Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 2 novembre 2016

St.Angelo: La prova che il prezzo dell'oro si basa sul suo Costo di Estrazione e NON sulla Legge della Domanda e dell'Offerta.

Prima che passi troppo tempo e scompaja nel dimenticatojo vi segnalo anche questo post di Steve St.Angelo in cui il nostro ci mostra come il prezzo dell'oro non e' - finora almeno - andato su e giu' quasi perfettamente all'unisono col prezzo del petrolio. 

Alla facciaccia di tutti i grafici che pure io vi ho mostrato tante volte, specie i primi anni, di come l'aumentare degli asset in pancia alle Banche centrali, e il denaro esistente, ecc, ecc. 


Ha preso ad esmepio Barrick e Newmont, forse i primi due colossi mondiali dell'oro minerario, ha calcolato i loro costi "All-In", tutto compreso (che sono molto diversi da quelli dei metodi non-GAAP che spesso le compagnie minerarie presentano nelle loro trimestrali.. ecc. discorso infinito da sviluppare) e ha comparato i costi col prezzo spot: quasi perfettamente correlati. 

Molte volte uno dice: ma dai, come cazzo faceva l'oro a costare cosi' poco, estrarlo dico, solo 15 anni fa e poi invece .. vedetevi i grafici del prezzo del petrolio. Per esempio vedetevi anche questo post.


Insomma, con buona pace di tutti l'oro e l'argento, in questo secolo almeno, si sono comportati sinora solo e perfettamente come commodities. 

E con buona pace anche della famosa legge della domanda e dell'offerta, che, dice Steve, non ha centrato per una fava nel determinare il prezzo dei metalli. 

Quello che Steve sta dicendo ora e' che il prezzo del petrolio crollera' (ha scoperto anche lui Bardi e la Tverberg, il dirupo di Seneca, ecc.). Quindi anche i prezzi dei metalli? No, dice Steve, allora scoppieranno in prezzo, quando tutti i nodi arriveranno al pettine. Perche' i metalli sono "energia incapsulata" dice ...

Vorrei aver la sua fiducia. Sempre piu' mi viene il dubbio che se la gente non ha soldi, non puo' comprare roba (la ragione per cui alla fine anche il prezzo del petrolio crollera, e' gia' crollato), che cazzo si mette a comprare metalli preziosi? Mah! U sa sol Zio. Chi vivra' vedra'. 


5 commenti:

  1. Nella realtà di oggi "la gente non ha soldi" è un'affermazione che in senso assoluto è falsa, chiaro che tu l'intenda in relativo.

    Quando qualcuno è povero significa che da qualche altra parte c'è un ricco, ad ogni debito corrisponde un creditore, e ad un fallimento corrisponde un ribilanciamento.

    Il solo modo in cui fossimo tutti ricchi o tutti poveri sarebbe:

    rich mode - i robot fanno tutto tra cui portare il cibo a noi spamparanzati sul divano, il denaro non ha valore, non è utilizzato, è una sorta di realtà in stile StarTrek.... esito: proliferazione di individui e sucessiva mortalità quasi totale della specie nel giro di un paio di generazioni,

    poor mode - ambiente insufficiente per mantenere il numero di individui che (in un qualche modo) sono equilibratamente alla fame, nessun debito per ovvia preimpostazione iniziale, ogni cosa vale tantissimo, tipo sacrificarsi in una prestazione sessuale per un bicchier d'acqua.... esito: nessuna morte di vecchiaia, solo morti ammazzati, oh la specie si fortifica.

    Ovviamente non siamo in nessuna delle due condizioni. Il fatto di saperci organizzare ci garantisce la possibilità di schiavizzare altre popolazioni in modo da guadagnare tempo per stare su facebook (comunque coi robot ci stiamo attrezzando, chissà un giorno).

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    1. si, intendo che le classi medie occidentali sono state pestate duretto negli ultimi anni. Poi stupisco anch'io di leggere che invece i miliardi degli italiani nei conti correnti continuano ad aumentare (!) anche se da altre parti leggo di fughe di capitali dall'Italia a centinaja di miliardi (!).

      Diciamo che le classi medie italiane tutto sommato, forse, stanno reggendo meglio il colpo (ma per quanto ancora?) perche' siamo da sempre un popolo di formichine, di risparmiatori, al contrario di un sacco di altri popoli.


      Ricchi: il fatto e' che la ricchezza sta fluendo in sempre meno mani, come credo ormai sappiamo bene (fra un po' lo sanno pure i piddini, ho detto tutto)

      Rich Mode: il problema e' l'ENERGIA (sempre li, la gente non ci pensa molto ma E' TUTTO LI, o quasi)

      Quanto alla capacita' di organizzarci .. beh, credo che sia sopravvalutata: io decido, io e te decidiamo, Io e la mia famiglia decidiamo .. ma quando si arriva alla MASSA non si decide piu' un cazzo, si finisce sempre nelle mani di una elite (che spesso si fa - giustamente? - i cazzi propri). Piccolo e' bello. Sopra la Polis/Regione diventa tutto sempre piu' opaco e sporco e malfrequentato.

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    2. Fino ad ora ce la siamo goduta poichè facevamo comodo appunto alle elite, ma ora che le popolazioni da schiavizzare sono diminuite (es. vedi i cinesi che non sono ormai più terzo mondo) siamo diventati noi europei quelli da schiavizzare. Ed in mia opinione ce la faranno, ce la stanno già facendo.

      Strano, a questo punto di solito arriva un pidiota a darci dei complottisti. Dove stanno? Ad allenarsi cercando dove stanno scritti dei "sì" da barrare un una croce?

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    3. come dice Perkins lo sviluppo peculiare dei "killler economici" e della Corporatocrazia di questi ultimi anni e' che ora il loro target e' CHIUNQUE e QUALUNQUE PAESE, COMPRESI QUELLI OCCIDENTALI.

      Non e' quindi che il terzo mondo non e' piu; un target, anzi. La Cina magari e la sola abbastanza grande da imporre LA SUA corporatocrazia (vedi Africa) .. ma sempre corporatocrazia e' (ancora giovane, si deve fare, quella cinese)

      PS: i pidioti non s'azzardano piu' (e ce ne sono sempre stati pochi qui .. chissa' perche' :D

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    4. .. comunque sono i benvenuti se vogliono commentare ... :D (dai che mi diverto un po')

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