Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

venerdì 19 agosto 2016

Ford: Rise of the Robots


'Sto tipo, Martin Ford, oltre ad aver scritto per The New York Times, The Financial Times, Harvard Business Review, e The Washington Post, ha scritto un libro che ha vinto il premio come "Business Book of the Year 2015" di Times e McKinsey: Rise of the Robots, l'ascesa dei robot.


Che dice Ford? Un po' una delle stesse cose che dico io su sto blog da anni: se le macchine soppiantano sempre di piu' l'uomo, come potra fare il sistema a stare in piedi?  Perche' se e' vero che le macchine hanno "liberato", per esempio, dal peso del lavoro in agricoltura  milioni di persone un centinajo di anni fa (non tutti sanno che sino a un 100 anni fa la stragrandissima maggioranza delle persone lavorava nei campi, tipo dei 70-80% dei lavoratori totali) le ha anche rese disoccupate. Poi questi disoccupati si sono ritrovati a lavorare in fabbriche e negli uffici, nel mitico terziario, colletti bianchi (alla Fantozzi o meno) e compagnai bella, decenni fa, ma la rivoluzione che stiamo vivendo oggi ... che andranno a fare persone che non sanno manco scrivere o parlare correttamente nella loro lingua madre se/quando le macchine cominceranno ad essere anche intelligenti? A che serviranno tutte queste MASSE allora? Il processo e' gia' in atto: non solo operai ma anche cameriere, bibliotecari ..sono sempre di piu' i mestieri che non servono. O meglio le persone che non servono. 

Ford conclude (per esempio nel video che vi ho postato qui in cima) che sara' sempre piu' necessario  introdurre qualcosa di simile ad un reddito di cittadinanza. Perche' se e' vero che l'industria produce di piu' e a prezzi minori usando cinesini piuttosto che macchine , stupide o a crescente intelligenza che sia, e' anche vero che se non c'e' chi, essendo disoccupato e squattrinato, le cose che l'industria produce le compra tutto il castello crolla miseramente. Che producono a fare tutti quei bei robot, poi?

Le alternative che Ford non dice (almeno nel video, vedremo nel libro) ci sono. Per esempio io immaginerei facilmente un bello sterminio di massa di tutti "gli inutili". Il pianeta e' al limite del collasso per lo sfruttamento intensivo che ha subito negli ultimi 100 anni in particolare, sistemi ecologici interi sono scomparsi, le risorse sono al limite del mantenimento di una massa di persone che pare uno tzunami (andiamo per gli 8 miliardi quando solo quando e' nato mio nonno eravamo poco piu' di 1 miliardo di anime umane) ... in mancanza di plausibili alternative al petrolio/gas/carbone come energia a basso costo (un una tantum nella storia di tutta l'umanita', di tutto il pianeta, che e' la misconosciuta ragione, oltre al progresso scientifico e tecnologico - innescato en passat dal "cattivo e maledetto uomo bianco sfruttatore" - del boom di quest'ultimo secolo in particolare) .. mi pare che non ci voglia una particolare intelligenza per immaginare altri scenari, molto meno simpatici di quello citato di Ford. Visto che le decisioni del mondo le prendono poi sostanzialmente, sotto il velo di democrazia dato in pasto alle suddette masse di cui facciamo parte, ristrette elite ...


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