Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 18 maggio 2016

Il Fatto: Brasile, svolta a destra, fondi all'industria e privatizzazioni


Il Fatto - Brasile, Temer presenta nuovo governo: 7 ministri indagati in Lava-Jato. E’ svolta a destra: fondi all’industria e privatizzazioni
(...) Alla guida è finito infatti il segretario della sicurezza pubblica dello Stato di San Paolo, Alexandre de Moraes, criticato da tutte le associazioni in difesa dei diritti umani negli ultimi mesi per aver represso nel sangue manifestazioni a San Paolo e autorizzato l’uso della violenza della polizia contro gli studenti impegnati nelle in proteste e occupazioni. Appena accettato l’incarico Moraes ha annunciato il pugno di ferro contro ogni tipo di contestazione, definendo “atti di guerriglia” le proteste realizzate a San Paolo contro l’impeachment di Dilma. 
Altro caso particolare quello relativo al neo ministro Blairo Maggi, sul quale il New York Times ha sollevato più di qualche dubbio. Esponente del Partito Progressista, di estrema destra, è conosciuto come il “re della soia”. Già finito sotto inchiesta per sospetti di lavaggio di denaro sporco, la principale accusa ‘civile’ a suo carico è quella di essere uno dei maggiori responsabili della deforestazione dell’Amazionia. Ebbene, è stato nominato ministro dell’agricoltura
Caso particolare anche quello di Marcos Pereira, recuperato alla guida di Industria e commercio, perché ritenuto inadatto al ministero della Scienza e tecnologia dove era stato inizialmente destinato. Ex vescovo della chiesa evangelica “Universal”, era finito nel mirino per alcune posizioni religiose fondamentaliste non esattamente aderenti ai concetti scientifici internazionalmente riconosciuti
Alcuni ministri sono stati componenti dei governi di Lula e Dilma, in maggioranza in quota Pmdb. Molti altri sono stati al governo con il predecessore di Lula, il conservatore Fernando Henrique Cardoso. Nella squadra spicca anche un’uniforme militare: quella del generale Sergio Etchegoyen, ex capo di stato maggiore dell’esercito, nominato a capo del gabinetto di Sicurezza istituzionale.  
Solo un ministro in ultimo, è rimasto al suo posto: quello allo sport, Leonardo Picciani, vista l’ormai prossimo appuntamento olimpico a Rio de Janeiro. (...)

PS: ho tent ato di commentare sul Fatto semplicemente linkando il post dei Tyler sul nuovo boss in town ex spifferatore della CIA ... ma non me l'hanno passato. Chissa' perche'.


1 commento:

  1. Brasile: il Fondo Monetario Internazionale elogia le misure neoliberiste di Temer

    http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=5694&pg=15739

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