualcosa va male per Z, siete tutti fottuti. 
Questa e' la natura del rischio di controparte. Qualcuno, in qualsiasi parte della catena, puo' causare conseguenze a tutti gli altri. 
Ora, normalmente questo non e' un problema. Quando il sistema funziona normalmente il rischio istituzionale di controparte e' basso (e ci sarebbe poi il "prestatore di ultima istanza", la Banca Centrale .. almeno sino alle recenti nuove fantastiche regole europee che hanno deciso l'assurdo, che non e' piu' la Banca Centrale a garantire la stabilita' di tutto il sistema ma i risparmiatori. Vedere alla voce "bail-in". Er) 
Ma il rischio di controparte diventa un GROSSO problema - e VELOCEMENTE - quando il sistema si ferma, grippa, smette di funzionare normalmente. 
Ne abbiamo visto gli effetti durante la crisi finanziaria del 2008. Nel momento in cui una banca e' crollata se ne e' portata giu' con se molte altre.
Nessuno pensa mai al rischio di controparte sino a quando diventa un problema ... e cioe' quando e' ormai troppo tardi.  
Un modo semplice per ridurre questo rischio di controparte e' ridurre il numero delle controparti.  
I tedeschi storicamente hanno avuto molta fiducia nel governo e nella Banca Centrale degli Stati Uniti nei riguardi del proprio oro. 
Ma ci sono chiari segni che lo Zio Sam non e' piu' l'affidabile, credibile e degna di fiducia controparte che era una volta.  
La Germania non ha finito col suo tacchino freddo, continuano ad avere una parte piu' piccola del proprio oro negli USA.  
Ma hanno intrapreso un passo importante per ridurre la propria esposizione verso una controparte che e' ovviamente in bancarotta, il che riduce il loro rischio. 
Anche tu puoi fare la stessa cosa. E' per questo che discutiamo regolarmente sull'opportunita' di conservare un po' denaro in cash fisico, in banconote vere, fuori dal sistema. (si usa dire "sono cash" anche quando magari hai venduto azioni e bond e fondi e hai i soldi "cash" sul conto. Per questo si parla di physical cash, cash fisico. Er).
Tenere un po' di denaro fisico ti assicura che non c'e' piu' il middle man, il personaggio che si frappone fra te e almeno una parte dei i tuoi risparmi.
Quando elimini la controparte, elimini il rischio. 
Avere un po' di cash fisico significa che se per caso dovesse svilupparsi una grossa crisi capace di far crollare il sistema bancario, avrai almeno un po' di risparmi d'emergenza che non sono a rischio. 
Ma anche se questa crisi non ci dovesse essere mai .. anche se non ci sara' mai piu' nessun problema nel sistema bancario da ora in avanti ... avere un po' di cash sotto mano del gran male non ti fara'. (oddio, almeno se non ti arrivano in casa e ti minacciano e malmenano. Risk free non esiste niente a 'sto mondo. E vi do una news (spoiler allert!): alla fine, comunque vada, crepi. Er)

Come sapete Black, che qui parla dell'importanza di avere un po' di cash vero e proprio fuori dal sistema, parla da sempre anche di metalli preziosi, che appunto sono noti per essere asset "senza rischio di controparte" (almeno se non li lasci in una cassetta di sicurezza, specie presso una banca). 

Quindi ... chebbellamerda! Immagino che se la mia banca/broker fallisse in linea legale le azioni sarebbero pur sempre riconducibili a me ... ma campa cavallo se e quando potro' tornane in possesso e controllo! Il curatore fallimentare della banca come ne terrebbe conto? Con che modalita'? .. se qualcuno magari cercasse un po' e trovasse in rete esperienze, casi veri passati, raccontati ...



6 commenti:

  1. Conosco una persona avere un conto su una banca che ha chiuso le attività (Banca Network mi pare).
    Il dossier si era semplicemente spostato sulla Banca d'Italia in attesa di un nuovo conto.

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    1. mmm.. bisogna vedere COME ha "chiuso l'attivita'" la banca: fallita? ... magari fosse cosi' facile

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    2. .. comunque grazie della "testimonianza" :D

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    3. Oltre al dossier si è ritrovato anche i soldi quindi no, non era fallita, solo chiusa. Altrimenti col piffero che ritrovava i soldi sul conto.

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  2. piu chiaro di cosi...

    ovviamente anche il cash fisico ha problemi

    ladri, topi, muffe, incendio,
    inflazione,
    crescente.difficolta.di.uso.da.repressione.finanziaria, qualche.cazzo.di.potente.che.si.sveglia.e.dice.che.le.banconote.di.grosso.taglio.non.valgono.piu.tipo.quel.servitore.dello.stato.di.modi.in.india

    ed e' comunque merda FIAT,
    gravata da debito (illegittimo, anticostituzionale, esponenziale) all'origine,
    ed'e' la merda del padrone

    d'altra parte, il padrone stesso sta cercando di spostarti sui bytes, poiche' sulla carta non possono fare riserva frazionaria/reipotecazione,
    perche' la carta non la possono spiare piu di tanto,
    perche' con la carta non lucrano commissioni su ogni transa,
    perche' vogliono l'esorbitante privilegio di emettere moneta, ma non l'onere di stamparla,


    e per levarti l'UNICA POSSIBILITA' LEGALE PACIFICA ED EFFICACE DI DISSENSO
    e cioe una BELLA CORSA AGLI SPORTELLI


    quindi, pur coscienti dei rischi, mantenere un po' di cash fisico ha MOLTO senso,
    ed e' anche una azione politica efficace

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    1. qui Armstrong che anche oggi parla di "cosa si salvera'"

      https://www.armstrongeconomics.com/world-news/sovereign-debt-crisis/the-ship-is-sinking/

      fa notare ancora che bond e azionario sono due cose diverse, secondo lui crollera' il mondo dei debiti, compresi quelli statali (sovereign debt crisis) ma l'equity (l'azionario) no. E ritorna ancora una volta alla Germania dell'iperinflazione (che Borghi non mi senta ;D): anche li si salvo' chi aveva asset reali, oro, azioni, tutto automaticamente rivalutato, fini' con la testa nel forno a gasarsi chi aveva un reddito fisso non rivalutato abbastanza in fretta (dipendenti, pensionati .. soprattutto dipendenti privati perche' nel pubblico mi pare che misero su una specie di "scala mobile")

      Comunque, ricorda Armstrong, si tratta di capire a cosa andiamo incontro. Se si arriva ad un mondo alla Mad Max allora solo il cibo avra' valore, altro che oro. La Germania del 1923 aveva comunque attorno stati in cui il sistema reggeva, in cui il sistema non era crollato e quindi c'era sempre chi era disposto a comprare oro, azioni, prodotti delle fabbriche tedesche ...

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