Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 7 giugno 2016

Blondet: October Surprise


Fu quanto tutti pensavano a tutto tranne che a quello che .. 

Blondet & Friends - La “October surprise” per far perdere Trump
(...) La cosa è da temere proprio perché i più feroci avversari di “Donald” nel partito repubblicano – ultimo McCain – sembrano essersi rassegnati, e aver cessato le ostilità. E non sarà inutile ricordare che esiste un “Partito dei guerrafondai” trasversale ai democratici (Nuland-Kagan, Samantha Power, Hillary, Ashton Carter del Pentagono) come ai repubblicani (McCain eccetera) molto potente e determinato, sostenuto dal sistema militare-industriale e dalla nota lobby. Date queste premesse, Eric Zuesse, saggista e storico di livello, paventa che la October Suprise di quest’anno possa essere –né più né meno – un primo colpo nucleare della presidenza Obama, ormai agli sgoccioli, contro la Russia.
L’indizio principale che dà Zuesse è: giorni fa Obama ha sbattuto la porta in faccia a Putin, rifiutando la sua offerta di discutere la nuova strategia atomica Usa; Washington, posizionando al ridosso dei confini russi in Romania, Polonia, paesi baltici sistemi Aegis, s’è resa capace di annichilire i missili che Mosca può lanciare come rappresaglia, lasciando la Russia senza più alcuna difesa preventiva. Si ricordi che nei decenni della guerra fredda la pace fu garantita dalla “MAD”, mutua distruzione assicurata, la coscienza delle due parti che un ”primo colpo nucleare” contro una delle due potenze sarebbe stato meccanicamente seguito da voli di rappresaglia nucleare. 
Adesso però, in Usa di possedere la superiorità tecnologica per lanciare il primo colpo nucleare; così totalmente distruttivo da privare Mosca della possibilità di ritorsione. Ci crediate o no, la cosa è seriamente discussa: nel 2006, ne parlò Foreign Affairs, la rivista de Council on Foreign Relations 
https://www.foreignaffairs.com/articles/united-states/2006-03-01/rise-us-nuclear-primacy 
Sì, possiamo sferrare per primi e vincere una guerra atomica, senza temere altro che le ricadute radioattive delle nostre bombe occidentali sull’intero emisfero Nord, specie sull’Europa: per lorsignori “problema gestibile, e prezzo che vale la pena di pagare per eliminare la Russia”, commenta Zuesse. (...) 
E’ un rovesciamento totale della precedente dottrina strategica (MAD) che Obama sta rapidamente mettendo in atto posizionando i sistemi Aegis a ridosso dei confini russi; per questo Putin ha chiesto di discuterne (e arrivare a un nuovo trattato di stabilità), offerta che Obama ha arrogantemente rifiutato.. 
Anche il rispettato Paul Craig Robert, già vice-segretario al Tesoro sott Reagan, da mesi e sempre più spesso lancia lo stesso allarme: i neocon nascosti dietro Hillary, e potenti “Interessi privati” dei banchieri, stanno spingendo [il premio Nobel. Er] Obama alla guerra 
http://www.remocontro.it/2014/11/20/fu-accanto-a-reagan-ora-prevede-guerre-e-declino-americano/
(...)  

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4 commenti:

  1. U.S. Deploys Two Aircraft Carriers To Mediterranean To "Send A Clear Message To Russia"

    http://www.zerohedge.com/news/2016-06-09/us-deploys-two-aircraft-carriers-mediterranean-send-clear-message-russia

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  2. sempre nel silenzio dei TG e dei giornali ..

    La Russia avverte che se gli USA manda un Destroyer nel Mar Nero la risposta non si fara' attendere

    Moscow Warns Of Prompt Response After US Sends Destroyer To Black Sea

    http://www.zerohedge.com/news/2016-06-10/moscow-warns-prompt-response-after-us-sends-destroyer-black-sea


    rischiamo di trovarci una guerra nucleare fra capo e collo .. e nessuno ci avra' manco messi sull'attenti

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  3. Intanto alle provocazioni USA intorno alle isole del Mar Cinese del Sud di cui i cinesi si sono impossessati (sono contese fra Vietnam, Malesia..) rispondono anche i russi:

    Mar cinese meridionale: la Cina può ora contare sulla Russia

    http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=16075

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  4. HILLARY CLINTON: UNA GUERRAFONDAIA VERSO LA CASA BIANCA

    Dal suo blog Blitzkrieg, M. Krieger critica la politica estera del candidato alla presidenza americana Hillary Clinton. Come politico di spicco e poi Segretario di Stato, la Clinton si è distinta per schierarsi sempre dalla parte sbagliata dei conflitti, e per provocare disordini in diverse parti del mondo. E’ il suo scriteriato tentativo di rovesciare Assad in Siria ad aver costretto milioni di siriani a fuggire dalle loro case, e a provocare la crisi migratoria tuttora in atto, di cui africani ed europei sono ora costretti a pagare le conseguenze.

    Di Michael Krieger, 6 giugno 2016

    http://vocidallestero.it/2016/06/10/hillary-clinton-una-guerrafondaia-verso-la-casa-bianca/

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