Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 5 maggio 2016

Blondet: Ci pagheranno tutti in Bit. Ci piaccia o meno


Blondet & Friends - CI PAGHERANNO TUTTI IN BIT. CI PIACCIA O NO.
Un lunedì dello scorso aprile un centinaio di altissimi capi di banche d’affari e “delle più grandi istituzioni finanziarie del mondo” si sono riuniti in un ufficio del Nasdaq a Times Square. In gran segreto. Lo scopo: una esercitazione, una simulazione riguardante trasferimenti finanziari con un nuovo metodo. Che ha avuto successo. 
(...) Il sistema è fondato “sulla tecnologia blockhain”: la stessa su cui si fonda il bitcoin, la cosiddetta criptovaluta digitale, che ci è stata gabellata come la “moneta libertaria” e anarchica, perché esistente “sulla Rete” (cosa di più democratico? Chiedete ai 5 Stelle) sottratta alla dittatura delle banche centrali, le quali non posson svalutarla, eccetera. 
(...) Il governo, qualunque governo, non solo sarà lieto perché ogni minima evasione fiscale verrà resa impossibile. Sarà ancor più lieto di sapere, in ogni istante, a chi avete pagato qualcosa e perché. Avete pagato una stanza d’albergo: eravate con l’amante? Già adesso in USA pagare un hotel in contanti è un dato “sospetto” e l’FBI pretende dagli albergatori che glielo segnalino. Avete dato 50 euro alla parrocchia? Ai “tradizionalisti di Lefèvre”? Al Movimento per la Vita? Dunque siete cattolici forse contrari alla Cirinnà, magari all’imposizione del gender nelle scuole, e poco contenti delle nozze gay. Europol vi ha già iscritto nei suoi registri elettronici: siete “omofobi”, o sospetti tali. Oppure avete contribuito a un partito di quelli che stanno crescendo, e già vengono criminalizzati come “xenofobi”, “identitari”, nazionalisti, razzisti. Questi partiti che Bruxelles e Berlino e Parigi vogliono tanto dichiarare illegali e proibiti perché “dalla parte sbagliata della storia”, e “privi di misericordia” verso gli immigrati. Non riceveranno più un bit. Niente più idee sbagliate. Solo una avrà diritto da esistere, quella Giusta.
Il potere potrà controllare e sorvegliare ogni minimo particolare delle nostre vite. Non ci sarà più vita privata alcuna. Naturalmente con l’imperiosa ingiunzione delle masse manettare, che gridano “Fatelo! Non abbiamo niente da nascondere, NOI!”. Ovviamente sono quelli che, in realtà stanno dicendo: “Abolite la libertà di parola, tanto NOI non abbiamo niente da dire”. E questi sono la maggioranza assoluta, cari lettori. (...) 

Sono ateo convinto e lasciamo stare l'aborto che mi pare che piuttosto ora la realta' sia spesso che i medici "obiettori di coscienza" ricattano piu' che essere ricattati, ma il discorso e' un altro: non credo che la massa si renda conto dei PERICOLI legati ad mondo senza cash, ad un mondo del CONTROLLO TOTALE su chiunque. Ridevano di quel 5 Stelle che da qualche parte aveva parlato del cip sottopelle.. ma arrivera'. Sai che comodita' pagare passando un polso su uno scanner? E avere tutta la tua storia medica sempre li, sul polso, gruppo sanguigno ecc, per ogni evenienza ed emergenza? Giusto. Fichissimo. 

MA. 

Ma non mi pare che la gente si renda conto di come siamo sempre piu' legati mani e piedi in questi sistemi. Chi li controlla?! Siamo sicuri che possiamo aver fiducia in loro? E chi controlla i controllori? Siamo sicuri che lo Stato sia sempre giusto e padre? (ok, qualcuno, prego, non rida troppo ad alta voce, sto parlando con gli amici piddini e piddinoidi..)

Qui siamo ad un punto che il Grande Fratello non avrebbe nessunissimo problema a controllare chiunque, siamo al sogno bagnato di ogni STASI e SECURITATE e "Polizia Morale" del passato

E prova a scappare se lo stato avra' la possibilita' di congelare ogni tuo bit a proprio insindacabile tiramento di culo, se avra' telecamere ovunque, se potra' capire dove sei, cosa fai, seguendo cellulare, carte di credito, bancomat e compagnia bella



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