Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

lunedì 17 ottobre 2016

Turse: Un video del Pentagono avverte dell'"inevitabile" futuro distropico che attende le megalopoli del mondo


Impressionante questo video del Pentagono destinato alle loro truppe di elite: Il mondo nel 2030. Praticamente un inferno di megalopoli fatiscenti e ingovernabili, delle fogne piene di poveri, disperati e gang. Per il "Liberty of Information Act" sono stati costretti a divulgarlo. A me fa immaginare le scuole per alte sfere militari dell'Impero in Guerre Stellari .. no, nei film non le vedi mai ma saranno pur esistite, no? :D.  Si, perche' dicono che la U.S. Army non e' pronta a gestire questo tipo di scenario nel modo appropriato... come se fosse destino certo che sara' l'esercito degli Stati Uniti a dover gestire il problema in tutto il mondo. 

L'articolo di Nick Turse su The Intercept inizia cosi':



The Year is 2030. Forget about the flying cars, robot maids, and moving sidewalks we were promised. They’re not happening. But that doesn’t mean the future is a total unknown. 
According to a startling Pentagon video obtained by The Intercept, the future of global cities will be an amalgam of the settings of “Escape from New York” and “Robocop” — with dashes of the “Warriors” and “Divergent” thrown in. It will be a world of Robert Kaplan-esque urban hellscapes — brutal and anarchic supercities filled with gangs of youth-gone-wild, a restive underclass, criminal syndicates, and bands of malicious hackers. 
At least that’s the scenario outlined in “Megacities: Urban Future, the Emerging Complexity”, a five-minute video that has been used at the Pentagon’s Joint Special Operations University. All that stands between the coming chaos and the good people of Lagos and Dhaka (or maybe even New York City) is the U.S. Army, according to the video, which The Intercept obtained via the Freedom of Information Act. (...) 

Verso l'inizio del video si danno praticamente per fatti acquisiti che la popolazione delle megalopoli crescera' ancora .. ma che non sara' il sorridersi d'eventi da pubblicita' che ci hanno sempre lasciato intendere sara': a quanto pare anche al Pentagono sanno gia' bene che ci sara' una crisi delle risorse, disoccupazione di massa, sovrappopolazione, governi falliti e compagnia bella. Insomma, sara', come dice Turse, una specie di via di mezzo fra "Fuga da New York" e "Robocop" .. una specie di inferno degno del miglior Robert Kaplan.

Notizia, direi .. visto che a vedere i TG e sentire i governanti e "quelli seri" e' tutto un inno ad un cieco ottimismo. Allegriaaa! Sempre piu' in altooo! 

Il video lo trovi QUI



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