Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

venerdì 30 dicembre 2016

BIS: International bonds issued by EU governments

Interessantissima questa grafica della Banca Centrale delle Banche Centrali (la BIS alias BRI di Basilea, CH):


Si tratta delle percentuali di debito pubblico che i vari paesi UE hanno sottoscritto in euro, non ridenominabili in nuova valuta in caso di uscita dall'euro

Impressionante quanto bassa e' la percentuale specialmente per Germania e Francia, quasi niente. 

Per l'Italia siamo su un misero 5%. 

So much per un'altra delle "ragioni" degli unioneurpeisiti, che "se usciamo dall'euro poi ci resta il debitone da pagare in euro". 



2 commenti:

  1. La barzelletta è che l'euro attualmente è talmente sottovalutato che sè l'Italia uscisse dal euro, la lira persino si rivaluterebbe nei confronti del euro.

    Per i crucchi un affare gigantesco. Direi l'affare del secolo.
    Sul atteggiamento dei governanti italiani ci sono solo 2 spiegazione:

    a) O sono di un imbecillità ed incompentenza senza paragoni.
    b) O dei criminali senza scrupoli.

    Non vedo altre spiegazione perchè il governo italiano diffende a spada tratta un progetto che danneggia massicciamente l'Italia.

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    1. Oddio, che se uscissimo dall'euro ora che ha svalutato un altro po' sul superdollaro la neolira sarebbe piu' forte del marco o dell'euro nord rimanente mi pare grossa come affermazione (non credo proprio!). Diciamo che e' una bella battuta.

      Il resto si: bisogna o essere venduti o essere veramente acciecati da una ideologia per non rendersi conto che CON l'euro l'Italia si e' presa randellate che non si vedevano dai tempi della guerra. Probabilmente le due cose assieme, la massa pro-euro e' scema e disinformata, i loro leader in buona parte proprio venduti.

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