Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

sabato 14 maggio 2016

Venezuela, Maduro dichiara lo stato di emergenza


Zero Hedge - Maduro's Last Stand: Venezuela Declares State Of Emergency
From extending the weekend, to rationing electricity, to running out of money to print money, we've been covering the real-time events that have occurred in Venezuela as it devolved into a completely failed state. (...) 

I Tylers ovviamente, da bravi "austriaci" hanno seguito passo passo il fallimento del socialismo venezuelano con grande soddisfazione (specialmente su come avrebbero finito la carta per stampare il denaro.. nel post qui sopra anche un video intervista a Von Hayek) ... curiosamente pero', e solo su questo caso, non mi pare di aver letto loro post su chi potrebbe giovare di questa caduta... penso alle solite multinazionali che da almeno un secolo controllano la politica estera americana, dalla formulazione della Dottrina Monroe in poi ma specialmente da un secolo a questa parte (le definizione stessa di "repubblica delle banane" fu formulata per descrivere con due parole uno stato apparentemente democratico ma di fatto in mano ad una multinazionale).

Da Wiki:
La dottrina Monroe, elaborata da John Quincy Adams e pronunciata da James Monroe al messaggio annuale al Congresso il 2 dicembre 1823, esprime l'idea della supremazia degli Stati Uniti nel continente americano. Monroe affermò in quel discorso che gli Stati Uniti non avrebbero tollerato alcuna intromissione negli affari americani, ad eccezione delle colonie americane di proprietà europea, da parte delle potenze del vecchio continente (cfr. colonizzazione europea delle Americhe). Essa sanciva, di conseguenza, la volontà degli USA di non intromettersi nelle dispute fra le potenze europee, e fra ciascuna potenza europea e le rispettive colonie d'oltremare.

Considerata la primissima formulazione teorica dell'imperialismo statunitense, essa sarà ripresa in occasione dell'annessione del Texas a seguito della guerra messicana. La dottrina, dapprima intesa dai suoi ideatori come una proclamazione ideale degli USA contro il colonialismo, in seguito fu rivista da Theodore Roosevelt e intesa nel senso dell'affermazione da parte degli USA di praticare una propria forma di egemonia nel continente americano. In seguito essa sarà recuperata anche come fondamento, insieme con il Manifest Destiny, dell'idea di protettorato sull'area centroamericana e caraibica, e infine durante la guerra fredda per giustificare interventi politici e militari statunitensi in America centrale e meridionale (cfr. questione cubana). (...) 

Mezzo dollaro d'argento del 1923 a celebrazione del primo centenario della Dottrina Monroe. FONTE


Ancora da Wiki, sulla definizione di Repubblica delle Banane:

Il termine è una parola d'autore coniata dallo scrittore statunitense O. Henry in riferimento all'Honduras nel libro Cabbages and Kingsdel 1904.
La United Fruit Company (oggi Chiquita) e la Standard Fruit Company controllavano la produzione ed esportazione delle banane, il settore economico principale dell'Honduras e di altri paesi caraibici e sudamericani. Le due compagnie americane avevano un ruolo determinante nella vita politica locale, tanto che spesso la definizione di repubblica rappresentava un'etichetta di facciata per quelle che in realtà erano dittature gestite da élite locali in grado di garantirsi l'appoggio internazionale. (...) 



Quando si tratta di Sud America alcuni si scordano tutto sull'imperialismo americano - che in particolare in Ucraina e Siria gli da tanto fastidio - ed e' tutta una festa del fallimento dei maledetti socialismi..




Altri invece non sono felici per niente di quello che sta succedendo in Venezuela e provano a svelare un po' di altarini:

L'Antidiplomatico - Il Partito "Democratico" e Alvaro Uribe i principali sponsor internazionali dell'intervento in Venezuela
America Latina sott'attacco costante. Golpe più o meno morbidi contro tutti i paesi che hanno scelto una via indipendente e sovrana. In Brasile al potere attualmente c'è un (ex) informatore della CIA con il mandato chiaro di distruggere integrazione regionale e BRICS. L'altro paese al centro di guerra economica, mediatica e azioni sovversive è il Venezuela, cuore dell'emancipazione dell'America Latina dalle forze oligarchico-finanziarie che, contemporaneamente, in Europa vogliono imporre il TTIP. (...)
Tornano d'attualità tutti i falchi del progetto neo-coloniale dell'America Latina. Giovedì da Miami, centro operativo da sempre del Piano Condor passato e presente, Alvaro Uribe, il famigerato ex presidente della Colombia, narcotrafficante e fascista, ha dichiarato che in Venezuela si dovrebbe replicare il colpo di stato parlamentare che ha rimosso Dilma. E poi ha rilasciato questa frase scioccante che dovrebbe indignare tutti i democratici, quelli veri, del mondo: “forze armate democratiche siano poste al servizio dell'opposizione venezuelana”. 
“Stanno facendo di tutto per creare le premesse per un intervento internazionale in Venezuela”. Il piano è chiaro. E in Italia chi è che porta avanti questo gioco sporco, spalleggiando tutti i Pinochet pronti a far tornare l'America Latina una colonia di Washington? Ma chiaramente il PD, partito (autodefinitosi) "democratico". E lo sta facendo attraverso una figura in particolare alla Camera dei Deputati, Fabio Porta, sempre più calato in questa lotta contro la sovranità e l'indipendenza del Venezuela. L'ennesima triste storia di un partito che potrebbe oggi trovare un senso solo nella sua dissoluzione.
Sempre da Miami, e dove altrimenti, l'ex famigerato presidente della Bolivia Jorge Quiroga ha esultato poi, dichiarando come la fine di Rousseff in Brasile è l'inizio della fine del socialismo del XXI° secolo partito. (...) 

In effetti negli ultimi tempi stanno cadendo come birilli: In Argentina un governo di multinazionali, in Brasile quello che anche i Tylers vedono come un colpo di stato soft dei poteri forti nordamericani ... insomma, fatico a gioire del macello in corso in Venezuela. 

Mi viene in mente questo bel post di qualche settimana fa di Barnard

Paolo Barnard - FINE DEL SOGNO LATINOAMERICANO. IL CANCRO HA AVUTO PIETA’ DI CHAVEZ. (Obama a Cuba)

.. cheddire ... aspettiamo che sbarchino IMF e Banca Mondiale a salvare (/sarc) il Venezuela da se stesso con qualche bel debituccio ... da pagare in cooomode, agilissime rate ... ah, vendeteci il petrolio a sconto, tanto per cominciare, tutto, anche quando il prezzo risalira' ...

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L'Antidiplomatico - Guerra economica in Venezuela: supermercati dei quartieri ricchi pieni di merci



4 commenti:

  1. ScenariEconomici/MittDolcino: La possibile invasione del Venezuela da parte della Colombia filo-USA: ora abbiamo capito a cosa serviva abbattere il governo brasiliano. Obama ci lascerà in eredità il caos dei due mondi?

    http://scenarieconomici.it/la-possibile-invasione-del-venezuela-da-parte-della-colombia-filo-usa-ora-abbiamo-capito-a-cosa-serviva-abbattere-il-governo-brasiliano-obama-ci-lascera-in-eredita-il-caos-dei-due-mondi/

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  2. FunnyKing: Speciale Venezuela: Game Over. Proclamato lo “Stato di Emergenza”

    http://www.rischiocalcolato.it/2016/05/speciale-venezuela-game-over-proclamato-lo-emergenza.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+blogspot%2FHAzvd+%28Rischio+Calcolato%29

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  3. AttilioFolliero: In Venezuela prorogato lo stato d’emergenza per il pericolo concreto di un intervento straniero

    http://www.rischiocalcolato.it/2016/05/venezuela-prorogato-lo-demergenza-pericolo-concreto-un-intervento-straniero.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+blogspot%2FHAzvd+%28Rischio+Calcolato%29

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  4. Guerra economica in Venezuela: supermercati dei quartieri ricchi pieni di merci

    http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=5694&pg=15919

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