Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 4 maggio 2016

TTIPleaks & Co.


Byoblu - TTIP, ecco i documenti segreti: è il sabba delle lobby!

Greenpace Olanda rivela docomenti trapelati sugli accordi TTIP in sede brussellese


Zero Hedge - TTIP Leaked Documents Show Obama Demands Killing Paris Accord Against Climate Change


Obba' che pur di spingere il TTIP era disposto a mandare a remengo gli "accordi sul clima (ah, pero!)

Zero Hedge - "The TTIP Is Doomed" - France Threatens To Reject Obama's Huge Transatlantic Trade Deal

Ormai se ne sono resi conto tutti che e' solo un patto col diavolo, che farebbe bene solo a lui appunto...

Repubblica - Ttip: Renzi, spingiamo per conclusione positiva

.. in Europa pare che ci sia rimasto ormai solo Renzie a tifare TTIP. Tutto un dire. Ed ennesima coccardina (dimmerda) da appuntare sul petto del PD. Vedere anche qua:

Blondet & Friends - Golpe contro Al-Sisi? Lo “prevedono” in USA
(...) Solo che mentre prima i governanti europoidi firmavano in segreto tutto quel che le multinazionali Usa ordinavano, adesso no. D’improvviso Hollande, attraverso il suo ministro del commercio estero Matthias Fekl, annuncia la “più che probabile” sospensione dei negoziati sul trattato di libero scambio; gli industriali tedeschi scoprono che sulla legislazione a protezione dei consumatori, degli investitori e delle piccole imprese, Usa ed UE “sono due mondi a parte”. 
La verità è che anche tra i vassalli europei nasce la questione: forse non c’è fretta di obbedire a Obama, visto che fra qualche mese alla Casa Bianca ci può essere Donald Trump, che tutt’altre idee sulla politica estera e su quasi tutto. E’ meglio aspettare, per obbedire al nuovo.
Figurarsi se obbediscono quelli che servi non sono. La Cina sta portando rapidamente a completamento la “sua” area di libero scambio del Pacifico; Obama ha scritto un articolo sul Washington Post per dire che “sono gli Stati Uniti, e non paesi come la Cina” che devono “scrivere le regole” del commercio internazionale. Lo diceva più che a Pechino, al Congresso, che, in piena sindrome isolazionista, non vuole ratificare il Trattato Transpacifico messo insieme da Obama; “elevare muri per isolarsi dall’economia globale non farà che isolarci da prospettive incredibili”, ha scritto (l’iperbole caratterizza l’ultimo Obama: pochi giorni prima ha detto che è stato lui “a salvare l’economia mondiale”; prima, che è stato lui a “sconfiggere l’ISIS” in Siria). Ebbene: a stretto giro, Pechino ha risposto che non spetta ad un solo paese di dettare le regole del commercio estero, “contrariamente alla dichiarazione del presidente Barak Obama”.
Povero Obama. 
Gli restano obbedienti: il regime di Kiev, Rebekka Dorothea Kasner in arte Angela Merkel, e la sinistra italiana del concertone del Primo Maggio “Verità per Regeni”. Ah, i baltici e i polacchi. Gli altri sono pronti ad obbedire, ma al prossimo. (...) 

1 commento:

  1. Zib: Per aiutare a tutti i costi le Banche, Renzi introduce le ganasce sulle imprese
    http://www.linkerblog.biz/2016/05/04/le-ganasce-sulle-imprese-al-posto-dei-neuroni/ …

    https://twitter.com/gzibordi/status/727980523096772608

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