Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

venerdì 20 gennaio 2017

St.Angelo: Grossa salita di prezzo nel futuro dell'argento

Presente la storia che l'argento e' sottoprodotto - la domanda cioe' supera l'offerta - da parecchi anni? Com'e' possibile che allora il prezzo del metallo langua, come negli ultimi 3-4 anni (anche se dai 4-5 usd/oz del 2000 siamo arrivati a quasi 50 nel 2011 e siamo sui 16-18 ora)? Forse finalmente una risposta che potrebbe essere plausibile la da Steve St.Angelo:

SRS RoccoReport - BIG MOVEMENT AHEAD IN THE SILVER MARKET… Serious Trouble In The Paper Markets

Finalmente una bella grafica che va indietro negli anni, oltre il limite die 10 anni che sempre e' il solo considerato dai report del Silver Institute! Qui arriviamo indietro sino a meta' anni '70, quelli del primo "bull market" dei metalli preziosi degli anni '70 che segno' i massimi nel 1980 (nel mercato dell'argento sotto la speculazione della famiglia di petrolieri texani, scopritori di petrolio in Libia prima dell'avvento di Gheddafi, degli Hunt). Una quarantina d'anni sono quindi coperti da questa grafica e la cosa si fa interessante. 


(...) Let me explain this chart as it contains some interesting trend changes. First, the majority of annual net surpluses occurred from 1975-1987. This was after the U.S. and British Govt’s colluded to start the Gold & Silver Futures trading markets, which funneled investors funds into paper precious metals rather than physical.
You can read more details on this in my article, PRECIOUS METALS INVESTORS: Are You Ready For The Great Financial Enema
This was also the same time when governments and big investors were dumping old silver coins onto the market that were no longer being used as currency. You will notice that in 1978 the net silver surplus was very low. This was due to the huge demand by investors as the price of silver skyrocketed. However, as the silver price was capped by the “Financial Doctors” at the Fed and CME Group in 1980, many investors dumped silver back into the market. 
According to GFMS’s data, there was a 306 million oz (Moz) surplus of silver that year. And, as the silver price continued to decline in the 1980’s, more silver was dumped into the market, especially in 1983 (140 Moz) and 1984 (149 Moz). 
I don’t want to get into too much detail from years 1987-1999, but annual net surpluses continued as governments such as China, Russia and India sold official silver stocks into the market. But, this all changed in 2000 when the Global Silver Market started to experience net deficits. 
And… since 2000, the Global Silver Market has experienced 17 consecutive years of net silver deficits. According to GFMS and the Silver Institute, the world will suffer another 185.5 Moz net deficit in 2016. (...)

St.Angelo fa notare che negli anni '60 e '70, via via, un po' in tutto il mondo vennero tolte dalla circolazione le monete d'argento. Per la quasi totalita' della storia umana, e un po' ovunque nel mondo, le monete sono state di rame/bronzo e argento o rame (figurarsi virtuali come il denaro "informatico") e ovviamente questo creo' notevoli accumuli presso le Zecche e Ministeri del Tesoro e Banche Centrali di mezzo mondo. E' da li, da queste riserve "una tantum" che per molti anni sarebbe venuto il surplus di offerta rispetto alla domanda. In tutto il bull market dell'argento degli anni '70 sicuramente queste stockpiles, questi accumuli, hanno giocato un ruolo .. e cio' non ostante il prezzo parti' veramente a razzo, sino a toccare addirittura quota 50 usd/oz del 1980 (in dollari del 1980, non del 2017!). 

La massa di argento ritirata dalla circolazione (fra l'altro anche molti dollari Morgan delle ultime due decadi del XIX secolo non circolarono mai, ragion per cui e' relativamente facile trovarne in eccellenti condizioni di conservazione) venne probabilmente venduta in buona parte in quegli anni agli investitori preoccupati per l'inflazione rampante di quella decade (Nixon aveva abolito "temporaneamente" la convertibilita' del Dollaro in Oro nel 1971).



Quando le cose cominciarono a prendere un'altra piega e i prezzi dei metalli preziosi a scendere questa massa di argento venne probabilmente in buona parte rivenduta.. il prezzo di oro e argento poi rimase sostanzialmente a languire per tutti gli anni '80 e '90 (anche se, per esempio per l'oro, ben lontano dai 35 usd/oz degli accordi di Bretton Woods del 1945, il prezzo medio oscillo' per un ventennio introno a 10 volte tanto, 300 usd/oz). Quindi per tutti gli anni '80 e '90 ci fu anche questa ricostituita scorta d'argento - quello rivenduto dagli investitori, passati ad altre speculazioni - oltre alle produzioni minerarie che a causa del mercato toro degli anni '70 erano aumentate a dismisura a causa dei grandi investimenti nel settore minerario, che notoriamente prendono parecchi anni fra ricerca e sviluppo di un sito per entrare in produzione e poi le produzioni vanno avanti per anni ed anni, in alcun casi speciali anche diverse decadi. E infatti vediamo nella grafica che ci furono importanti surplus di offerta d'argento anche per quasi tutti gli anni '80 e '90. Poi pero...

Poi pero', a quanto pare, queste riserve gia' estratte sono via via finite (le grafiche del Silver Institute che seguo ormai da anni ancora una decade fa avevano la voce "net government sales" diversa dai zero attuali) ed e' rimasto sempre di piu' il settore minerario a dover far fronte alla nuova domanda di metallo bianco ed ora sono 17 anni di fila che la domanda d'argento globale supera l'offerta (!).

La famosa domanda "come piffero e' possibile che siano tanti anni di fila che c'e' un deficit nel mercato dell'argento fisico e il prezzo non e' ancora a 100 usd/oz (per dire)" potrebbe quindi avere questa risposta: perche' ci sono stati ancora tutti gli accumuli di metallo dovuti al ritiro delle monete di mezzo mondo che prima sono finite nelle tasche degli investitori negli anni '70 e poi di nuovo sul mercato negli anni '80 e '90 .. e anche dopo.. fino ad oggi magari? E' quello che in buona sostanza dice St.Angelo:



Steve fa un po' i conti della serva e mostra come ormai, dopo 17 anni di deficit, si e' arrivati quasi a pareggiare il surplus del 1975-1999

Non sono sicuro che il ragionamento mi convinca sul serio ma sicuramente Steve ha un punto. Sta di fatto che i conteggi del Silver Institute stesso mi hanno sempre lasciato sul basito andante ..  conteggiano infatti sempre un surplus di domanda che non si capisce come sia soddisfatto: perche' nelle loro tabelle mettono anche la voce reciclo (scrap) e le antiche monete riturate, fuse, dovrebbero rientrare sotto questa voce, come pure il metallo rivenduto dagli investitori (tipo gli ETF fra 2013 e 2015 per esempio, ma non solo, anche le monete dei privati come noi). 

Mah. Ad ogni buon modo il discorso di base di Steve ha senso eccome: le monete esistevano e sono state ritirate e sicuramente "reciclate" in molti anni .. ed ormai sono sicuramente finite (parlo della gran parte, quelle davvero ritirate e non tesaurizzate dalla gente). Altrettanto certo pare che una grossa fetta delle produzioni minerarie e non non vengano poi reciclate e quindi molto argento va "perso" (al contrario dell'oro!): lastre radiografiche, fotografie, usura delle monete, argento nelle applicazioni varie dell'elettronica, nelle tinteggiature, nei disinfettanti ecc. .. difficilmente tanti piccole ma diffusissime quantita' d'argento vengono reciclate e quindi addio, finiscono nei monnezzai, nelle falde, nei fiumi e Manitu' sa dove. 

Alla fine pare che la quantita' di oro e quella di argento disponibili per gli investitori sia grossomodo sullo stesso ordine di grandezza (!) anche se l'argento e' circa 9-10 volte piu' concentrato dell'oro nella crosta terrestre.




Tz! Tutto l'oro da investimento del mondo (privati, ETF) piu' quello delle Banche Centrali vale "solo" 3 trilioni di dollari, 3000 mld... un settimo appena del solo debito pubblico USA! 

... e l'argento? Tutto l'argento del mondo usato come investimento vale solo un 2-3 giorni del Q€ di Draghi!

7 commenti:

  1. Un discorso più che sensato anzi non fa una piega. La domanda è fino a quando riusciranno a manipolare il prezzo del silver??? A mio modesto parere ancora per lungo lunghissimo tempo... Visto che a detta di molti nel prossimo futuro a farla da padrone saranno le criptovalute che però non so fino a che punto potranno influire... buono per i metallari!!!
    Fabrizio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In futuro probabilmente la faranno da padrone le VALUTE (USD, EUR, YUAN..) ma DIGITALIZZATE COMPLETAMENTE. Questa e' la tendenza. chiarissima da un po' anche: smaterializzare il denaro cosi; da controllare meglio il pollaio).

      Poi magari la faranno da padrone ANCHE le CRIPTOVALUTE ( non controllate da una BC > BTC) ma come diceva Armstrong (e tanti altri) nel momento in cui dovesse diventare una cosa troppo grossa cosi' come i governi avranno smaterializzato le valute probabilmente decideranno di stroncare anche i BTC. Io non ci scommetterei sul lungo periodo. Magari nel breve si ma gia' sono uscite le prime mosse cinesi per controllare gli exchange di BTC quindi .. uomo avvisato... chiaro che metalli come criptovalute sono uno strumento (ANCHE) di resistenza finanziaria. Quell'ANCHE perche' comunque purtroppo e' vero che oro e BTC sono ANCHE usati per attivita' illegali (vedi il vecchio Silk Road su coi commercializzavano armi e droga in BTC se non erro.. poi chiusa ancora anni fa ormai) e/o da evasori di pacca, inutile negarlo.

      Ho capito che gente come Rebuffo e Bagnai adesso stanno pompando i loro servizi (?) sui BTC e quindi dicono merda di tutto e di tutti tranne i BTC .. ma sono piazzisti, ricordatelo. Io qua non vendo niente, non vendo mica metallo, questo e' un blog VERO non una pubblicita' per la mia attivita'. Basta averlo presente. Sapevatelo, insomma (e' anche piuttosto evidente direi :D).

      Elimina
  2. Orami é anni che seguo ogni cosa, e come tu ben sai sono esposto di un 80% circa, ma penso che ogni persona debba darsi, come in questo caso, un obiettivo in base all'etá che ha, io spero e penso chealmeno altri 50 anni di poterli vivere, dunque ho una tempistica di aspettare ancora un 25-35 anni per vedere i metalli a un x10, e a quel punto mi domando: chi ha ragione nelle previsioni? NESSUNO!!!!!! Ma perché nessuno? Perché nessuno può conoscere il futuro! Dunque mi domando: chi può avvicinarsi a sapere il futuro dei metalli? Gli studi geologici! Caxxo ma avete mai sentito un economista che ragiona in termini geologici? L'eroei é quello che fará aumentare la scarsitá dei metalli.....cosa farà aumentare il loro prezzo? Nessuno lo sa, tutte supposizioni (nel mezzo ci potrebbero essere confisce, blocco dei mercati e varie), ma almeno io so che tra 20 anni oro e argento saranno molto più scarsi di ora a questi prezzi o 'diffusi' come ora ma a prezzi più alti a causa del loro EROEI, questa non é avere la sfera magica, ma é veritá, in quanto il metallo fisico risponde alla legge di natura e non alla legge di mercato. Ricordo ai più furbi che un oncia rimane sempre un oncia, unico modo di inflazionarla é cambiare la gravitá terrestre.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 80% e' una FOLLIA Christian, lo ripeto. Troppo, cazzo!
      Ad ogni buon modo "aspettare ancora un 25-35 anni per vedere i metalli a un x10" > ma anche molto prima, per dindirindina! :D .. solo che poi magari saltan su a confiscare il metallo, l'oro perche' "e' roba per terroristi" e magari l'argento perche' "serve alla gente e sti speculatori se lo son preso tutto loro!" (sbattendosene che ci siamo anche presi rischi e non abbiamo rubato un piffero a nessuno, chiunque avrebbe potuto farlo .. parlo come se l'Ag fosse a 100 already). Quindi, comunque, tutte le uova nello stesso paniere = cattiva idea. Rischiosissima almeno.

      E' vero che il mondo dell'energia a basso costo (fonti fossili) e' al picco, grossomodo, e se non troviamo un sostituto valido sara' difficile se non economicamente oltre che energeticamente impossibile estrarre nuovi metalli .. ma potrebbero succedere cose che non ti aspetti, sempre per un bias di "normalita'" (cioe' come siamo abituati a vedere e vivere il mondo: Se un domani la gente avra' da pensare magari a sopravvivere sta gran domanda di argento magari non ci sara', per esempio ... i metalli conservano un valore, si, ma se la popolazione mondiale e locale dovesse crollare la domanda si abbaterebbe di conseguenza ... insomma, u sa sol Dio come andra' davvero. Penso spesso al picco del prezzo dell'olio di balena di Bardi: ad un certo punto la gente passo' ad altro, quello era diventato troppo costoso (troppa caccia, troppa domanda e balene quasi estinte). Potrebbe succedere anche per l'argento dell'elettronica? ... insomma io sono certamente bullish ma OCIO! le incognite sono tantissime!

      Elimina
  3. Ottimo post e interessanti charts! È la prima volta che leggo una risposta plausibile sull' inspiegabile questione deficit-prezzo basso.
    Se (ma sarebbe più corretto dire "quando") ci sarà la prossima impennata dei prezzi tipo 1980 e 2011, imho sarà ancor più violenta di quelle passate.

    BTC: mi ha sempre affascinato la caratteristica di essere al di fuori del sistema (signoraggio), di essere anonime e di avere un limite innato. (Si arriverà ad avere un massimo di BTC in circolazione, e quindi come ogni cosa limitata, ha delle belle prospettive).
    Ma sinceramente ho rinunciato...troppo volatile e imprevedibile! Oltre che ad essere (come dici tu) già nel mirino del sistema. Da ultimo, ma non per importanza, c'è l' intangibilità di queste criptovalute. Io il lingotto o la moneta la posso toccare, ammirare,dividere,... Li abbiamo un ammasso di Bytes invisibile dentro in un hard-Disk in balia di tutto quello che ne consegue. Necessità di avere un PC e collegamento internet per la vendita (quindi un IP---->addio anonimato), eventuali crash-rotture hardware, perdita file, furti digitali, ecc ecc...
    Per tanto cosi, trovo piu sicure le mazzette di banconote FIAT sotto il materasso...almeno quelle le posso sfogliare XD

    Nsx

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se (ma sarebbe più corretto dire "quando") ci sarà la prossima impennata dei prezzi tipo 1980 e 2011, imho sarà ancor più violenta di quelle passate."

      Oi, leggo che l'oro dovrebbe stare fra i 10mila e i 20mila usd/oz e l'argento a 1000 (!!!!) se si usassero i tassi moneta-metallo dell'epoca del Gold Standard.. per esempio lo ripete anche St.Angelo ora, qui:

      https://srsroccoreport.com/historical-official-data-reveals-golds-value-should-be-20-times-higher/

      si tratta pero' di vedere se i governi del mondo LO PERMETTERANNO! SE tanto mi da tanto ... come picchiano ormai ogni di' contro il cash potrebbero tranquillamente decidere di VIETARE IL POSSESSO DI ORO (e magari anche ag?), stile 1933, e addio fichi.

      BTC: ok, pensiamo la caso peggiore, guerra termonucleare. Gli impulsi elettromagnetici manderebbero in vacca ogni cosa che va ad elettricita' (cercare alla voce EMP).. e ciao ciao ai tuoi BTC.
      Cosi', per dirne un'altra. Magari pero' invece non ci sara' nessuna guerra nucleare e nessun governo mettera' le mani sui BTC e arriveranno (loro ed altre cripto) a vette incredibili, chissa'....

      Elimina
    2. Si avevo letto l'articolo di St.Angelo (se non sbaglio ne facesti un post). Anche io la vedo dura che lasciarebbero arrivare i prezzi a quel punto. Ma nel remoto caso contrario, ci faremo una rimpatriata AF su qualche isola caraibica e ce la rideremo XD

      BTC: sempre pensando al Worst Case scenario. Guerra convenzionale quindi senza effetti EMP:
      Si ritorneremo al baratto perché il denaro varrebbe più niente.Ti rechi dal vicino per barattare. Te la vedi la scena?
      "ho bisogno di due sacchi di zucchero, in cambio ti do un tubo di Maple Leaf in Ag, oppure questo hard-Disk con dentro 2 BTC... cosa preferisci?" Lol

      Nsx

      Elimina