Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

lunedì 1 agosto 2016

Il nuovo "fiver" inglese .. e la scomparsa a breve della banconota da 50 Pound?

immagine: The Week

Mi pare di avervi gia' fatto un post sul nuovo fiver" inglese ma qui ci sono alcune info supplementari .. robetta, tipo che si e' programmata la nuova banconota da 5, quella da 10 e quella da 20 pound, ma non quella da 50 Pound (da decenni il massimo valore in circolazione nel Regno Unito). Significa che le banconote in circolazione fra pochi anni saranno solo per valori bassi, e sempre piu' bassi , fra l'altro, visto che il Pound pare indirizzato verso una svalutazione ulteriore nei prossimi anni? 

La maggior parte dei giornali punta l'attenzione solo sul fatto che la nuova banconota, in polimeri, segnera' la fine delle banconote di carta inglesi, vecchia di 350 anni o che la nuova banconota sara' indistruttibile e piu' "sana" ... o che la frase celebre di Churchill riportato sulla banconota e' un rassicurante "I have nothing to offer but blood, toil, tears and sweat", "non ho altro da offrire che sangue, fatiche, lacrime e sudore"... di buon auspicio? In previsione della III GM?



.. solo il Telegraph nota invece che forse nei prossimi anni sparira' dalla circolazione le banconote da 50 (piccolo dettaglio) .. per la gioja di banchieri e patiti della societa' del massimo controllo (ovviamente solo per controllare mafiosi e terroristi ;) )

The Telegraph - The £50 note may be taken out of circulation after Bank of England says there are 'no plans' to introduce new plastic notes

Ah, by the way, chi e' a capo della Bank of England ora? Oh, tal Mark Carney, un altro "ex" di Goldman Sachs (come Draghi, Prodi, Monti ...). Da Wikipedia:

(...) Carney [canadese di nascita, Er] ha trascorso tredici anni in Goldman Sachs nella sedi di Londra, Tokyo, New York e a Toronto. Ha assunto incarichi progressivamente sempre più importanti, quali co-responsabile del rischio sovrano, Executive Director, Responsabile mercati obbligazionari emergenti, fino a ricoprire il ruolo di Managing Director. Ha lavorato all'iniziativa del Sudafrica post-apartheid nei mercati internazionali delle obbligazioni ed è stato coinvolto nel lavoro di Goldman sulla crisi finanziaria russa del 1998.
 
Il ruolo di Goldman Sachs nella crisi russa è stato al tempo criticato perché, mentre la società si occupava della consulenza sulla crisi per la Russia, contemporaneamente scommetteva contro la capacità del paese di ripagare il suo debito. (...) 

Intanto in Australia ...

La piu' brutta banconota di sempre? Gli australiani si scatenano a sfottere il nuovo fiver della terra "a testa in giu'":

Fortune - This Could Be the Ugliest Bank Note in the World



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