Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

venerdì 21 luglio 2017

DesJardins: Visualizing "Things To Come" - A Timeline Of Future Technology

Infografica riportata anche su Zero Hedge QUI sulle “magifiche sorti e progressive” che ci regalera’ l’onnipotente (sarc) scienza nei prossimi anni


Beh, il “nel 2028 diventera’ fattibile minare oro ed altro direttamente dai vulcani” mi fa un tantinello ridere.. basandosi su cosa? Il costo dell’energia a zero? Mah. 

2031 le batterie a diamanti ricavati dai residui radioattivi (!) delle centrali nucleare poi ... ehm ... 

2037 una stampante 3D in ogni casa (ma certo.. e i materiali per stampare? Ma gratis! :D)

2039 ogni casa sara’ un sistema energetico autosufficiente ... si, certo .... fra 22 anni ... energia e risorse, tutto gratis e soprattutto PER TUTTI, in tutto il mondo.

2044 la (mitica) fusione nucleare

2045 energia fotovoltaica direttamente dello spazio (h24 e sempre al max) e spedita giu’ sulla superfice del pianeta

....

MAH 

Chi vivra’ vedra’. Ma lo sapete, la mia idea e’ che ci sia UN TANINELLINO DI ECCESSIVO OTTIMSMO in tutte ste previsioni fantascientifiche. O meglio, probabilmente un sacco di 'ste cose ci saranno.... ma NON per 7-8-9-10 miliardi di persone, a mio avviso. Per Bill Gates ed Elon Musk e Jeff Bezos ad altri si, ma PER TUTTI ... ehm ... mah! La chiave e’ sara’ SEMPRE quella: l’ENERGIA, tutto il resto ne discende. Una vera rivoluzione energetica (Fusione?) sarebbe veramente un game changer e cambierebbe tutto da cosi’ a pomi’ (dorso, palmo), altrimenti .... tutta fantascienza (che 'ste cose ci saranno PER TUTTI, italiani, americani, giapponesi, cinesi, vietnamiti, angolani, nigeriani, brasiliani ... ricchi, classi medie e poveri ...).

DesJardins: I paesi che soffrono di piu’ per i prezzi del petrolio bassi

Impressionante l’impatto dei prezzi del petrolio bassi (40-50 dollari al barile ormai sono prezzi bassi, quasi bassissimi) su un botto di paesi produttori, come riportato su VisualCapitalist: (i breakeven prices sono i prezzi che servono ai vari stati per non andarci in rosso!)

Fast forward to today, and low oil prices are still causing big problems for many countries. The above interactive visualization from the Council of Foreign Relations shows how the world economies most reliant on oil exports have fared since the 2014 crash.

The end results are not pretty – and even in 2016, there were 18 economies that had breakeven prices (based on spending on imports) that were above the average oil price for the year:

Country2016 Breakeven Price (Based on Imports)Difference from Avg. Oil Price
Libya$134.10-$91.29
Turkmenistan$132.00-$89.19
Colombia$102.30-$59.49
Algeria$101.10-$58.29
Bahrain$92.30-$49.49
Oman$86.80-$43.99
Chad$86.20-$43.39
Qatar$67.00-$24.19
Kazakhstan$64.10-$21.29
Gabon$60.50-$17.69
Trinidad & Tobago$60.20-$17.39
Brunei$58.50-$15.69
Venezuela$54.40-$11.59
Iraq$51.90-$9.09
Saudi Arabia$51.80-$8.99
Azerbaijan$50.90-$8.09
Angola$50.30-$7.49
Nigeria$43.50-$0.69
The oil price crash made many oil-reliant economies more fragile, and this fragility can be triggered in different ways. One interesting case study is Venezuela, which is currently embroiled in an ongoing economic, currency, and humanitarian crisis.

giovedì 20 luglio 2017

World Bank: Studio sulla domanda futura di commodities minerarie legate alle energie rinnovabili

La Banca Mondiale (che, insieme all’IMF, il Fondo Monetario Internazionale, da decenni e’ impegnata nell'implementazione della simpatica pratica della schiavitu’ per debiti di interi stati, fatta passare come aiuto umanitario e allo sviluppo, vedere fra i tanti gli scritti di Perkins) ha rilasciato uno studio sulle commodities minerarie che saranno piu’ richieste nel futuro mondo ad energie rinnovabili (per forza, prima o poi.. e molto prima di quanto le persone non credano, mi sa) :


(...) The future demand for specific metals is not only a function of the degree to which countries commit to a low-carbon future, it is also driven by intra-technology choices. The low-carbon technologies that emerge as most applicable and beneficial, will play an important role in defining the commodity marketplace of the next 50 years. For example, the three leading forms of alternative vehicles — electric, hybrid, and hydrogen — each have different implications for metal demand: electric vehicles require lithium; hybrid vehicles use lead and hydrogen-powered vehicles use platinum. 

Dipendera’ anche dalle scelte che verranno implementate (obbligatoriamente, man mano che le risorsi fossili diventeranno meno economiche e rare), per esempio auto elettriche spingeranno la domanda di Litio mentre auto ad idrogeno quella del platino (!? Mi manca un po’ la relazione idrogeno-platino .... anyway, time to buy visto che siamo a meno di 800 euro l’oncia?).


(...) Big winners will be aluminum, copper, lead, lithium, manganese, nickel, silver, steel, zinc and rare earths
Based on current trends, it is expected that Chile, Peru, and (potentially) Bolivia, will play a key role in supplying copper and lithium; Brazil is a key bauxite and iron ore supplier; while southern Africa and Guinea will be vital in the effort to meet growing demand for platinum, manganese, bauxite, and chromium. China will continue to play a leading role in production and reserve levels in practically every key metal required under low-carbon scenarios. India is dominant in iron, steel, and titanium, while Indonesia, Malaysia, and Philippines have opportunities with bauxite and nickel.

tutto su Mining.com


venerdì 14 luglio 2017

Bagnai: Aiutiamoci a casa nostra

Su immigrazioni e cazzoneria e pressapochismo delle “ragioni” di piddini e piddinoidi un ottimo post di quel fascistone di Alberto Bagnai ;D


(...) Perché, vedete, è un dato di fatto: un conto sono i rifugiati, e un conto gli immigrati. Se ci sono due parole diverse, un motivo ci sarà. E un conto sono i naufraghi, e un altro conto sono i passeggeri (per quanto pericoloso sia il mezzo che sono stati criminalmente indotti a scegliere). Anche qui, se ci sono due parole, un motivo ci sarà.
Riflettiamo sui rifugiati: persone i cui diritti politici o civili (o, in generale, umani) sono gravemente lesi nel paese in cui risiedono. Anche qui, la mia definizione è sbrigativa. Quella corretta esiste, ed è data dalla Convenzione di Ginevra del 1951 sui rifiugiati. Ora, si potrebbe andare sul tecnico, sul difficile... ma andrò sul semplice, dove non vogliono che andiate perché potreste capire cosa sta succedendo. Il semplice fatto che esistano dei rifugiati, cioè persone delle quali è ufficialmente riconosciuto che devono abbandonare una polity e muoversi in un'altra per potersi realizzare come esseri umani, per potersi esprimere, ci fa capire quanto sia essenziale, in termini di promozione umana e di protezione dei diritti universali dell'uomo, che esistano polity diverse. E in cosa si traduce, concretamente, l'esistenza di diverse polity? Nei confini che le separano. A me fa tenerezza, ma anche un po' paura e molto schifo, che ci sia chi, sdilinquendosi ostentatamente per il debole e l'oppresso (rigorosamente altrui), propugna l'abolizione delle frontiere. Un mondo senza confini è come un corpo senza membrane cellulari: un simpatico lago di citoplasma, che il sole di questi giorni farebbe evaporare nel giro di un quarto d'ora. I rifugiati sono persone che hanno necessità di superare un confine per pensare diversamente, e questo semplice dato strutturale ci fa comprendere che chi è sinceramente amico della diversità e della possibilità di esprimerla deve difendere le frontiere (non mi addentro sul fatto che questo sarebbe anche un obbligo imposto dal Trattato di Schengen - basta leggere il Capo II dell'Accordo di Schengen).
 
Ma per qualche strano motivo, gli amici della "diversità" sessuale, culturale, e via dicendo, sono anche quelli che lottano strenuamente insieme al capitale perché venga abolito il presupposto della diversità politica, che poi è il presupposto fondamentale perché le altre diversità vengano riconosciute e disciplinate.
(...) Ma riflettiamo anche sugli immigrati, volete? Immigrare è un diritto? La risposta è un sonoro (ma taciuto dalla nostra stampa serva e vile, e quindi inascoltato dai suoi lettori boccaloni): 
no. 
E non è la risposta mia: è la risposta dell'ordinamento (come stiamo capendo ora che Franza e Spagna ci stanno prendendo a pesci in faccia, e noi scopriamo di non potergli dire niente perché loro stanno semplicemente applicando le regole), ma è anche la risposta di filosofi che si sono interrogati sul concetto di giustizia nel loro lavoro di ricerca, e che quindi si presuppone ne sappiano un tantino di più dei giornalisti, scherani del capitale, squadristi del fascismo dell'opinione, cancro della democrazia. Mi riferisco in particolare a David Miller, che si pone esplicitamente la domanda se esista un diritto umano ad immigrare, e si risponde: no (fra l'altro, sollevando un tema del quale concretamente nessuno parla, ovvero quello di come tutelare i diritti umani di chi invece ha diritto a rifugiarsi altrove: perché i cosiddetti "migranti economici", cioè gli immigrati - clandestini o meno - non solo si appropriano liberamente del capitale sociale di una comunità, in un mondo in cui il capitale privato invece si difende benissimo - come ci ricorda Mario Nuti - ma compromettono seriamente il sacro diritto dei rifugiati di trovare asilo politico, rendendone l'esercizio ulteriormente penoso, o magari vedendoselo rifiutare, come sta succedendo ai tibetani, che sono "meno migranti" degli altri). 
Andrebbe anche detto, ma sono pochi a farlo, che un conto è un paese in crescita, e un conto un paese in recessione (e mantenuto in questo stato per precise scelte politiche)! (...)

Leggi tutto QUI

Scusate ma ... ancora un po’ su immigrazione, merDia e pensiero magico da piddino

E niente, anche se ormai e’ ufficiale che e’ stato il governo piddino dell’epoca a volere che tutti gli immigrati, rifugiati o clandestini che siano, fossero e siano tuttora portati tutti esclusivamente in Italia (!!!) anche oggi si sono beccato l’ennesimo TG3 che insisteva con la narrazione dei quotidiani 1000-2000-3000 "profughi” (zoom sulla donna e sul bambino ... anche se ormai l’ha capito anche il piddinoide piu’ tonto che sono nella stragrande maggioranza maschi in eta’ militare) “salvati” dall’affogamento, in fuga da guerre (anche dove non ci sono, la maggioranza) e fame (anche se arrivano ciccione e palestrati).

Cheddire, la questione dei “migranti” e’ talmente densa di affermazioni fra l’improbabile, il fuori di testa ed il palesemente falso da parte dei merDia e della politica che non si sa da dove cominciare. 

Cominciamo dalle curiosi affermazioni di un pajo di noti globalisti (!): Bill Gates l’altro giorno se n’e’ uscito pubblicamente dicendo che bisogna rendere piu’ difficile immigrare in Europa e smetterla di trattare chiunque arrivi coi guanti di velluto, garantendogli sanita’, medicine, cure, casa, cibo, telefonino, vestiti ... ormai anche in Africa hanno internet e i cellulare e se mandi il degnale “venghino sior siori, venghino che e’ il paese dei balocchi” stupisciti poi che si buttino a mare in quantita’ crescente, senza bisogno di fuggire da nessuna guerra e da nessuna fame. Puro buon senso direi. Poi le anime candide tirano fuori la storia che ne affogano sempre di piu’... ma cazzo, ce li avete sulla coscienza voi che insistete a dire “venite, venite!”. In Australia hanno fatto una politica chiarissima nei paesi poveri limitrofi, pubblicita’ martellanti che dicono “se vieni da noi senza rispettare le regole sarai rispedito a casa tua”. E - miraaaacolo! - non affogano un giorno si ed uno no nel tentativo di arrivare nella terra dei canguri.

Contro ogni minima logica te li trovi ad affermare pubblicamente che bisogna spendere per insegnargli l’Italiano, poi spendere per insegnargli un mestiere, e poi garantirgli un lavoro .... ma santissimo cielo, ma con 270mila italiani che sono fuggiti dall’Italia in cerca di lavoro e speranza e prospettive altrove solo nell’ultimo anno?!?! E dovremmo garantire un lavoro ad un clandestino? Ma cos’e’, una barzelletta?! Ma possibile che non si rendano conto dell’affermazione a sfregio che fanno in faccia ai disoccupati-sottooccupati-voucherati italiani? Ci sono 10-12 milioni di italiani che non hanno soldi per pagarsi cure e medicine, abbiamo (grazie, per altro, alle geGniali politiche sposate da decenni da piddini e parapiddini) una disoccupazione giovanile al 40% almeno, una produzione industriale (grazie alla globalizzazione sposata da decenni .. idem) crollata di un 25% in pochi anni, le banche allo sfascio (grazie all’austerity e alle regole europee sposate ... idem).. e c’e’ che ha persino la faccia di merda di venire a parlare di garantire un lavoro all’immigrato?? Giuro, io mi stupisco che nessuno sia ancora andato a cercarli a casa col forcone 'sti “illuminati progressisti". 

Altra affermazione recentissima di un altro alfiere del mainstream liberista-bancario-finanziario, Macron, che dalla Francia fa sapere che il primo problema dell’Africa e’ che le donne mettono al mondi in media 7-8 figli ognuna (vedi per esempio QUI e QUI). Uuuh! Ha detto l’indicibile sto Macron (ci sara’ da domandarsi il senso di due uscite del genere da parte di sue soggettini cosi’, in apparente dissonanza con le varie idee che li vogliono intenti alla distruzione dell’occidente in quanto tale). Cazzo, ma questo rovina tutta la narrazione dei merDia della madonnina nera con bambino (sempre rigorosamente uno solo) ed obbliga a quella che a me pare una ovvia presa di coscienza del fatto che foooorse se fuggono dalla fame e’ (anche, possiamo accettare un anche amico piddino?) perche’ mettono al mondo figli ad cazzum? Insomma magari magari se sono nella merda (e lo saranno sempre di piu’ di questo passo) e’ (anche) colpa loro? 


Guardate che roba arrivano a prevedere quegli psicopatici dell’ONU:



Secondo loro nel 2100 tutte le piu’ grossi megalopoli saranno fra Africa e India, con citta’ africane da 70-80-90 milioni di abitanti (?!?! :O). Sono gli stessi psicopatici-cazzoni che sono arrivati a prevedere uno scenario per l’Italia con immigrazione di 2,2 milioni (milioni!) di africani l’anno, ogni anno, cosi’ da avere 200 milioni di abitanti in Italia (194 per l’esattezza, sbagliava Chris Cersei nel tweet qui sotto ... per chi non lo sapesse in Italia siamo sui 60 milioni da decenni) per il 2050, con italiani ridotti a solo il 20% della popolazione, l’80% immigrati e loro figli (:O !!!!)


E poi ci vengono a dire che scappano dalla fame e dalle guerre che dobbiamo aiutarli, messi come siam messi noi poi? Incredibile, da manicomio, veramente.




Questi psicopatici/globalisti/delinquenti/cazzoni dell’ONU sono gli stessi sulle cui previsioni i geGni del PD come D’Alema ci vengono a dire che dobbiamo prenderci milionate di africani se no niente pensioni! .. ma branco di cazzoni coglioni, ma davvero pensate che avrete una pensione di sto passo? E anche se fosse vero che l’immigrazione di giovani (i nostri scappano by the way e sempre giovani sono.. gia’ questo invalida tutto il loro ragionamento) garantirebbe l’INPS per qualche anno in piu’ ... ci arrivi a capire che non faresti altro che post-porre il problema? Questi giovani, africani o meno, poi non invecchieranno e vorranno, giustamente, anche loro una pensione? (sempre glissando sul banale ed ovvio fatto che non c’e’ lavoro! .. ancora, grazie a Monti e al PD) E quindi? fra 20 anni di nuovo immigrati per garantire le pensioni e cosi’ via, all'infinito? Che il mondo (e l’Italia) ha dei limiti non pervenuto ovviamente.


"Nooo, sono le cattive multinazionali che depredano l’Africa!" Ok, lo sapete che io sono certamente convinto che si, e’ vero che le multinazionali sono armi di distruzione di massa ma ... ma solo nella martoriata Africa colpiscono le multinazionali? Le multinazionali lavorano per noi occidentali a scapito degli altri popoli del mondo? Forse era vero qualche decennio fa ma come anche i vari Perkins e Prins scrivono ormai da decenni il mondo delle multinazionali, nella piega iperfinanziaria che tutto ha preso a livello globale in particolare dopo il crollo del muro di Berlino, ormai le vittime di questo sistema non sono piu’ da mo (dovremmo averlo notato, santo cielo!) solo nel terzo mondo ma ovunque, anzi, in particolar modo in occidente, dove la globalizzazione e il dogma liberista (sposato alla perfezione dai nostri amici “anime nobili”. Tz) da lustri stanno impoverendo le classi medie, delocalizzando le industrie e rapinandole con QE e politiche monetarie che servono ad arricchire, come spero sia ormai arcinoto, i soliti ricchi.

Fra l’altro, le multinazionali che depredano le risorse africane .. perche’, gli africani non usano auto, non hanno cellulari, non bruciano benzina, non usano batterie al litio e cobalto? E allora! Anche loro sfruttano le loro risorse ormai. E vallo a raccontare, per dire, ad un minatore africano che il suo stipendio e il suo benessere devono finire perche’ i minerali che mina sono un furto per l’Africa. .. e come se gli occidentali (i cinesi non so /sarc) non avesser in cambio portato anche strade e ferrovie, ospedali e reparti di pediatria, medicine e cure e scuole in Africa. E allora bona, basta con sta storia della povera Africa sfruttata e dell’occidentale cattivo cattivo. 'Ste "anime candide" smettano di usare petrolio (magari nigeriano), cellulari (le batterie molto probabilmente usano cobalto africano), vestiti proveniente da manifatture nel terzo mondo, e tuttecose ... e poi mi vengono a fare la ramanzina col ditino puntato.

"Ma il global warming! Scappano dai cambiamenti climatici poverini" .. cazzo, ma ce li avete gli occhi? Anche se e’ subito scomparsa dai tg non l’avete sentita la notizia che in tutta Italia siamo a livelli epocali di siccita’ e che gran parte dei raccolti sono a rischio se non gia’ compromessi? Quindi? Li dobbiamo accogliere noi perche’ da loro ci sono i cambiamenti climatici??

Ed e’ tutta cosi’, uno snocciolare quotidiano di assurdita’ logiche e balle, come snocciolare un rosario quotidiano ... “ci vuole un piano Marshall per l’Africa!”... ma santo cielo, ci sono la meta’ dei bambini in Grecia che sviene a scuola perche’ i genitori non hanno soldi per dargli anche la colazione (oltre al lusso di un pajo di pasti al giorno), ci sono malati che crepano nel dolore perche’ non ci sono i soldi per la morfina (sempre in Grecia), da noi tutto il sorridersi di eventi di cui sopra, disoccupazione, emigrazione ... ecco, questa e’ di oggi:







E mi parli di un piano Marshall per l’Africa? Ma ci sei o ci fai? 
1) siamo nelle condizioni di anche solo pensare di essere in gradi aiutare qualcun altro, che stiamo scivolando nella merda noi stessi? Con che risorse, con che cazzo di soldi? 
2) perche’, c’e’ stata una "guerra mondiale africana”? 
3) ma si rendono conto che parlando da sempre di "aiutare l’Africa" e’ come se certificassero che gli africani da soli non sanno fare un cazzo, che sono come bambini incapaci di intendere e di volere e che hanno bisogno di un “padre” (o “madre” visti i tempi) che li accudisca? Cosa sono per loro, una razza inferiore?
4) nessuno glielo ha mai detto che e’ proprio e sempre con la scusa degli aiuti che si neocolonizza da mo?

Allucinante. Vi giuro non ci si crede la mareggiata infinita di stronzate e balle e falsita’ ed idiozie che escono dalla tana di piddini e piddinoidi (quelli che non votano PD, votano per i vari “comunisti”&co (lol) .. che strigni strigni poi votano sempre tutto quello che vota il PD per come gli arriva nelle veline del Vero Potere, come lo chiama Barnard)



  • La poverta’ in Italia e’ triplicata sotto i nostri governi? > Aiutiamo gli africani :D
  • Le banche falliscono (grazie anche alle nostre politiche di austerita’ ed ossequo ai dictat UE/Germania/finanza/liberismo) e le salviamo a suon di decine di miliardi (di tasse che paghiamo noi visto che non abbiamo piu' una banca centrale e siamo in balia si un sitema folle e predatorio che abbiamo voluto strenuamente ed orgogliosamente noi piddini)? > Siam stati bravi! Le abbiamo salvate :D
  • Abbiamo un 40% di disoccupazione minorile e un quarto di milioni di italiani che fuggono in cerca di fortuna all’estero? > Facciamo lo Jus Soli e la lotta ai fasssisti! (con la Boldrini - personaggio fra l’amletico e l’infame - che non si fa pero’ problemi a ricevere i neo-nazi alleati ucraini) 

Non so, gente, non ho parole, non ci si crede che siamo ridotti a 'sti livelli. Con il macello in atto pare che ancora un italiano su 3 sia favorevole a sta gente, continui a bersela, convinti poi di essere degli eroi antifascisti, dei partigiani! Dopo 2-3 decenni in cui hanno lavorato solo per svendere lo svendibile, massacrare i diritti dei lavoratori, perdere democrazia, sovranita’ ed una banca centrale a garanzia, firmare TTIP e simili, leccare il culo alle multinazionali e all’iperfinanza ... riescono anche a raccontarsi di essere antifascisti e progressiti.  In-cre-di-bi-le.










Tornando all’Africa (visto che e’ li che si concentra l’aumento della popolazione.. ma pure l’India, per dire, non scherza mica), lo dico da anni e lo ripeto > se vuoi davvero aiutarli c’e’ solo una cazzo di casa seria e forse realmente attuabile da fare: insegnargli ad usare i preservativi. Se no le mega-rogne saranno in primis per loro e di riflesso anche per noi se continua ‘st’andazzo. 

Satira tedesca su UE, export tedesco e come questo massacra gli altri paesi europei

Cioe’.. ci arrivano anche i tedeschi, o almeno i tedesche che sono veramente europeisi, che amano il nostro continente e sono schifati da quello che la UE e’ e rappresenta. Solo i piddini, piddinoidi e i merDia nostrano non ci arrivano (chi perche’ non vuole, di proposito, arrivarci e chi non ci arriva proprio di suo, nun ja fa, nun ja po’ ffa)




mercoledì 12 luglio 2017

Berman: The Coming Moonshot In Oil Prices

L’altro giorno seguendo un post su Peak Prosperity sulla eccezionale qualita’ del cemento degli antichi romani (e come negli USA ci sarebbe gia’ da abbattere e ricostruire la gran parte delle infrastrutture che hanno velocemente diventate obsolescenti, vedi dighe, ponti, autostrade, ecc..) sono arrivato a questa bella discussione di un anno fa fra Chris Martenson e Art Berman, un gran vecchione del settore Oil & Gas (ha lavorato per decenni per BP) ...



Le solite cose (per chi legge AF), il miracolo dello shale e’ una mezza puttanata, che le shale companies possano produrre petrolio e guadagnarci vendendolo a 30 o anche 40 dollari al barile una puttanata intera (se escludi anche gli stipendi, le tasse ecc, oltre ovviamente alla distruzione dei manti stradali accollati alla collettivita’, i danni di lunghissimo periodo alle falde acquifere ed all’agricoltura, i microterremoti ecc.. tutto esternalizzato da sempre e mai conteggiato nei costi di estrazione), che persino sauditi e qatarini in realta’ avrebbe bisogno di prezzi sugli almeno 50 dollari al barile per mantenere i loro welfare states e compagnia bella), che le compagnie dello shale stanno a galla solo a suon di tassi zero delle BC e debiti debiti debiti, che una muraglia di debiti da ripagare le aspetta nei prossimi anni, in salita come un ramo di parabola anno dopo anno, che le tanto strombazate risorse non contano un cazzo perche’ cio’ che conta non e’ quanto petrolio (o qualsiasi commodity mineraria) c’e’ ma quanto ne puoi economicamente estrarre e questa seconda misura - si chiamano riserve - e’ infinitamente minore della prima, che gli investimenti in ricerca di nuovi pozzi non sono mai stati cosi’ bassi da sempre, che le nuove riserve scoperte sono meno di 3 miliardi di barili/anno quando i consumi mondiali sono oltre i 30 miliardi di barili/anno ....


I want to put this in perspective. Last year the world pumped out and consumed some 31 billion barrels of liquids. We discovered in new reserves so this helps to separate what you are saying some of that CAPEX went into existing fields known that doesn’t increase the reserve count. But new reserves came online of only 2.8 billion barrels in 2015. So we pumped 31 and we found 2.8 billion new. I will go a little further. I don’t know if this is sensationalizing, Art, but to me I want to grab people by the lapels and say your hair should b e standing on end. This is a really big deal.

 .... insomma, il settore non potra’ durare per molti anni a 'sti prezzi. E quando, l’anno prossimo o quello dopo (Berman dice entro i prossimi 5 e lo diceva un anno fa) i prezzi “voleranno alle stelle” ....


Back to your decline rate issue – conventional oil is declining. It is in terminal decline. Nobody is investing in conventional oil projects that move the needle in terms of global supply, which doesn’t mean that there aren’t important things going on. Little guys like me I am drilling wells okay? These could make a lot of money for me and my investors. Not reserves that really matter. All of the investment that is going on today is in expensive oil. What I am telling you is that over the last two years the level of that investment has fallen off of a cliff. Just to put it in perspective a big piece of that investment is in proven reserves. Things that already are discovered, already appraised, the oil is there. We just have to spend the money to drill the wells and put in the platforms or whatever to develop it. 20 billion barrels of production has been deferred because of low prices. 
What we are going to have an di don’t want to create any sort of sensationalistic fears or anything, but I got to tell the truth. The truth is that we are going to see an absolutely moon shot in terms of oil prices sometime sooner than later I think. Let’s just say in the next five years. And I shudder to imagine the devastating impact that will have on the global economy. It is going to be paralyzing.

Gia’ questi anni post 2008 hanno visto la piu’ anemica “ripresa” di sempre, non solo negli Stati Uniti ma in tutto il mondo (in Italia e altrove manco quella).. se a questo aggiungi dei prezzi del petrolio piu’ alti quello che hai e’ una recessione globale durissima. Stavolta senza il traino della Cina fra l’altro. Gia’ col petrolio a 100 usd/barrel saranno mazzate, figurati se dovesse salire ben oltre. 

La gente non si rende mica conto di come tutto, dico TUTTO, dipende dal petrolio, dal suo prezzo e dalla sua diponibilita’. Come diceva Martenson in un altra intervista “quando guardo alle rinnovabili vedo petrolio ovunque, per esempio per il fotovoltaico vedo petrolio per produrre l’alluminio, l’argento, il rame, per il trasporto dei pannelli, per le fondamenta in cemento armato ..”. Non c’e’ praticamente cosa che non dipenda dal petrolio nel nostro stile di vita, dai trasporti, al cibo.. guarda qualsiasi oggetto che hai attorno: e’ servito x petrolio per produrlo/trasportarlo. Gli impatti di prezzo del petrolio alto se non altissimo saranno devastanti per masse immense di persone in tutto il mondo. Non siamo fra l’altro manco lontanamente pronti a far girare il mondo con le rinnovabili, unici strumenti esistenti e funzionanti e non tragicamente pericolosi (nucleare.. poi anche l’uranio non cresce sugli alberi).

Dici, c’e’ il gas, il carbone... vero, e anche il petrolio non e’ che sparira’ di botto, ovviamente. E altrettanto ovviamente si parla di scenari che si svilupperanno nei prossimi lustri e decenni, non dopodomani (probabilmente con diversi scossoni concentrati). Ma sta tranquillo che il petrolio di nuovo oltre i 100 dollari sara’ una mazzata globale e fra debiti che non hanno mai smesso di crescere (altro che beautiful deleveraging alla Ray Dalio), popolazione mondiale crescente e ripresa anemica nell'ultimo decennio post-Lehman .... 

Tutta la trascrizione della discussione fra i due QUI.

Barnard: Tech-gleba senza alternative

Imperdibile l'ultimo lungo post di Barnard (in due parti piu’ un’appendice) in cui mette un po’ assieme gli argomenti dei suoi post recenti e prefigura il destino prossimo venturo dell’umanita.. sembra il riassunto di romanzo distropico ma e’ assolutamente plausibile se non probabile o addirittura certo che andra’ cosi. 

A mio avviso comunque Paolo e’ anche ottimista - pensa te! :o - nel senso che prende per buone le previsioni delle Nazioni Unite su 10 miliardi di abitanti sulla terra a fine XXI secolo... anche lui mi pare sottovalutare se non ignorare l’impatto che i post picchi di questa e quella risorsa, petrolio in primis, avranno sull’umanita’ tutta. Probabilmente ha ragione nelle sue previsioni sulla tech-gleba globale del futuro ma a questo io sovrapporrei gli effetti nefasti della fine dell’energia a basso costo. E’ incredibile come pressoche' tutti, da un lato e dall’altro, a “destra” come a “sinistra”, hanno completamente fuori dai radar questo piiiiiccolo dettaglio dell’energia, della sua disponibilita’ e del suo costo. Incredibile. Gli anarco-destroidi alla zero hedge negano il riscaldamento globale e i pericoli del post picco del petrolio, il mainstream teleguidato dalle banche e dalla finanza ovviamente non puo’ che fingersi sempre ottimista in un mondo in cui il debito e’ stato pompato come mai prima nella storia dell'umanita’, e a sinistra i vari Bagnai, Barnard ecc idem, pare che sia tutto e solo un problema di moneta e sovranita’ ... mah, io dico che comunque vada tempi duri aspettano l’umanita’ in questo XXI secolo, dopo la sbornia del XIX e soprattutto del XX secolo. 

Comunque da leggere, ecco i link:

Paolo Barnard - TECH-GLEBA SENZA ALTERNATIVE. (parte I) 
Paolo Barnard - TECH-GLEBA SENZA ALTERNATIVE. (parte II) 
Paolo Barnard - TECH-GLEBA. SPACCIATI? COGLIONI FATEVI I CONTI IN TASCA.

PS: mi domando se e quanto Barnard conosca il mitico Alejandro Jodorowsky (anche lui ebreo, by the way) ...





Yellen si oppone strenuamente ad un audit della Fed


La cosa tragica e’ che secondo me meta’ degli italiani manco sa cos’e’ la Fed ... e l’altra meta’ non ha la piu' pallida idea del suo potere, di com’e’ nata. Per non parlare poi di cos’e’ stata la moneta nella storia e cos’e’ oggi.

lunedì 10 luglio 2017

Durden: The Last Time Hedge Funds Were This Short Gold, It Rallied 18% In A Month

I Tylers notano che ultimamente quando le posizioni short sull’oro sono state a questi livelli ...


... sono seguiti dei bei rialzi



Oro e soprattutto argento ai minimi da un piu’ di un anno: Complale!

Ahi ahi ahi... come avrete visto alla fine della settimana scorsa i metalli preziosi hanno ceduto proprio dove si sperava che avrebbero tenuto per poter continuare il trend di higher highs ed higher lows (massimi e minimi crescenti). Che schifo. Oddio, che schifo se sei investito (e’ la parola giusta in questo momento ;D) in miners, ma buono per tornare a comprare il metallo fisico direi. 

Immortaliamo i prezzi in EUR. Oro tristo, anche complice il rialzo dell’euro sul dollaro (tipo da 1,05 a quasi 1,15. ‘sti cazzi) ...




... ma argento ancora piu’ tristo:



Cheddire... complale! complale il fisico!

Che col mondo messo com’e’ messo, i debiti sempre a segnare nuovi record in tutto il mondo, QE a gogo ovunque, in Italia le banche come son messe, carte e finanza e speculazioni infinite, asset fittizi che accumulano trilioni su trilioni di “valore” e commodities a prezzi da rivoluzione ... che con tutto questo e tanto altro i metalli preziosi siano a costi di produzione se non sotto in alcuni casi is beyond me, mi pare un tantinello assurdo. 

Ok, vediamo di compare un po’ di oncine ... 13,70 per 31,103 grammi d’argento purissimo? quanto fa per un europeo che paga in EUR e con l’IVA sul metallo bianco? 


Beh, se compri un po’ di monetine stai anche sotto i 17 euro al pezzo, non male ... dai, compriamo..


Naaaa! Hanno finito le quote di metallo ivato vendibili verso Italia! Aspetta dopo Natale e per il 2018 potrai comprare ancora da noi (per posta, se vai li da loro altra storia, no problem). 'fanculo.

Ok, vediamo da coso ... ok, ordinino piazzato, niente problemi di quote gia' raggiunte per il 2017. 

Col rapporto prezzo oncia oro / prezzo oncia argento a 77 vado ancora d’argento. Considerato che nella crosta terrestre il rapporto e’ a 10 se non 9 ... 

Per dire, in questi gg vedo Sterle 2017 a 270-280 euro, comunque un bel premium rispetto al “valore” del metallo contenuto e considerato che sull’oro non c’e’ IVA anche in Europa. 

Bah.

Accumula Mortimer, accumula ... che i tuoi nipoti godranno ;D .... si, ha rotto il cazzo sta storia, dopo 5 anni ancora stare a vedere se e quando si passa finalmente a mercato bullish o no... zzzzzz ... cheppalle ......



Oh, Jesse ha aggiornato le sue chart, in un post intitolato “conserva la fede”. Sua moglie, "la regina”, probabilmente sta morendo ed e’ sempre in ospedale. Allegria anche qua. 




domenica 25 giugno 2017

Bloomberg: Chart toste per tutti i gusti


"Croci dell’oro" e "croci della morte" nell’oro negli ultimi 27 anni...  

Bloomberg - Bull or Bear, These Gold Charts Offer Something for Everyone

... superata la linea ribassista dal 2011? Non superata? L’altro giorno la davano per infranta .... diciamo che ci stiamo ancora lavorando ... con moooolta calma ... 



.. anche su Bloomberg si nota che si stanno segnando higher highs e higher lows ...




sabato 10 giugno 2017

Armstrong: Illinois In Deep Financial Trouble - La simpatica storia della citta’ di Mainz


Armstrong parla QUI delle fallende-fallite municipalita’ americane:


Illinois Comptroller Susana Mendoza was ordered to make a “substantial” dent in a $2 billion backlog of bills owed to Medicaid providers. The courts ruled that according to the State Constitution, it cannot reduce the pension payments to state employees. What is happening in Illinois is indicative of how governments are imploding. Since State and local governments cannot “print” (create) money, they are forced to borrow and raise taxes. Consequently, they have hit the ceiling in tax resistance. What is happening is people are gradually migrating because there is absolutely no hope for states like Illinois.  
The only way out will have to be bankruptcy and a default on all the pension promises. 
A federal judge has now intervened ordering the Comptroller to now prioritize who it pays. This is turning into the clash of titans – the epic battle between medical expenses that constantly rise regardless of the business cycle and state employees demanding pensions. Caught in the middle are the average middle class American who is being exploited from both sides. The judge now ordered the state to pay up towards Medicaid to keep doctors and hospitals from cutting off care for the low-income families that rely on the program.

Noto che nel sistema americano - a banca centrale sovrana, la Fed (anche se la sovranita’ appartiene li agli ignoti azionisti della Fed!) - le municipalita’ sono un po’ come nel sistema dell’unione europea e della BCE gli Stati: non possono stampare moneta e quindi si indebitano; indebitandosi sempre di piu’ tassano sempre di piu’ sino a che chi puo’ scappa. Alla fine il tutto crolla e nella fattispecie si troveranno senza pensione un sacco di persone. Stessa cosa che da noi gli stati costretti a fare austerita’ dalle regole europee e dalla banca centrale “ ndipendente" (cioe’: indipendente dagli stati e dalla politica, dalla democrazia in fin dei conti ... ma dipendente da chi allora? Non vorremo veramente credere che Draghi & Co. siano come alieni, illuminati e benevoli .. a chi rispondono e gli interessi di chi fanno allora?)

Martin prosegue con la simpatica storia della citta’ di Mainz ...



I have often pointed out the fate of the city of Mainz. They had their technological boom with the invention of the printing press there. The politicians couldn’t wait to spend tax money assuming the business cycle would never end. So they spend the money before the taxes were due and borrowed against future tax revenues. The debt quickly became a Ponzi scheme issuing new debt to pay off the old as we are doing today. They interest kept rising so they just raised taxes. The rich began to leave and the city was quickly left with the people who didn’t really pay taxes. The bubble burst when they could not sell the next new issue of debt to pay off the last one. The city defaulted. The Pope excommunicated the politicians. And eventually the city was simply sacked and burned to the ground. 
Politicians are the scourge of human society. They are the great destroyers of civilization and the instruments of war. People champion gold standards as if this would solve anything. The common fault is not what we call money, it is always, and without exception, those who we put in charge of it. 
Meanwhile, Moody’s and S&P have both downgraded the general obligation debt of the state as of June 1, on a combination of a state government budget impasse and a seemingly unstoppable unfunded pension obligation that has now ballooned into at least a $130 billion shortfall. You better get out of the State before it is too late. Property values will decline further because of the tax burden. 
Welcome to the Sovereign Debt Crisis. This one is going to be a-real–doozy.

.. e’ proprio a Mainz che fu inventata la stampa. Grazie a questa innovazione tecnologica la citta’ si arrichi’ velocemente .. ma anche li i politici si misero a spendere piu’ del dovuto, a vendere anche le tassazioni future, sino a che i ricchi scapparono altrove in cerca di tasse meno esose. Alla fine ovviamente tutto crollo’, la citta’ fini addirittura rasa al suolo e i politici scomunicati dal Papa. 


Armstrong ne approfitta anche per ribadire che un gold standard non garantisce niente, a dispetto di quanto credano i permabull integralisti dell’oro, il problema resta sempre chi controlla il sistema. 

---

Cio’ detto pero’, tornando ad oggi, ecco la domanda delle domande:





Come dice qui giustamente Borghi, ora che la BCE ha creado i miliardi dal nulla e li ha usati per comprare debiti pubblici ... che cosa piffero le impedisce di stracciarli ?!?!

Erano debito, sono stati ricomprati dal possessore .. sono come cambiali che sono state pagate, cosa impedisce a Draghi (e ai suoi analoghi in tutto il mondo) di stracciarle ?!?!


No, perche’ poi qua ce li triturano da decadi ormai col debbbitone pubblico, e per colpa del debbbitone dobbiamo essere tassati a morte e per colpa del debbbitone dobbiamo crepare senza medicine e senza cure e per colpa del debbbitone non cresciamo e dobbiamo tagliare i servizi ecc. 

Guardate che questa questione e’ COLOSSALE e incredibilmente, criminalmente taciuta dai merDia di massa in coro. 

E’ la truffa delle truffe, la prova provata della MALAFEDE dei merDia all’unisono. 


Cui prodest? Mmmmm.... la rendita finanziaria magari? La butto li ;D


St.Angelo: Ore grades storici nell’industria estrattiva dell’oro e commodities supersvalutate

Un altro pajo di grafiche interessantelle dal solito Steve

Nel ciclo delle commodities siamo a minimi storici nel loro rapporto con l’azionario (l'azionario generale, non legato alle commodites tipo miners ecc):



Qui invece una bella grafica sull’andamento degli ore grades, i tassi di oro per tonnellata di roccia, dal 1830 a l’altro jeri, divise per alcuni grandi paesi produttori:



Quite interesting, right? Se 100 anni fa si era ancora sui 10-20 grammi d’oro per tonnellata di roccia ora siamo 2, 3, massimo 5 grammi per tonnellata. direi che il trend e’ abbastanza evidente.

Il problema di quanto sono sottovalutate le commodities e’ nevralgico. Se la gente non ha soldi da spendere per forza i prezzi si contraggono .. ma ci sono limiti oltre i quali non possono scendere, vi pare? Non si puo’ vendere un barile di petrolio sotto costo per molto tempo, e idem un cesto di grano o una tonnellata di rame o di oro... il problema e’ diabolico ... voglio dire: ad un certo punto la sola strada sara’ che masse sempre crescenti di popolazione mondiale dovranno fare semplicemente senza. Oddio, gia’ ora masse di popolazione mondiale fanno senza ... andando avanti, sempre se non sopraggiunge un vero miracolo energetico, un cambio di paradigma storico, mi sa che la fascia di popolazione mondiale che dovra’ fare senza sara’ sempre maggiore. E non solo nel terzo mondo. Vedi la news di questi giorni che in Italia una persona su 5 rinuncia a curarsi perche' mangiare viene prima. Lo so che pare assurdo ma prima o poi non vorrei che venisse a mancare ai piu’ poveri, anche da noi, il mangiare. Gia ora l’Italia, come gran parte del “mondo ricco”, importa gran parte di quello che mangia. ... pensa anche solo a come i paesi produttori di petrolio man mano che passa il tempo consumano internamente fette sempre piu’ grosse delle proprie produzioni .. ok, sono il solito catastrofista e bla bla bla, ma figurati, il progresso, la scienza la tecnica ... ma pensa anche solo quanti fertilizzanti usiamo ora in agricoltura, i fosfati del Marocco, i prodotti chimici ... abbiamo visto un’esplosione storica di ricchezza nell’ultimo secolo, quello dell’energia a basso costo (petrolio facile), ma non credo che la stragrande maggioranza della gente si renda conto di quanto peculiare e straordinario sia stato il periodo che ormai ha raggiunto e forse gia' superato il suo picco di splendore. Mah. Probabilmente assieme ai metalli anche bel campo, con sorgenti vicine, un po’ di applicazione pratica con la zappa e qualche gallina non sarebbero una cattiva idea da sondare nei prossimi anni ;D

Insomma, quello che volevo dire e’ che non sarei sorpreso se i Poteri si stessero dando da fare non solo a tenere bassi i prezzi di oro e argento ma anche quelli di petrolio e metalli e vari prodotti alimentari, grano, riso, zucchero... se vedete siamo a prezzi ridicoli, a volte ai minimi da decenni ... solo frutto del progresso tecnologico e scientifico? Mmmm.... ricordo che il motto del potere e’ da sempre panem et circenses. Ai circenses ci pensa la TV, la scatola magica, ma il panem .. se viene a mancare il panem, e’ li che scoppiano davvero le rivoluzioni e il sangue scorre sui selciati. .. dici tu che magari se fosse per questo allora le nostre illuminate elite i prezzi delle commodities li farebbero piuttosto salire, cosi’ si fa un bel ripulisti generale dell’eccesso di servi? .... mah .....