Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

lunedì 27 giugno 2016

Durden: Greenspan avverte della crisi imminente e par sognare un ritorno al Gold Standard

Greenspan, a 90 anni, sappiamo che si e' lasciato andare ed ha confessato di essere un metallaro .. "mi deridono per questo ma, senti, perche' allora le banche centrali conservano oro nei loro caveau?"

Il vecchione la vede nera e si abbandona a nostalgici "se non avessimo abbandonato il Gold Standard non saremmo cosi [nella merda. Er]":

Zero Hedge - Greenspan Warns A Crisis Is Imminent, Urges A Return To The Gold Standard
(...) Of course, Greenspan ignores his own role in the creation of the boom-bust cycle which has doomed the world to series of ever more destructive bubbles and ultimately, hyperinflation which will likely be unlashed once the helicopter money inevitably arrives. In retrospect, the 90-year-old, who clearly is looking forward not backward, has a simple solution: the gold standard. 
If we went back on the gold standard and we adhered to the actual structure of the gold standard as it exited prior to 1913, we'd be fine. 
Remember that the period 1870 to 1913 was one of the most aggressive periods economically that we've had in the United States, and that was a golden period of the gold standard. 
I'm known as a gold bug and everyone laughs at me, but why do central banks own gold now? 
Why indeed. And of course, that's rhetorical.

QUI l'intervista a Bloomberg e QUI quella alla CNBC.

2 commenti:

  1. Certo il godimento tratto dall'illusione di aver inflitto sofferenze e sconfitte ai vili, grassi banchieri, tutto senza aver alzato un dito fondamentalmente, deve essere gratificante...

    http://www.zerohedge.com/news/2016-06-27/eu-officials-unveil-ultimatum-blueprint-final-solution-european-super-state

    ...mentre nel mondo reale tutto faceva parte del progetto, il vile e grasso banchiere non teme di perdere nulla a partire dal fatto che tali "perdite" e "ricchezze" mai sono realmente esistite se non come allucinazioni elettroniche, inoltre hanno appositamente creato lo stato per saccheggiare la popolazione alla bisogna, quindi non temere che non vedrai vere lacrime sui loro volti paffuti.

    Tuttavia ogni tanto bisogna perpetrare l'illusione che gli schiavi abbiano "scelta" e possano "cambiare le cose" scarabocchiando crocette su pezzetti di carta ogni tanto...se facciamo caso a quanto si breve il passo dal rito del voto all'idea di cambiare il mondo a colpi di "like"...non a caso tutti insieme appassionatamente oggi giornali, mainstream media, blogger e "controinformatori" celebrano tutti il "trionfo della democrazia".

    E del pensiero unico.

    Nel mondo reale, il referendum non ha valore legale vincolante, il Regno Unito non ha al momento lasciato nulla e nessuno, il presidente Cameron ricopre ancora il suo ruolo, le sue dimissioni sono solo una promessa per un futuro nemmeno troppo vicino, nulla nei fatti ha subito per ora alcun cambiamento.

    Ma con un appropriato hashtag, suppongo, passa la paura...

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    1. beh, ci sono anche banchieri magri, tipo Patuelli o Lloyd Blankfein :) .. e defunti, tipo Rossi (e tanti altri) :O

      http://nypost.com/2016/06/12/why-are-so-many-bankers-committing-suicide/

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