Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 31 maggio 2016

Martenson: Perche' essere sospettosi su OGNI elezione


Lunga, bella intervista di Chris Martenson a Brad Friedman sulla mancanza di fiducia da dare ai risultati elettorali ... negli States

Famosi da decenni per essere esportatori di democrazia (il resto lo importano pressoche' tutto mi pare), pare che invece anche li, forse peggio che altrove in occidente, le frodi sono all'ordine del giorno dell'elezione. Si parla di tipi che sono riusciti a ricevere - (meno!) 23mila e rotti voti in una circoscrizione ai vari casi Bush e compagnia bella. Specialmente le votazioni elettroniche saltan fuori come le piu' luride e non verificabili. 

Alla fine della fiera convengono che la cosa migliore sarebbe tornare ai vecchi cari metodi: votazione di carta, in uno scatolone che poi viene aperto e si procede ad un conteggio pubblico. Se no i trucchi e le segretezze propedeutiche alle frodi sono troppi. 

Qui su Zero Hedge ..

Zero Hedge - Electronic Voting Machines & Why Voters Should Be Suspicious Of Every Election 
Long an 'exporter of democracy' to the rest of the world, there is ample evidence that the United States lacks even the most rudimentary, basic protections necessary to preserve voting integrity within its own borders.

.. e qui l'originale su  Peak Prosperity (con trascrizione inglese):


Peak Prosperity - Brad Friedman: Why To Be Suspicious Of Every Election
Electronic voting machines have opened up Pandora's box

 

2 commenti:

  1. yeah

    uno dei dubbi piu feroci, nelle mie prime (e ultime) 2 votazie per i 5stelle,
    prima di tornare cornuto&mazziato da mamma anarchia,
    era proprio quella del loro divino furore per il "voto elettronico"

    il "voto elettronico" - comunque lo implementi - e' GARANZIA DI BROGLIO,
    su scala industriale, e a "basso costo"
    (corrompere la quantita necessaria di scrutatori sarebbe molto piu complesso)


    NON PUOI AVERE UN VOTO ELETTRONICO segreto e contemporaneamente sicuro

    come minimo devi rinunciare alla segretezza
    (andrebbero PUBBLICATE le liste complete dei voti)

    ma anche cosi sarebbe un casino,
    occorrerebbe che OGNUNO controllasse il "suo" voto, e OGNUNO controllasse le somme
    (figurati, col senso civico e la competenza matematica degli italioti....)

    e poi occorrerebbe GESTIRE I RICORSI>
    "non ho votato PD", ri-verificare la pubblicazione, e ri-fare le somme

    avresti il voto in forse 2, 3 settimane?
    bella cagata

    e avresti tutti i problemi (es in zone mafiose - praticamente da Gela a Domodossola) per i quali e' bene che il voto sia segreto>

    (vendita di voti, intimidazione, ritorsioni)


    teniamoci care quelle gnocche delle scrutatrici!

    (e facciamo lo sforzo di votare (anche annullare),
    ma CAPIAMO BENE CHE IL LAVORO POLITICO VERO POI SI DEVE FARE "FUORI",
    con la RESISTENZA FINANZIARIA)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. yeah!

      personalmente ho fatto spesso in passato lo scrutatore e persino il presidente di seggio e devo dire che dalle mie parti (E.R.) di brogli veri e propri non ne ho visti ... e' proprio che la gente e' sema (altrove sono semi uguale o peggio, poco cambia). Qualche litigio paranormale sull'attribuzione di voti annullandi o croci strane, ma niente di tragico. Come poi i dati che portavamo all'ufficio elettorale fossero gestiti e conteggiati pero' non posso dire.

      Elimina