Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 25 gennaio 2017

Prodi: Comincia a nascere in me il dubbio che la Germania stia pensando lei di uscire dall'euro ..

Che sono convinto che l'euro sia stato un gran regalo ai tedeschi (e martellate sui cabasisi per noi) lo sapete e mi ha fatto godere l'altro giorno Borghi quando ...


Ma .. possibile che siano i tedeschi a volersene andare? Ma anche si. I frutti da raccogliere son stati raccolti (deindustrializzazione dell'Italia, prestiti ad cazzum in Grecia e Spagna e Portogallo da parte di banche francesi e tedesche poi crollati e rimorsati alle banche dagli europei tutti ...) e ora che i nodi vengono al pettine non mi farebbe neanche un po' strano che fossero loro a sfanculare l'euro:

Dagospia - PRODI CONFONDE DESIDERIO CON REALTA’ E VEDE LA MERKEL ABBANDONARE L’EURO – “COMINCIA A NASCERE IN ME IL DUBBIO CHE LA GERMANIA SI TENGA UNA STRATEGIA DI RISERVA: FARE DA SOLA” – E PENSARE CHE FINO A POCO TEMPO FA DICEVA: “I PRIMI AD AVERE PAURA DI ABBANDONARE L' EURO SONO I TEDESCHI”

(...) Un piano da far scattare se le cose per la moneta comune dovessero peggiorare o, semplicemente, se a Berlino dovessero decidere che è più conveniente fare così. Per l' Italia e altri Paesi potrebbe essere un' ottima opportunità per ricominciare a crescere, anche se questo Prodi non lo dice e molto probabilmente non lo pensa.


Hans Olaf HENKEL - questo e' un ex boss di Confindustria, non so se mi spiego

La sua voce è quella di uno che non parla a caso, ha contatti con premier e capi di Stato dall' Europa alla Cina e mantiene incarichi e consulenze in gruppi privati e organizzazioni internazionali. Sinora però né la cancelliera Angela Merkel né alcun rappresentante del governo di Berlino ha mai parlato in pubblico di una simile eventualità. A sostenerla apertamente sono stati personaggi influenti, ma "laterali", come Hans-Olaf Henkel. 
L' ex presidente della Confindustria tedesca, il quale già da tempo, dopo aver riconosciuto che il suo appoggio all' introduzione dell' euro è stato «il più grande errore professionale che io abbia mai fatto», ha invitato la Germania a lasciare Italia, Grecia, Spagna e Portogallo alle loro miserie per tornare al marco o creare un' unione monetaria con l' Austria e altri Paesi dai conti pubblici più solidi. Idee che lo hanno portato a farsi eleggere all' europarlamento nella lista di Alternativa per la Germania, il partito "populista" di Frauke Petry, in forte ascesa. 
Più vicino al giro della Merkel il superconsulente Roland Berger, che presta i propri servigi anche al governo di Berlino: a dicembre, intervistato dal quotidiano Handelsblatt, ha detto che la Germania dovrebbe abbandonare l' area dell' euro «per salvare la Ue», che si trova in «condizioni catastrofiche» causate innanzitutto dalla valuta unica. 
Anche Joseph Stiglitz, ex capo economista della Banca mondiale, predica l' uscita della Germania dall' euro, assieme con altri Paesi nordici, per lo stesso motivo. (...) 

Perfetto, BENE, OTTIMO. Ma i saldi Target 2 ve li scordate proprio (dato che poi, fra l'altro, mi sa, temo che dell'oro gia' se lo sono preso

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