Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 24 maggio 2016

Stefano Feltri: TTIP, soltanto propaganda

Su quella che per me e' propanda, diffusa come diserbante in questi anni, sul TTIP memorizzo nel blog anche questa

Stefano Feltri (il Fatto) - Ttip, soltanto propaganda

A onor del vero il Fatto ha presentato anche le versioni opposte, tipo quella di Giulietto Chiesa. Non cosi' si puo' dire per praticamente tutti gli altri, mi pare. 


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Aggiornamento

Qua il Feltri Figlio insiste ... che ci tenga ad accreditarsi presso i poteri forti? Feltri Jr prossimo Gruber della tv italiana quando la vecia si ritirera'? ...


Stefano Feltri (Il Fatto) - Ttip e Isds, come la campagna contro il trattato distorce le informazioni

Ma no! Sono io che sono un pazzo paranoico e complotiiiiiista, dai, si sa :D. Feltri e' solo un bravo piddinoide .. un sano normalista ... "va tutto bene. nothing to see here. sono un branco di pazzi, non sanno quello che dicono, hanno visto troppo X Files .. "...

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Aggiornamento

Stefano Feltri (il Fatto) - Ttip, l’allarmismo sulla democrazia svuotata non regge

Feltri lo vedrei bene al Bilderberg, o a sostituire la Gruberi per sopraggiunti limiti di eta' ... time will tell :)


PS: 


L'antidiplomatico - Governo Renzi, ormai "lobbista" dichiarato del TTIP

PPS:

Paolo Barnard - FRANCIA – ITALIA 3 a 0 
(...) Tre a zero quando il 25 maggio 2016 ho portato a La Gabbia La7 in prima serata i documenti trafugati dalle stanze interne del Direttorato Generale al Commercio della Commissione Europea che dimostrano come il prossimo Trattato di Commercio e Investimenti (TTIP) fra USA e UE colpirà a morte le piccole medie imprese (sia quelle che esportano che quelle che non). Durante la puntata ho però avvisato che il 99,9 dell’economia manifatturiera del Bel Paese e il 70% di tutta la sua occupazione sono piccole medie imprese. Ne abbiamo 3.900.000, il doppio della Germania. Quindi, ho detto, il TTIP sarà per l’Italia in particolare la bomba di Hiroshima, che farà sembrare la devastazione dell’euro come un antipastino. Prime pagine il giorno dopo? No. Chiamate dalle associazioni di categoria? No. Sindacati sotto shock? No. In Francia già lo sanno e dopo aver visto in Tv i due documenti trafugati che io ho mostrato, i francesi avrebbero chiamato Bruxelles e detto “Arriviamo…”. Da noi gli imprenditori, dipendenti, sindacalisti tutti chini sulla cotoletta e a giocare a briscola. Bravi. 
Qui sotto le frasi di Confindustria Gran Bretagna e Confindustria Francia dette nei colloqui riservati con Direttorato al Commercio della Commissione UE e che rivelano la misera realtà che aspetta le PMI europee e quelle italiane soprattutto alla firma del TTIP: 
01/07/2015 CBI KATJA HALL INCONTRA MARIA ASENIUS DI COMMISSARIO AL COMMERCIO CECILIA MALMSTROM: “I BENEFICI DEL TTIP PER LE PICCOLE MEDIE IMPRESE SONO SOLO IPOTETICI.” 
26/03/2015 MEDEF INCONTRA CECILE BILLAUX DI COMMISSARIO AL COMMERCIO CECILIA MALMSTROM: “COME SI FA CON 19 MILIONI DI PICCOLE MEDIE IMPRESE EUROPEE CHE NON ESPORTANO E CHE AVRANNO CONCORRENZA MASSICCIA?”

5 commenti:

  1. Antipasto di #TTIP: "La Commissione #Ue proporrà una proroga per il #Glifosato fino a fine 2017" http://www.eunews.it/?p=59723 via @eunewsit

    https://twitter.com/ItalianPolitics/status/736070968854994946

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  2. Governo Renzi, ormai "lobbista" dichiarato del TTIP

    Come vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi, esistono oggi in Italia due principali sponsor degli interessi internazionali che “chiedono” il famigerato TTIP, la Nato economica: Calenda, neo ministro, da un lato, e il vice-direttore del Fatto Quotidiano Feltri, arrivato al record di tre articoli in pochissimo tempo sull'argomento.

    In un'intervista al Corriere di ieri, il ministro per lo sviluppo economico, colui che è riuscito in pochissimo tempo nel record di farci rimpiangere la Guidi, sostiene, in modo abbastanza incredibile, come la “Nato economica” agevolerà, non danneggerà, le PMI italiane e non agevolerà, anzi colpirà, le multinazionali. Fantascienza, ormai (per un'analisi approfondita vi rimandiamo a qui e qui).

    Alla domanda del giornalista del Corriere sull'ipotesi in cui l'accordo dovesse fallire, Calenda dichiara: «Perderemo un’occasione di crescita straordinaria, ma soprattutto la possibilità di definire regole e standard avanzati e globali da fare valere verso quei Paesi che non accettano regole uguali per tutti gli attori della globalizzazione. Inoltre significa accumulare da parte europea un ritardo, poiché nel frattempo il governo statunitense ha raggiunto un accordo sul Tpp, ossia il trattato commerciale tra Stati Uniti e i Paesi dell’area Pacifico». .......

    http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=6&pg=15908

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  3. VdE - THE GUARDIAN: IL TTIP E GLI ALTRI TRATTATI PER IL “LIBERO COMMERCIO” (GIÀ FIRMATI)

    Sul Guardian, Nick Dearden ci fa notare che, anche se il TTIP è certamente il più importante e più devastante dei nuovi trattati per il “libero commercio” che stanno investendo i paesi occidentali, non è l’unico. Altri, come il CETA o il NAFTA, sono già in fase avanzata o in vigore (per lo meno conosciamo i loro contenuti). È evidente che questi trattati esprimono tutti una stessa volontà: quella di ridurre gli Stati al livello delle aziende, per cancellare la sovranità democratica dei popoli e sostituirla con la sovranità del grande capitale (e in questo non c’è nulla di particolarmente nuovo).

    http://vocidallestero.it/2016/05/30/the-guardian-il-ttip-e-gli-altri-trattati-commerciali-gia-firmati/

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  4. Feltri Jr - Ttip, l’allarmismo sulla democrazia svuotata non regge

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/05/30/ttip-lallarmismo-sulla-democrazia-svuotata-non-regge/2775863/


    e intanto jeri mi son anche visto il Renzie in TV che parlava alla Coldiretti su come il TTIP li rendera' tutti ricchi e felici ....

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  5. (...) Tre a zero quando il 25 maggio 2016 ho portato a La Gabbia La7 in prima serata i documenti trafugati dalle stanze interne del Direttorato Generale al Commercio della Commissione Europea che dimostrano come il prossimo Trattato di Commercio e Investimenti (TTIP) fra USA e UE colpirà a morte le piccole medie imprese (sia quelle che esportano che quelle che non). Durante la puntata ho però avvisato che il 99,9 dell’economia manifatturiera del Bel Paese e il 70% di tutta la sua occupazione sono piccole medie imprese. Ne abbiamo 3.900.000, il doppio della Germania. Quindi, ho detto, il TTIP sarà per l’Italia in particolare la bomba di Hiroshima, che farà sembrare la devastazione dell’euro come un antipastino. Prime pagine il giorno dopo? No. Chiamate dalle associazioni di categoria? No. Sindacati sotto shock? No. In Francia già lo sanno e dopo aver visto in Tv i due documenti trafugati che io ho mostrato, i francesi avrebbero chiamato Bruxelles e detto “Arriviamo…”. Da noi gli imprenditori, dipendenti, sindacalisti tutti chini sulla cotoletta e a giocare a briscola. Bravi.

    Qui sotto le frasi di Confindustria Gran Bretagna e Confindustria Francia dette nei colloqui riservati con Direttorato al Commercio della Commissione UE e che rivelano la misera realtà che aspetta le PMI europee e quelle italiane soprattutto alla firma del TTIP:

    01/07/2015 CBI KATJA HALL INCONTRA MARIA ASENIUS DI COMMISSARIO AL COMMERCIO CECILIA MALMSTROM: “I BENEFICI DEL TTIP PER LE PICCOLE MEDIE IMPRESE SONO SOLO IPOTETICI.”
    26/03/2015 MEDEF INCONTRA CECILE BILLAUX DI COMMISSARIO AL COMMERCIO CECILIA MALMSTROM: “COME SI FA CON 19 MILIONI DI PICCOLE MEDIE IMPRESE EUROPEE CHE NON ESPORTANO E CHE AVRANNO CONCORRENZA MASSICCIA?”

    http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1518

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