Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

domenica 11 dicembre 2016

No al Referendum, Brexit, Euro - Pensiero Unico e Merdia di Massa

Arrivo a casa, accendo la tv e su Rai2 c'e' uno "speciale Brexit": un elenco di disastri. 

"Gli inglesi che vengono nel nostro ristorante a volte ci dicono di non andare via" dice un ristoratore italiano ... come se col Brexit il governo inglese si approntasse a cacciare via ogni cittadino straniero dal suolo inglese. Tz. Ma tesoro sinche' gli inglesi avranno soldi da spendere e voglia di mangiare nel tuo ristorante sta tranquillo che non ti caccia nessuno, ne che dovrai scappare non si sa per quale ragione. Poi il ristoratore dice che cercano camerieri e cuochi qualificati e fanno un po' fatica a trovarne ... la famosa fuga dei cervelli, a fare i camerierei per gli inglesi, wow, i grandi successoni dell'Unione Europea. 


Poi sempre a parlare che "se ne sono andati dall'Europa" come se Unione Europea ed Europa fossero la stessa identica cosa .. quindi ora che c'e' Brexit che sono diventati gli inglesi, esquimesi? Ma santo cielo ..


Poi intervistano il direttore del Victoria and Albert Museum, un tedesco che si e' licenziato da solo dopo il voto, per delusione ... a parte che ha fatto tutto da solo e che chissa' quali altre ragioni non dice, pare che sia stato costretto ad andarsene .. poi si scopre che comunque il suo contratto finiva fra 4 mesi. Eroe. "Avevamo progetto di aprire un nuovo museo ma col Brexit i fondi europei sono stati congelati e siamo fermi" .. eh gia', come se UK fosse un contributore netto dell'UE, come l'Italia che ogni anni riceve dall'UE meno miliardi di quelli che da .. ma tesoro, se prima avevi un progetto per fare un museo da 1 milione di pound ora avrai 2 milioni di pound per lo stesso progetto, ti pare? Ma questo il "giornalista" si guarda bene dal anche solo accennarlo. 


Poi intervistano la piu' sfigata delle brexiteers che si praticamente addosso da solo "ce la possiamo fare" .. come se senza Junker il glorioso Regno Unito dovesse sprofondare nel mare ... non ho parole. 


Per concludere un anti Brexit che parla di stagflazione e di come in UK non si produce ormai piu' niente (e di chi piffero e' colpa, coglione?! Della Brexit? O di politiche liberiste e globaliste, di cuei UE ed Euro sono tasselli importanti? Da restare allibiti. E la stagflazione? Colpa della Brexit anche lei immagino, non delle politiche monetarie e finanziarie degli ultimi decenni. Ma santo cielo! E giu' con metafore di maglioni mangiati dalle tarme e treni che deragliano ... tutto rigorosamente - non detto ma praticamente suggerito - colpa della Brexit. 


Ma si possono fare dei servizi di merda come questi e passarli come giornalismo? Peggio, come servizio pubblico! .. 


Ah, ovviamente un paese in cui ormai la meta' della popolazione e' straniera o figlia di stranieri - nelle statistiche spesso ti passano come stranieri solo quelli nati all'estero .. il che e' un attimino deformante del quadro reale, guarda per esempio ai terroristi islamici francesi e belgi, tutti di 2a o 3a generazione .. figli della distruzione delle classi medie piu' che dell'islam! - in citta' come Londra dicevo, dove ormai gli inglesi DOC sono una minoranza, dire "ok, adesso magari basta" e' da reazionari xenofobi .. manco dicessero che mo tutti a casa, o men che meno "tutti nei campi di stermino adesso", no, semplicemente dire che "ok, abbiamo raggiunto il limite" e' etichettato nelle migliori ipotesi come un chiudersi, ma in generale come una disdicevole, racapricciante xenofobia. E va beh. Ma tesoro, ma se l'hai detto tu stesso che in UK non si produce piu' manco gli spilli, cosa si farebbe fare a tutte ste masse che inseguono un sogno londinese?! Milioni di nuovi immigrati che lavoreranno in simpatici ristoranti etnici? 


Niente, la propaganda continua imperterrita a martellare, 60% di vaffaculo al Referendum Costituzionale di Verdini/JPMorgan/Boschi evidentemente non basta. Ma e' che se ne fregano, sanno benissimo che il NO e' arrivato per lo piu' dalle parti d'Italia in cui la depressione causata da globalizzazione, euro e poi austerity e tasse sta facendo letteralmente macelli, deindustrializzazione, disoccupazione, voucher, morte della speranza ... se ne fregano queste bella "anime candide" dei "giornalisti" dei merdia di massa, dei finti "intellettuali di sinistra" a la page, se ne strasbattono, sguazzando fra l'ignoranza e la malafede. Crepate pure! Crepate! Vuolsi cosi' cola' dove si puote quel che si vuole (nei consigli di amministrazione delle iperbanche e delle multinazionali, delle Banche Centrali e dei circoli a porte chiuse dei potenti). 


Devi cagarti sotto che se usciamo dall'euro sara' la fine (come se questi ultimi 15 anni invece ... branco di idioti con le fette di prosciuttino incollate sopra gli occhi). 


Un pajo di commenti contro questa cappa di propaganda e sul Referendum Costituzionale:



Goofynomics - I perché del no (in dissenso da Illy)
La vedete? Questa è la relazione fra svalutazione (variazione del prezzo del dollaro in sterline) e inflazione nel Regno Unito. Sì, con la Brexit c'è stato un rapido riallineamento del cambio, una svalutazione di circa l'8% (il primo picco della linea verde scuro), nel mese di luglio. Ma l'inflazione è addirittura calata, nonostante Carney abbia fatto una politica monetaria inutilmente espansiva per intestarsi il merito dei benefici economici che il Regno Unito stava traendo dall'aver abbandonato un cambio che le stime del Fondo Monetario Internazionale indicavano come chiaramente sopravvalutato:

Questa ignorantata - perche' tale e', che i merdia di massa spandono senza vergogna da anni, senza quasi mai un controfattuale o qulcuno che ribatta ai politicastri che la ripetono - che accomuna la svalutazione della propria moneta all'inflazione, per esempio, la ritrovi sicuro sicuro anche fra i commentatori contro la "liretta" in questi post del Fatto. Ve ne segnalo due. Questo, direi che basta il titolo", terrorismo puro, mi pare abbastanza evidente:



Giovanni Siciliano (via Il Fatto) - Uscita dall’euro? Benvenuti all’inferno

Aleee' Benvenuti all'inferno! Buonasera! E andiamo di discussioni serie e costruttive, eh?


Questo invece un articolo non cosi' disfattista (certo che da cotanto padre .. ricordo ancora il Gawronsky senior da Mentana la notte delle elezioni USA: sembrava praticamente un parente dei neocon americani, il deus ex machina di Hillary insieme a Wall Street)



PierGiorgio Gawronsky (via Il Fatto) - L’uscita dall’euro? Possibile senza catastrofi

A proposito ... visto il tenore dei commenti, da Pidini/Piddinoidi e Libbberisti/ScioltaCivica/ Monti-Trilateral-Global-Forever, grondanti delle piu' becere facilonerie e cazzate bellebbuone, mi son provato, indegnamente, di spiegare un attimo ad uno (per tutti) dei commentatori il perche' l'euro e' una tafazziata storica per noi italiani: censurato, rimosso. No, spiegatemi cosa c'era scritto di cosi' offensivo o che da rimuoverlo (e' il commento lungo):




Rispondevo a tal Emanuele che ricordava come da bambino, in Francia, si domandava com'era che una cosa che li, per dire, costava 10 Franchi, da noi costava 10MILA Lire.. MILA! ... forse il mio dire "sei cresciuto ma ne devi imparare ancora"? Troppo arrogante? Mah. Certo che si leggono certo commenti, quelli tutti regolarmente passati invece, che ci van giu' ben piu' pesantemente. Eppure il mio era da cancellare. Altri commenti, invece, piu' cazzoncelli e d'impatto, passati. 


E va beh. La gente ragiona solo che noi avevamo i MILA (e minchiate simili) .. che fra l'altro li avevano anche i francesi sino a 1958! Tz. 






Niente, pare IMPOSSIBILE che nei merdia di massa italiani si arrivi mai ad una discussione SERIA sull'Euro. La gente non deve capire, deve solo cagarsi sotto che SE USCIAMO ... di nuovo, come se questi ultimi 15 anni fossero stati tutti crescita e ricchezza per tutti. Pazzesco. 


Bello fra l'altro come sulla Brexit hanno rotto i coglioni con la news falsa che i giovani avevano votato remain (dimenticandosi di dire, i merdia di massa, che il 70% dei giovani, per dire, manco era andato a votare e la maggioranza di quel 30% che invece aveva votato per lo piu' era per il remain)... ma ora guai a fare come allora a sbrodolare minchiate sui vecchi bavosi reazionari ed ignoranti (che a sto giro e da noi hanno per lo piu' votato si. LOL.)


E' tutta cosi', da qualche anno ho capito cosa poteva voler dire vivere sotto il ventennio. Non l'avevo mica capito per bene prima. 


Ancora sul Brexit, chi sa scriver meglio di me:


Paolo Barnard - SE DAVID CAMERON CHIAMAVA, RENZI SI SALVAVA

E, pezzo mitico di qualche settimana fa sulle "sinistre" occidentali, il miglior amico delle elite economiche e finanziarie e dell'1% di iper-ricchi:



Paolo Barnard - BASTARDI RECIDIVI. CI RIDARANNO HITLER.
Quelle che seguono sono parole oggi, dopo Brexit e Trump, di un’importanza incommensurabile: “Una linea diretta unisce la follia dell’iperinflazione tedesca al Terzo Reich… In quei giorni la negoziante che senza battere un ciglio chiedeva 100 milioni di marchi per un uovo, dimostrava che nulla più al mondo l’avrebbe potuta scioccare… Fu durante la crisi che i tedeschi persero la capacità di confidare in se stessi, e impararono ad aspettarsi ormai qualsiasi cosa dalla politica, dallo Stato, dal destino… I milioni che furono allora rapinati dei loro stipendi e risparmi, divennero le masse con cui lavorò Goebbels”. (Thomas Mann) 
E io faccio eco alle parole del grande letterato quando vi avviso qui, come faccio da almeno 16 anni, che una linea diretta unisce oggi la furia sommessa di centinaia di milioni di occidentali con l’avvento del prossimo Adolf Hitler. Trump, Le Pen, Hofer, Orbán, Petry, o Wilders sono per adesso solo il primo tratto di quella linea.

Ho scelto il disastro della Repubblica di Weimar non a caso, sapendo benissimo che è un’amplificazione delle condizioni semi-disperate delle centinaia di milioni d’occidentali di cui parlo, ma l’ho scelto perché nelle parole di Thomas Mann c’è tutto quello che dovete sapere per aver terrore, già oggi, per i vostri bambini. Ma, idealmente, c’è tutto quello che dovete sapere per agire ora! E cosa c’è nelle parole di Mann? Soprattutto questo: quando i popoli si sentono TRADITI e ABBANDONATI AL FREDDO proprio dalle classi politiche che dovrebbero proteggerli, o dai sistemi internazionali che dovrebbero proteggerli, dopo un lungo tempo essi si gettano per esasperazione nelle mani del VENDICATORE, quello che poi fa l’Apocalisse.
 
Torniamo a Mann.

La negoziante tedesca divenuta allora anima di cuoio, ormai impossibile da scioccare, rappresenta i milioni di noi che ormai neppure più spostano un gomito dal divano di fronte alla morte dei redditi, delle pensioni, di ogni singolo diritto che fino a ieri sembrava scontato;

non spostano più un gomito di fronte alla chiara consapevolezza che i bambini che gli stanno giocando in cucina saranno servi delle gleba, letteralmente;

non spostano più un gomito di fronte al fatto osceno che dei milionari non eletti sono il loro vero governo, che neppure sta a casa loro;

non spostano più un gomito di fronte all’evidenza scritta anche sui giornaletti di paese che il politico di casa non può più neppure par-la-re, senza il permesso di cento cravatte blu a Bruxelles o a Manhattan;

non spostano più un gomito di fronte al fatto che se si lamentano disperati vengono tranciati a metà da parole come razzista, fascista, retrogrado, nemico della modernità, ignorante bifolco che vuole ammazzare la meravigliosa gallina dalle uova d’oro delle RIFORME!

Sono centinaia di milioni oggi quelli come la negoziante tedesca di Mann, lo siamo, e ormai siamo impossibili da scioccare, non spostiamo più un gomito, ma…
 
… ma siamo furenti, come lo erano i tedeschi allora. 
“Fu durante la crisi” scrisse Thomas Mann. Esatto, allora come oggi le crisi sono INFLITTE, fanno ingrassare i pochi, svuotano i cittadini di ogni, e qui ri-cito Mann, di ogni “capacità di confidare in se stessi”, quindi di agire con senso e coraggio. Io non sono Thomas Mann, ma questo stesso concetto lo scrissi nel settembre 2012 in un saggio chiamato La Politica della Carenza. E ci sono somiglianze agghiaccianti fra la crisi di Weimar e quella globale di oggi.

Entrambe scaturite dalla consapevole follia predatoria delle Potenze senza la minima considerazione dei costi sugli umani. Nel 1919 un giovane brillante economista della delegazione inglese al Trattato di Versailles – dove i vincitori della I Guerra Mondiale decisero le sanzioni e la spoliazione della Germania – rassegnò le dimissioni orripilato. Scrisse un volume storico chiamato Le Conseguenze Economiche della Pace, dove denunciò la follia predatoria degli Alleati, denunciò che nulla veniva fatto per l’occupazione in Europa, denunciò che il popolo tedesco sarebbe stato schiacciato delle Austerità impostegli. E predisse il peggio… infatti poi… Quell’uomo era John Maynard Keynes.
 
Oggi la follia predatoria della UE delle Austerità, della Finanza dei barracuda, non ha, esattamente come allora, un secondo di considerazione per i costi umani sui popoli, sulle classi medie ormai divenute straccioni, sugli anziani, sugli ammalati, sui bambini. Oggi, come allora, i vocaboli Piena Occupazione sono scomparsi anche dai sindacati! non solo da Washington o da Bruxelles. Oggi, come allora, siamo schiacciati a milioni, e già sta accadendo il peggio.

Entrambe le crisi, Weimar e quella globale di oggi, sono alimentate dalla pervicace INSISTENZA delle Potenze a ripetere gli errori micidiali e il sadismo sociale. L’economista americano Randall Wray, sempre nel parallelo fra Weimar e ora, ha scritto questo: “Il Trattato di Versailles fu una follia sanguinaria dei vincitori, ma ci ricorda adesso il comportamento della Germania della Merkel ai danni del sud Europa”. E sempre sulla pervicace insistenza nell’errore, guardate oggi cosa gracchiano la UE o ancora i Democratici americani dopo Brexit e Trump!!, recidivi fino al crimine contro l’umanità, sti mostri. Parlo di un’Europa che invece di capire il ‘Quarto Reich’ in arrivo fa le riunioni per punire Brexit e Trump, tutti a culo in aria di fronte al volto deforme di Angela Merkel. Obama, che dopo aver talmente distrutto la vita di milioni di americani da aver annientato il partito Democratico come nessuno dal 1776, ancora fa lezioncine contro “il nazionalismo populista”. E qui in Italia applaude il solito codazzo vomitevole di De Benedetti, PD, Benigni, Saviano, Severgnini, Travaglio, Vincenzo Boccia, il Sole 24 Ore…
 
E intanto la furia sommessa di oceani umani cresce, cresce. 
E più cresce, state bene a sentire, e più tratti si aggiungono a quella linea diretta fra la sofferenza di milioni di noi e l’Apocalisse di un nuovo Hitler. Parole avventate eh? Raccontatelo a quel giovane brillante economista inglese che nel 1919 aveva intuito e denunciato tutto. 
E Apocalisse lo è perché l’abbiamo già visto quel film, abbiamo già visto a cosa poi si abbandonano i milioni di furenti, impoveriti, esclusi, ridicolizzati e ignorati quando arriva l’uomo forte. Si abbandonano alla POLITICA DELLA MANNAIA, quella che li vendica certo, ma mozza teste, diritti, ricchezza, intelligenza, compassione e civiltà senza più distinguere nulla. Thomas Mann era cittadino di un popolo che nel 1925 ancora rappresentava un apice della civiltà e della cultura mondiale. Solo vent’anni dopo divenne uno degli abomini della civiltà mondiale. Ecco dove andremo a milioni buttandoci nelle mani della POLITICA DELLA MANNAIA. 
Alla fine ci ridaranno Hitler, e noi esulteremo. Certo, sempre meglio che rimboccarsi le maniche ed essere cittadini che si salvano la vita. Eh, bè, quello costa impegno… Ohhh, lo so, è vero, i Poteri ci tolgono ogni “capacità di confidare in noi stessi”, come scrisse l’immenso romanziere tedesco, ma chi l’ha detto che le pellicole devono sempre essere le stesse? E se stavolta cambiassimo copione? Eh?

Copincollate e mandatelo ai vostri conoscenti piddini e piddinoidi, vi prego. Che non possano dire, poi, come i tedeschi portati in visita nei campi di sterminio "non sapevo, non immaginavo". 



PS: Scusa Aldo se ti annojo con 'ste stronzate, perdonami... lo sai, ogni tanto deliro su minchiate /sarc.

PPS: Negli ultimi mesi mi sono divertito a rispondere agli amici/conoscenti piddini e piddinoidi (i piddinoidi son quelli che non votano PD ma alla fine sempre li vanno a parare, vedi il caso umani Tzipras, per esempio) che ripetevano "vedi! Brexit e il Pound e' crollato!".. "ma tu lo sai che l'euro e' crollato da 1,40 a 1,05 un annetto fa, in pochi mesi? No eh? E che e' successo? MANCO TE NE SEI ACCORTO, MANCO LO SAI." "E che viviamo in un periodo di guerre valutarie, chi svaluta prima svaluta meglio? Mai sentito dire eh? Continua a leggere Repubblica, continua (coglione)."

1 commento:

  1. tempo perso, frà

    lasciamo il fatto, repubblica (altra parola rovinata PER SEMPRE) e i piddinoidi al loro tristo lavoro

    e lasciamo Barnard alle sue in parte condivisibili, ma sterili e controproducenti tirate (chi è gia informato, o schierato lo e' gia, appunto, anche senza Paolino. chi invece si vorrebbe convincere, ai primi due periodi stacca, e pensa, è pazzo furioso, e se avessimo avuto uno zerounpermille di smuoverlo un minimo, ciao)


    godiamoci la vita, gli amici, l'arte, la natura
    continuiamo la nostra azione OPERATIVA -> fisica, pratica, scalabile, efficace
    aggreghiamoci, se possibile, in piccole reti locali di SIMILI
    restiamo liberi

    e fare in culo i servi
    e i padroni

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