Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

venerdì 7 ottobre 2016

Goldman: Oro sotto i 1250 USD/oz e' un'opportunita' strategica d'acquisto

Senti Goldman ora (io la prenderei sempre con le pinze, non sarebbe la prima volta che dice compra quando vende o il contrario), ripresa dai Tylers:


With prices having corrected sharply, we are broadly neutral on the outlook for gold through year-end, with our forecast of the probability of US rate hikes through year-end roughly in line with market expectations (GS 65% vs. market pricing 62%). Our expectations for US non-farm payrolls tomorrow is also in line with consensus, at 175,000. Having said this, the reaction of gold prices has been larger than we had anticipated, and as such this leaves the risks surrounding our year-end forecast of $1,280/oz as moderately skewed to the downside (a key data point to watch will be the degree to which Comex speculative positioning has corrected over the past week). 
Though the GS rates team do continue to see US real rates n rising into yearend, which would likely place downward pressure on gold, the drivers of strong physical ETF and bar demand for gold during 2016 are likely to remain intact, including continued strong physical demand for gold as a strategic hedge, limiting any downside. Indeed, we would view a gold sell-off substantially below $1,250/oz as a strategic buying opportunity, given substantial downside risks to global growth remain, and given that the market is likely to remain concerned about the ability of monetary policy to respond to any potential shocks to growth. 
On top of those strategic factors mentioned above, there is also reason to believe that Chinese investment demand for gold may pick up following the recent sell-off, particularly from medium-long term asset allocators. The potential drivers of increased Chinese physical buying, include purchasing gold as a way to hedge for potential currency depreciation in the face of capital controls, and purchasing gold as a way of diversifying away from the property market, which has this year to date had a remarkable rally (with the government moving to rein in speculation and price growth). 

Va beh, ci voleva GS per sapere che ad un calo del prezzo i cinesi si sarebbero ributtati a comprare il metallo fisico .. ma la cosa veramente interessante e' questa grafica di lungo periodo che propongono 


Finally, while cost support is not provided by miners in n the short term, and certainly prices can and often do trade in to the cost structure of the industry for sustained periods, the latest move lower does bring gold down to a level in line with the marginal cost of production (90%ile of the fully allocated costs).



Guardate, risalgono indietro sino al 1970, l'anno del picco del mercato rialzista degli anni '80,  il tutto in dollari del 2016 ... e sotto al prezzo i vari costi di produzione (anch'essi ovviamente rivalutati con l'inflazione) nel tempo. Impressionante vi pare? 

L'oro - come evidenziato da questo grafico - non avrebbe fatto altro che comportarsi sempre e solo come una commodity, mediamente un passo piu' costosa dei suoi costi di produzione. 

E' quello che diceva l'altro gg anche Steve St.Angelo in un post che vi volevo traducchiare un attimo ancora. Insomma, tanti saluti a chi ragiona sempre di "l'oro e' la sola, vera moneta, tutto il resto e' credito", l'oro e' un metallo monetario e non industriale come l'argento e via snocciolando. (!?!)


PS: Ma non erano loro (anche) che solo un annetto fa dicevano che si andava sotto i 1000 usd/oz ..e gna gna, e gni gni ... ?

2 commenti:

  1. Er, ma non da l idea anche a te, guardando il grafico, che siamo ora come agli inizi degli anni 80? Se fossiamo arrivati tardi, non so te ma io ho cominciato a gennaio del 2014 ad accumulare fisico, e dovessimo aspettare come ai tempi 20 anni prima della ripartenza? Magari proprio quei 20 anni che servono per far si che la produzione, come sembra dai dati e che spero, venga sempre meno?

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    1. E quello che pensano in molti, per esempio il nostro vecchio amico Andrea (mi pare, quello con come avatar Heidi) che quando il metallo scende ognitanto torna a ribadire proprio questo concetto.

      Il fatto e' che dopo il boom di prezzo degli anni '70 (stava a 35 usd/oz quando a ferragosto del '71 nixon pose fine unilateralmente agli accordi di Bretton Woods. "Momentaneamente", disse. Tz) esplose in tutto il mondo la ricerca mineraria e in breve furono anche inventate molte nuove tecniche (tipo l'heap leach? da controllare). totalino: si scoprirono un botto di miniere e si abbassarono i costi di estrazione. Ora la situazione e' diversa: nonostante il prezzo alto degli ultimi anni non c'e' segno di tutte queste nuove scoperte di nuove miniere. Ormai il grosso e facile e' gia' quasi tutto stato estratto. Resta il piccolo e rarefatto e profondo/difficile ed energeticamente (e quindi $) costoso da estrarre.

      In questo blog vi ho mostrato in DECINE e DECINE di post proprio questo fatto, come sono crollati i tenori di metallo nelle rocce, quanta roccia in piu' bisogna frantumare per ottenere la stessa quantita' d'oro di solo 20 anni fa, come le miniere scoperte nuove sono sempre piu' piccole rispetto al passato e cosi' via.

      Gia' solo per questo direi che non credo che il prezzo tornera' mai piu' sul serio sotto i 1000 usd/oz.

      Se questo poi non bastasse allora aggiungi un "dettagliuccio": viviamo in una bolla cosmica di iperfinanza e denaro stampato a gogo, i debiti ci stanno facendo schiantare tutti e non arriva piu' a creare la mitica crescita (fondamentale per un sistema basato sul debito), persino i cinesi ultimi arrivati.. le banche scricchiolano, il mondo sembra voler pure buttare verso una GM III ... non so, fa te, ti pare che le cose vadano bene? Che ci sia da fidarsi di Draghi-Yellen-Kuroda? Mmmmm....

      Ah! Terzo "dettagliuccio": sta finendo l'era dell'energia a basso costo ed apparentemente illimitata (idrocarburi). E serve sempre piu' energia per miniere sempre piu' rarefatte, profonde, ecc.


      Fai tu. Secondo me sono talmente tante e fortissime e concorrenti le ragioni che mi fanno puntare sui metalli che mi domando anche poco se sbaglio o meno. Mi pare come fare 2+2. Mi domando solo, piuttosto, QUANDO, quanto presto o meno arriveremo a nuovi record di prezzo (che potrebbero anche solo significare che il denaro fiat e' imploso, ma secondo me sara' peggio di cosi, per le ragioni di cui sopra)

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