Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 25 ottobre 2016

Barnard: Basta con sta idiozia della Clinton Atomica. E' l'Impero

I post di Paolo Barnard sono una delle poche cose in lingua italiana che sicuramente val la pena di tener d'occhio sempre, qui riporto tutto il suo ultimo su Clinton/Trump. Food for thought sicuramente, che uno sia piu' o meno d'accordo. Per esempio io tutta questa fiducia che la Clinton, brava ed obbediente soldatino, non vada soggetta a strippi mentali non ce l'ho. Leggevo solo l'altro giorno su Zero Hedge l'ennesimo racconto di come quando strippa non ce n'e' per nessuno, bisogna solo nascondersi: un giornalista tv aveva osato farle delle domande sulle mail trapelate e la domanda non era nella scaletta che i suoi assistenti le avevano dato. Apriti cielo, spenta la telecamera la cara signora s'e' scatenata contro tutto e tutti, con voce rotta e strillante, insultando tutto e tutti coi peggiori epiteti, altro che Trump sessista! .. ci sono fior di testimoni che hanno raccontato negli anni - ovviamente non riportati dalla nostra cara Botteri, come pure tutti gli altri :D - di averla sentita strippare contro "ebrei dimmerda", "negri", "troje" e cosi' via, roba da far impallidire un bestemmiatore seriale. Poi mi risulta che abbia subito operazioni al cervello, c'e' tutta la storia degli svenimenti, delle punture d''emergenza e compagnia bella. Insomma, che lei sia quella che prima di premere il pulsante aspetta l'ordine dai suoi capi/finanziatori ci credo si e no. A me pare una furori di testa anche lei. Certo che pure Trump .. aderente, purtroppo, direi, il ritratto che ne fa Barnard. Resta il fatto che Barnard ha ragione da vendere: sono sempre (potenziali) Presidenti degli Stati Uniti e quindi dell'Impero, demente aspettarsi che siano degli illuminati Dalai Lama. 


Paolo Barnard - Basta con sta idiozia della Clinton Atomica. E' l'Impero
Una cosa è certa, quando parte un’isteria, dilaga e fa un’unica cosa, sempre la stessa: spegne i cervelli di tutti e nessuno si fa la seconda domanda, mai, tutti si bloccano sul Mantra isterico e lì i neuroni vanno ai Caraibi. Volo di sola andata.

Adesso è partita l’isteria HILLARY CLINTON SCATENERA’ LA GUERRA ATOMICA CON LA RUSSIA, TRUMP E’ MEGLIO. Un’idiozia.

Il famoso secondo pensiero al quale nessuno del 99% arriva è questo: Non va visto il candidato, va visto il Paese. Il Paese è gli Stati Uniti d’America. Gli Stati Uniti d’America sono un Impero. Un Impero che sta crollando. Tutto, tutto dipende da questo, va visto il Paese non il candidato.

Sui motivi del crollo dell’Impero ci vorrebbe un saggio e non è possibile qui dire quasi nulla, ma due cose vanno segnalate: l’annuncio ufficiale del presidente cinese Xi Jinping di ricostruire la Via della Seta, cioè di ricostruire l’Impero cinese dallo stretto di Malacca fino alle porte della Turchia, e che è già in pieno svolgimento. E la seconda cosa è il girone infernale del Medioriente, quel manicomio criminale alla deriva in cui gli USA letteralmente si sono persi, e che li ha già succhiati dentro a una catastrofe che dissanguerà Washington anemica fino alla morte di tutta la sua politica estera. E forse, come dirò dopo, fino a una guerra nucleare.
Allora il punto è questo: se si accende il cervello oltre l’isteria, diventa ovvio che qualsiasi candidato americano, qualsiasi presidente, in tutto l’arco che va da Bernie Sanders a Ted Cruz, DOVRA’ AFFRONTARE IL CROLLO DELL’IMPERO, e questo significa letteralmente che ogni giorno nei prossimi cento anni è il giorno del possibile scoppio della Terza Guerra mondiale, guerra convenzionale o meno, ma ripeto INDIPENDENTEMENTE DAL CANDIDATO ALLA CASA BIANCA.

La questione non è, assolutamente non è, che la Clinton è più guerrafondaia di Trump. La questione è quale candidato americano assillato dal crollo dell’Impero RESISTERA’ PIU’ TEMPO prima di una dichiarazione di guerra mondiale. Solo questo è il punto. E la risposta fra Trump e Clinton è senza dubbio la Clinton. Perché Hillary almeno pensa e almeno deve rispondere ai suoi padroni, Trump non pensa e risponde solo agli sbalzi di serotonina del suo cervello da mucca pazza, basta.

Detto questo vengo all’isteria della Clinton atomica con la Russia.

Sappiamo con certezza chi, fin dai tempi della giovane coppia Clinton in Arkansas, chi, dicevo, governa e possiede quella coppia di criminali internazionali. Ne conosciamo nomi cognomi e soprattutto gli INTERESSI, che oggi si sono spostati da quelli delle lobby agricole e immobiliari degli anni ’90, a quelli di Wall Street. E QUI VIENE IL PUNTO CRUCIALE, se si vuole in particolare capire le possibilità dell’altra guerra, quella atomica:
L’ultima cosa al mondo che la finanza vuole è una guerra nucleare, semplicemente perché non esiste modello algoritmico, statistico, o tendenza di Borsa che racconti all’uomo con le scarpe da 5.000 dollari a Manhattan o a Francoforte cosa accadrebbe alla finanza in caso di guerra nucleare. NON ESISTE, NON CE L’HANNO. E gente che oggi ha in mano assets per oltre 30 volte il PIL mondiale, non rischia il culo su un modello che NON CONOSCE. Al contrario, sanno benissimo che bottoni premere, dove investire, che profitti si fanno in caso di guerra convenzionale, ma NON in caso di guerra atomica. La Clinton dovrà guardarli tutti in faccia prima di schiacciare il bottone rosso e non lo farà mai per prima. Trump guarderà solo la sua faccia contorta quel giorno, Trump non risponde a nessuno all’esterno del suo encefalo di pecorino. Capite ora la realtà del pericolo Trump?

E qui s’innestano altri 4 fattori che fanno di Trump il candidato più probabile per una guerra sia convenzionale che nucleare. 1) L’espansionismo NATO alle soglie di Mosca. 2) Le nuove bombe nucleari “MINI”. 3) Israele e Iran. 4) L’espansionismo delle basi militari USA.

Come dicevo all’inizio, il vero rischio di conflitto, anche atomico è il crollo dell’Impero americano, e ripeto che qualsiasi candidato alla Casa Bianca potrebbe scatenare una Terza Guerra da un giorno all’altro perché qualsiasi candidato alla Casa Bianca dovrà preservare l’Impero per la sopravvivenza di 350 milioni di americani nel loro stile di vita, che non verrà mai messo in discussione, mai. Lo dimostra il fatto che persino Sanders appoggia le guerre “utili”, ha speso parole mielose per “i nostri migliori e valorosi americani”, cioè le truppe USA in guerra, e mai ha pronunciato una singola parola per lo smantellamento totale, ripeto totale, della finanza speculativa. 
L’espansionismo NATO nasce ben prima di Trump/Clinton, fu Ronald Reagan che con la faccia come il culo tradì le promesse fatte a Gorbachev negli anni ’80 di non espandere la NATO di un metro a Est. Oggi la NATO è letteralmente arrivata al confine con la Russia, e deve farlo, sempre per il solito motivo, cioè il controllo delle risorse materiali e finanziarie di più nazioni possibile, e dei flussi di energia nell’interesse dell’Impero al crollo. Trump NON si oppone all’espansionismo, dice solo che lo devono pagare gli altri. Trump NON ha mai messo in programma il ritiro NATO a ovest della Polonia, mai. E allora? Allora la scintilla finale con Mosca rimarrà tale e quale, pronta a scoppiare, con Donald o con Hillary o con chiunque altro. La donna non è affatto peggio.

Obama ha finanziato con 1.000 miliardi di dollari la ricerca sulla produzione di armi nucleari, fra cui la famose ‘MINI’ bombe, e già ci sono, si chiamano B61 Model 12. Escluso che la Clinton possa prendere per prima una decisione atomica per i motivi detti sopra, la facilità dell’uso di una testata mini capace di, ad esempio, distruggere selettivamente un’area grande come 4 quartieri di Milano si addice molto di più a un rantolo cerebrale di Trump se, poniamo, vi fosse un attentato ISIS a Filadelfia con 100 morti. Questo è evidente, Trump ha più volte chiesto da ebete “Ma perché non potrei usare l’atomica?” e lui veramente se lo chiede come un dodicenne scemo incazzato con la scuola. Ma possibile che non sia evidente al pubblico che questo uomo è clinicamente un ritardato mentale? Non sto facendo battute, e fra una criminale telecomandata da chi non ha interesse a una guerra atomica e un demente, voi mettereste le B61 Model 12 in mano al secondo?

Ma in assoluto il maggior e più realistico pericolo di guerra atomica NON risiede in una consolle di un bunker di Washington, ma a Tel Aviv. Cito Norman G. Finkelstein quando definì Israele “uno Stato psicotico”, e lo è. I Sionisti sono non solo dei criminali internazionali di comprovata devastante letalità, ma sono anche letteralmente dei pazzi. Attenti: la Storia recente ci dimostra che l’unico fattore che ha impedito a Israele di usare l’atomica sull’Iran è stata la mano del Padrone a Washington. Questo significa una Washington attivamente ingaggiata al 100% negli interessi di Tel Aviv, quindi padrona e in controllo dalla pazzia Sionista. 
Ma Trump vuole il disingaggio degli Stati Uniti soprattutto dai rapporto Iran-USA-Israele, e l’ha detto: prima cosa ripudierà l’accordo Obama-Rouhani sul nucleare. Questo significa solo una cosa, state attenti: che verrà tolta la ‘sicura’ dalla pistola dei pazzi genocidi Sionisti, e mano libera di sti assassini di massa di far partire le testate contro l’Iran. E quindi la Prima Guerra Atomica. Qui dobbiamo scongiurare Dio di far vincere la Clinton, che invece la mano sugli psicopatici eredi di Theodor Herzl la terrà eccome.

L’America iniziò con l’allora Capo di Stato Maggiore Colin Powell la famosa politica di espansione della basi militari chiamata dal Pentagono “Lillypad expansion”, cioè l’espansione a foglia di ninfea, espansione a chiazze in tutto il mondo. Oggi, di nuovo, questa espansione è un dovere assoluto dell’Impero, pena appunto la sua morte, in particolare nell’accerchiamento della Cina, per strangolare come dicevo prima la costruzione della nuova Via della Seta, cioè un nuovo l’Impero cinese dallo stretto di Malacca fino alle porte della Turchia. E stanno succedendo entrambe le cose contemporaneamente, con Pechino che ha già piazzato 46 miliardi di dollari in Pakistan protetti da oltre 10.000 soldati con la mira al Golfo Persico, che sta costruendo piste di decollo per bombardieri in tutti i distretti del Sud Est asiatico che controlla, e gli USA che appunto stanno circondando i cinesi a “Lillypad expansion” mirando proprio agli stretti di Malacca da cui passa la gran parte dell’energia di cui necessita Pechino.

Washington semina basi, flotte, con l’aiuto dell’Australia, come ha recentemente rivelato il grande John Pilger. Avete voi sentito Trump parlare di un piano sensato per la distensione con la Cina? Ma soprattutto, Donald Trump E’ CAPACE DI PENSARE A UNA COSA IMMENSA COME UN PIANO DI DISTENSIONE FRA POTENZE? NO! La Clinton in questo ha invece ben altre capacità, almeno non reagirà a una crisi dei missili nel Pacifico con lo sguardo demente sotto alla parrucca di un Trump. E qui appunto qualcuno si rende conto dei rischi per il mondo e della differenza fra i due candidati, Cristo!


Credo di aver detto tutto. Ma se si usasse la testa almeno, e cito G.B. Shaw, una volta alla settimana credo che quanto sopra avrebbe dovuto essere ovvio.

Ho riportato tutto il post ma vi consiglio di leggere anche tutti gli altri QUI, meritano, nel bene e nel male, e tenere d'occhio il ragazzo ;D


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O! Manco a dirlo ecco ora delle mail trapelate in cui dei membri del Partito Democratico USA (Huma Abedin e John Podesta) si domandano se la Clinton sia completamente "sana di testa" o no ( "still not perfect in her head". FONTE): 




Comunque, veramente, da mettersi a pregare anche se sei ateo a scegliere fra 'sti due. 

22 commenti:

  1. Per sviluppare un attimo il discorso ci sarebbe da chiedersi come mai i russi hanno più volte manifestato la loro preferenza per il candidato Trump che dovrebbe secondo questo commento essere più inaffidabile e pericoloso.

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    1. Perche', forse, non li vuole atomizzare?

      scusa sai, ma se tu sai che la principale potenza militare del pianeta sta per scegliere fra un candidato che ha praticamente detto che aggredira' il tuo paese e uno che pare un pelo meno aggressivo, che faresti? Non diresti che, forse, preferisci il secondo? (m'pe d'sugne' a dover anche scriverlo)

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  2. CRAIG ROBERTS: WASHINGTON PORTERÀ IL MONDO IN GUERRA

    Cosa deve pensare il mondo guardando la campagna presidenziale americana? Nel corso del tempo le campagne politiche americane sono diventate più irreali e meno legate alle preoccupazioni degli elettori, ma quella attuale è così irreale da essere assurda.

    La delocalizzazione dei posti di lavoro americani da parte delle multinazionali e la deregolamentazione del sistema finanziario degli Stati Uniti hanno portato al fallimento economico dell’America. Si potrebbe pensare che questo sia un argomento da campagna presidenziale.

    L’ideologia neo-conservatrice dell’egemonia mondiale degli Stati Uniti li sta portando con i loro vassalli ad un conflitto con la Russia e la Cina. I rischi di una guerra nucleare sono più alti che in qualsiasi altro momento nella storia. Si potrebbe pensare che anche questo sia un argomento da campagna presidenziale.

    Invece, i problemi sono l’uso legale delle leggi fiscali da parte di Trump e il suo atteggiamento non ostile verso il presidente russo Putin.

    Si potrebbe pensare che il problema sia l’atteggiamento estremamente ostile di Hillary verso Putin (“il nuovo Hitler”), che promette un conflitto con una grande potenza nucleare.

    Per quanto riguarda il giovarsi delle leggi fiscali, Pat Buchanan ha sottolineato che Hillary ha utilizzato a suo vantaggio una deduzione grande quasi come quella di Trump e durante gli anni in Arkansas Hillary si è anche avvalsa di una detrazione fiscale su una lista di indumenti usati donati a un ente di beneficenza, tra cui 2 dollari per un paio di mutande usate da Bill.

    Il “dibattito” tra i vice-presidenti ha rivelato che il candidato del Partito Democratico è così ignorante da pensare che Putin, che è democraticamente eletto e ha un enorme sostegno pubblico, è un dittatore.

    Questo è quello che sappiamo sui due candidati alla presidenza. Hillary ha una lunga lista di scandali da Whitewater e Vince Foster a Bengasi e alla violazione dei protocolli per la sicurezza nazionale. E’ stata comprata e pagata dagli oligarchi di Wall Street, delle mega-banche, e del complesso militare industriale, nonché da interessi stranieri. Prova ne sono i 120 milioni di dollari del patrimonio personale dei Clinton e i 1600 milioni di dollari della loro fondazione. Goldman Sachs non ha pagato 675.000 dollari a Hillary per tre discorsi di 20 minuti per la saggezza che contenevano.

    Quello che sappiamo in merito a Trump è che l’oligarchia non lo sopporta e ha ordinato al Ministero della Propaganda, cioè i media statunitensi, di distruggerlo.

    Chiaramente, Hillary è il candidato dell’1%, e Trump è il candidato del resto di noi.

    Purtroppo, circa la metà del 99% è troppo stupida per conoscere tutto questo.

    Inoltre, se Trump dovesse finire alla Casa Bianca, non significa che potrebbe prevalere sull’oligarchia.

    L’oligarchia è radicata a Washington e controlla cariche di politica economica ed estera, think tank e altri gruppi di lobbisti, e i media.

    Il popolo non controlla nulla.

    Cosa pensa il mondo quando vede condannare Donald Trump perché non vuole la guerra con la Russia o la delocalizzazione dell’economia americana?

    I vassalli britannici, canadesi, australiani, giapponesi di Washington dove vedono nella politica americana una leadership degna del sacrificio della loro sovranità e dell’indipendenza della loro politica estera? Dove vedono anche solo un briciolo di intelligenza?

    Perché il mondo guarda al governo più stupido, vigliacco, arrogante, corrotto e criminale del pianeta come una guida?

    La guerra è l’unica destinazione a cui Washington può condurre.

    http://vocidallestero.it/2016/10/08/craig-roberts-washington-portera-il-mondo-in-guerra/

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  3. Er non hai colto il tono ironico verso un articolo che non mi trova affatto d'accordo.
    Quello che sta venendo fuori sulla candidata democratica è una serie di malefatte che solo mi chiedo come potrà sedersi al tavolo con altri potentati del mondo e in qualche modo avere un ascendente su di loro che sia la forza militare che ha alle spalle.
    Come si è trasformata male l'America per appoggiare una cadidata del genere che definire impresentabile è davvero poco.
    Sul miliardario, in realtà, non ci si può pronunciare non avendo esperienza politica alle spalle e credo che questo sia il suo punto di maggior forza soprattutto se a contendergli il posto è un sifatto personaggio.
    L'uscita di oggi sul conflitto siriano in cui dice giustamente che il nemico sono i terroristi e non il presidente affiancato da Russia e Iran mi sembra ineccepibile e di buon senso e non paranoide come Barnard fa sottintendere.
    Altro "piccolo" spunto è l'assordante silenzio della chiesa e del suo leader su questi argomenti. Capisco che non possa entrare a gamba tesa in queste faccende, ma non posso giustificare l'inerzia dinanzi ad una deriva guerrafondaia alla quale assistiamo da anni. I generici richiami alla pace sono troppo blandi dinanzi ai rischi che viviamo e un personaggio che volesse essere di rottura con secolari ipocrisie dovrebbe trovare il modo di farla sentire anche a noi quest'aria nuova.
    Mala tempora currunt.

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    1. guarda, fra i due non so chi mi fa venire piu' brividi ... no, lo so: Hillary. Ma pure il Trumpo ... mmm... guarda che sull'Iran non fa mica l'amicone per niente ... mi pare confuso a dir poco. Ha detto FINALMENTE cose sacrosante sulla globalizzazione (CONTRO la globalizzazione) ma quanto a una miriade di altre cose mi lascia a testa indietreggiata ed occhi aperti a palla.

      Lo scopriremo solo MORENDO chi era peggio (umorismo macabro, lo so ;D)

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  4. barnard, come al solito, ne dice una giusta e 4 isteriche


    giusta: la "scelta" è una non scelta. il punto vero è l'impero, che è in declino.

    inoltre: Israele è pericoloso, lo sapevamo, la pensa così anche la maggioranza degli europei (da mo')
    http://www.forzearmate.org/2003/unita_02112003.htm


    sul fatto che la Clinton sia meglio, è una ovvia cazzata, visto che media, uolstrit, eurocrazia, massoneria, "alta" finanza e corporations tifano e si spendono compatti per lei.
    se non fai parte di questa allegra combriccola - Paolino - e non credo - la Clinton è "peggio"

    che poi sia una cagata votare per il "meno peggio", dillo un po' agli elettori pidini, che si trovano ora a votare democristiani, massoni, mafiosi, corrotti, e ricicciati (ex) centrodestrini


    sul fatto che tu possa prevedere una cosa enorme come una guerra nucleare, beh, diciamo che forse ci azzecchi di culo, ma dubito tu (o chiunque) abbia dati e capacità elaborativa per trovare un output preciso, nonché le variabili causali di questo ENORME SISTEMA COMPLESSO


    infine, anche io la vedo grigia, ma non sarà eleggendo la Clinton che risolvi il casino


    l'unico modo per disarmare zioSam è sputtanargli il dollaro (con il simpatico corollario che disarmi anche zioSion)
    o meglio, concentrare analisi e sforzi sul CONTRIBUIRE a sputtanare un dollaro che stanno in primis sputtanando gli stessi americani.
    se le armi, e le basi, e i vassalli, li devono pagare in oro fisico, e non in bytes, alla prossima aggressione ci pensano 100 volte, prima.

    i mezzi per farlo ci sono, lascia perdere quelle cagate della MMT e leggiti AF, che ti chiarisci in un attimo

    prima li disarmiamo (levandogli la capacità di comprare armi, potere, risorse con bytes finti e scoperti) meglio è


    SARA' UN CASINO COMUNQUE, QUESTO E' OVVIO
    a questo punto non esiste piu una ricetta indolore

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    1. perfetto ... peccato che sputtanato il Dollaro non e' che arrivera' il paradiso, arrivera' solo il PROSSIMO impero.

      Comunque vada l'Occidente ha fatto il suo tempo ... ma devo dire che alla fine non e' che mi dia sta gran gioja pensare ad un mondo comandato dai CINESI (in giro per l'Asia ho avuto a che fare con molti di loro e la cosa che m'hanno lasciato, tutti, e un pazzesco senso DI FREDDO, di DISTACCO che hanno .. brrr!

      Poi, non succedera' mai per fortuna, ma pensa se dovesse venir fuori un mondo comandato dai mussulmani! Un branco di retrogradi pecorari, con la testa ancora nel medioevo, intransigenti quanto dogmatici ed arroganti, troppo spesso in cerca della rissa e violenti ... roba che Ruini in confronto era UNA PERLA. A me sta cosa dell'islamizzazione dell'Europa fa sinceramente un istintivo senso di SKIFO. 1000 anni di progresso e secolarizzazione della chiesa, fra luci ed ombre, la nascita del metodo scientifico e di tutta la scienza e tecnologia del mondo ... per finire in mano a sti baluba, ripiombare in pieno miedioevo? Brrrr.. meglio i cinesi!

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    2. bah, gli stronzi sono equamente distribuiti

      lo sa bene la finanza, che non si fa alcun problema a flirtare con sceicchi sanguinari, o a investire in Cina.


      e PROPRIO per impedire o non rendere troppo facile la formazione di un prossimo impero,
      che sarebbe opportuno DECENTRARE il potere monetario, e ridarne una parte ai cittadini, facendoli crescere, culturalmente e finanziariamente.
      ad esempio, introducendo e detassando una valuta fisica metallica,
      a la Hugo Salinas Price, per intendersi

      o saremo, ancora una volta nella storia,
      costretti ad imbracciare le armi contro i nostri "pari"
      (lavoratori di altre nazionalità/etnie/religioni/culture, o meglio "ammaestramento/intruppamento)
      per arricchire i mandanti ("elites", massoni, banchieri, criminali, politici)


      COME si partiziona il genere umano
      (chi divide impera)
      è fondamentale

      non credo alla divisione su basi nazionali o etniche o religiose
      (benché ovviamente il potere su queste pompa a manetta)

      per me, la vera divisione è fra LAVORATORI e PARASSITI

      che poi sarebbe il vecchio internazionalismo

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    3. "per me, la vera divisione è fra LAVORATORI e PARASSITI"

      ovvio che fra il banchiere ed il mussulmano in fabbrica la mia simpatia e' per il mussulmano (ci feci un EDUCATIVISSIMO mese da ragazzo, in fabbrica, dovrebbe essere un must per tutti). Questo non vuol dire che dobbiamo far venire qui nei prossimi decenni 200 milioni di africani pero! Non servirebbe a loro (non c'e' lavoro) e sarebbe un macello per noi.


      ... e in un mondo in cui in fabbrica / campi ci lavorano solo robot?

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    4. "ad esempio, introducendo e detassando una valuta fisica metallica"

      vallo a dire su Goofynomics!

      http://goofynomics.blogspot.it/2016/10/nixon-moment.html

      A 'sti Keynesiani se solo pronunci la parola ORO gli viene l'orticaria! .. e pensare che questi sono pure il meglio del mazzo!

      Niente da fare, di qua come di la LE FEDI SON FEDI

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    5. "Questo non vuol dire che dobbiamo far venire qui nei prossimi decenni 200 milioni di africani pero! Non servirebbe a loro (non c'e' lavoro) e sarebbe un macello per noi."

      verissimo (in se)
      falso se aggiungi il contesto, temporale e causale

      a sto punto e' troppo tardi
      il palazzo e' gia' in fiamme
      e lo abbiamo incendiato "noi"

      con noi intendo la solita zuppa: anglo/uk, mangiabaguette, sion, nato, turki, sauditi, qatarri
      tutti simpatici criminali di cui siamo servi
      (ops, alleati)


      quanto al "lavoro" che non c'e',
      la cosa e' sottilmente diversa
      NON MANCA IL LAVORO, MANCANO GLI STIPENDI!!

      se - per fantascienza - valesse l'art 1 della Costituzione>
      "la sovranita' appartiene al popolo"
      (non esclude quella monetaria!)

      sarebbe fattibile accoppiare disoccupati di tutte le etnie (padani inclusi)
      a MONTAGNE DI LAVORO, NECESSARIO E DISATTESO PER MANCANZA DI GRANO RUBATO DAI BANCHIERI ALLA COLLETTIVITA


      LAVORO da fare <-> soldi <-> DISOCCUPATI


      pensa solo alla ricostruzione delle zone terremotate
      alla ristrutturazione conservativa e antisismica del restante patrimonio immobiliare/monumentale nazionale
      alla messa in sicurezza idrologica del territorio
      alla gestione dei rifiuti
      al rifacimento degli acquedotti
      alla cura anziani della popolazione piu vecchia della terra
      ....

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    6. Mah. Basta creare moneta? E le risorse (non monetarie intendo)? ... ma pensi davvero che l'Europa potrebbe accogliere 100-200 milioni di africani/islamici in 2030 anni? Ma saliranno al potere neonazismi di varia fatto moooolto prima. A me pare talmente ovvio...

      E anche se fosse possibile, se ci fosse acqua, energia, cibo e tutto il resto per tutti, credi che sarebbe auspicabile? Che cosa diventerebbe l'Europa per il 2050 o per il 2100? Avrebbe ancora senso chiamarla Europa? Non mi mi attrae mica neanche un po' l'idea di che paciugo diventerebbe. Anche perche' credi davvero che non sarebbe solo un macello epico con scontri per tutto, massacri, eccidi, stermini, odio, rivolte e morte? Ma questa, mi dispiace, ma e' la favoletta preferita dei piddinoidi. Il mondo dei sogni, tutti fratelli, tutti felici, l'arte, la letteratura, i fiori, i tramonti dorati, tutti rispettosi del prossimo ed in magica armonia, ognuno nelle sue differenze .. maddai!

      Io e' tutta una vita che denuncio il colonialismo, le guerre di furto, il corporativismo ... ma l'unica cosa che posso augurarmi/gli e' che in Africa imparino ad usare il preservativo! Finira' che gli spareremo, davvero, a chi cerchera' di arrivare su un gommone, mi pare solo questione di tempo. PRESERVATIVI gente, PRESERVATIVI! L'unico modo che vedo per diminuire la fame. il dolore, la sofferenza e' NON METTERE AL MONDO PERSONE CHE SONO GIA' SEGNATE.

      Lo sai che ho ragione, finira' cosi'. Cosi' come anche tutte le chiacchere sul fermare il climate change resteranno sempre e solo questo, chiacchere, se non scuse ulteriori per spolpare la gente dei suoi averi.

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    7. sarà un casino, ne convengo

      se avessi io il pallino, in ogni caso, investirei in lavoro e cultura,
      piuttosto che in muri/frontiere, spesa militare e preservativi

      se avessi io il pallino, la priorità assoluta sarebbe un nuovo sistema monetario

      credo di avere chiaro il problema demografico, e delle risorse naturali, dell'inquinamento e del clima

      sarei un verde, se in italia i verdi non fossero stati i servi dei servi dei piddini

      temo che sarà un casino in ogni caso

      ma se devo morire nel casino, morire per morire, voglio farlo a schiena dritta


      PS: se rendi difficile l'immigrazione, fermi i poveri cristi
      l'immigrato veramente pericoloso non arriva nel baule di una 128, arriva con documenti falsi su un supermotoscafo della mafia

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    8. "se in italia i verdi non fossero stati i servi dei servi dei piddini"

      un solo nome: Chicco Testa. (vomito). Quelli che fosse per me starebbero in piazza alla gogna, come anche, per esempio, il figlio del "capitano coraggioso" Colaninno, ora PD (!!!! rivomito).


      Quanto all'immigrazione: puoi essere buono finche' vuoi ma onesta' intellettuale mi pare imponga di dirlo: In Africa e sudest asiatico e Medio Oriente molti nascono GIA' SEGNATI. Amen. Per questo dico PRESERVATIVI!!!!

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    9. non sono "buono"
      semplicemente, se ho un euro da spendere, preferisco spenderlo a (tentare di) integrare, piuttosto che a (tentare di) controllare l'incontrollabile


      il fine è il mezzo,
      la strada E' la destinazione


      quanto al tasso di natalità, credo che integrarli in Italia sia il modo migliore per de-natalizzarli: siamo una "cultura" così marcia che abbiamo smesso di riprodurci

      (battuta, ma non troppo!)

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    10. Massi' che sei bbuono! Confessa! :D

      https://www.youtube.com/watch?v=ombUwvoKV3k

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  5. Ti incollo qui, lo stesso commento che ho lasciato nel video di Barnard:
    "Ogni impero che è stato nella fase di decadenza, ha fatto di tutto (leggasi: guerra) per evitare la sua fine.
    Non è vero che il candidato non è importante. Il Paese è il contesto in cui si agisce, il candidato è il sistema che agisce. Sono importanti entrambi.
    Il problema di fondo resta sempre lo stesso... le risorse (specialmente energetiche) diventeranno sempre più scarse e quindi, ognuno cerca di garantirsi il loro approvvigionamento, ecco perché gli USA si sono impantanati nel Medio Oriente.
    Se si riuscisse a risolvere il problema delle risorse, anche il resto sarebbe molto più semplice da risolvere... capisco che è difficilissimo... può darsi che esistano ormai poche speranze che la situazione si possa risolvere in modo indolore. La differenza la fa gli obbiettivi che ci si pone. Obama investendo 1000 Miliardi di dollari in armi nucleari, non aveva come obbiettivo la Ricerca scientifica e l'innovazione, ma ha investito nella distruzione del mondo. Avere un Presidente che abbia obiettivi diversi è fondamentale.
    Quindi, ribadisco: il Paese è il contesto su cui si agisce; un candidato di grande competenza e personalità carismatica può fare la differenza; ma tale candidato c'è?"

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    1. in generale QUASI MAI! (tale candidato c'e'?)

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  6. Non mi stupisce che Barnard ha stranamente cambiato le sue opinioni su Trump. Poco prima di questo articolo, ebbe uno scambio con il suo adorato Noam Chomsky:

    http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1580

    Alla fine lui sostiene: "ma neppure ho cambiato idea".
    Beh, sembrerebbe proprio il contrario...

    Nsx

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    1. Beh, avercela una corrispndenza fitta ed intima con Chomsky ... comunque mi sa anche lui di parapiddino, di piddinoide, come li chiamo io (quelli che non votano PD ma alla fine della fiera e' come se lo facessero .. pensa ai patetici tsiprasiani .. o anche certi aspetti MACRO dei 5 Stelle emersi di recente, sulle questione vere e MACRO)

      .. comunque fra un piddino ed un 5stelle preferisco 1000 volte il 5 stelle

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    2. Beh chiaro... non intendevo denigrare l'ottimo Chomsky, era per puntualizzare che probabilmente è stato lui a cambiare ultimamente il modo di pensare di Barnard negli ultimi post dopo che ha sempre sparato a zero su Hillary.
      Cmq hai visto come gli ultimi sondaggi e lo scagionamento da parte dell FBI (sigh! P.s Blondet ci ha fatto già un bel articolo) sulle mail della Clinton hanno dato una fiammata alle borse? Pazzesco di quanto il mercato stia con Killary. Ma d'altronde i mercati vogliono lo status-quo, con tutto il complesso industriale-militare che ne conseguerebbe.

      Nsx

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    3. Ho visto si. Armstrong dice che e' stata manipolazione fatta ad hoc per far cagare sotto i pirlons che se va su Trump arrivano le piaghe d'Egitto.

      Il complesso militare-industriale lo metterei sempre DOPO il VERO POTERE (per dirla alla Barnard): la FINANZA e le CORPORATIONS. Esemplare a riguardo il capitolo 40 delle "NUOVE confessioni di un killer economico di Perkins" al riguardo (magari lo traduco).

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