Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 3 maggio 2016

Blondet: 11 Settembre: l’uomo di Washington accusa Israele

Blondet & Friends - 11 Settembre: l’uomo di Washington accusa Israele 
Accusa i neocon con nomi e cognomi: Paul Wolfowitz allora viceministro al Pentagono, l’israelo-americano Michael Chertoff, il rabbino Dov Zakheim (numero 3 al Pentagono) di essersi infiltrati nel governo Bsh jr. e di aver organizzato, su istigazione di Israele, il mega attentato dell’11 Settembre 2001. 
E non è un complottista marginale: è stato un alto funzionario del Dipartimento di Stato da Nixon a Carter a Bush-padre, esperto in guerra psicologica, attore in operazioni coperte (come l’uccisione di Moro) per conto degli Stati Uniti.  
Membro fino al 2012 del Council on Foreign Relations, quindi dell’élite dell’Establisment. Né lo si può accusare di avere come motivazione l’antisemitismo: i suoi genitori erano ebrei russo-polacchi fuggiti alla Shoah, lui ha scritto persino una biografia di sua “mamma yiddish”, Teodora. E’ Steve Pieczenik.
Una vecchia conoscenza anche per l’Italia, come vedremo. 
Steve Pieczenik ha detto tutto il 21 aprile 2016, intervistato da Alex Jones, creatore del sito InfoWars: il video-intervista, di 47 minuti, è stato diffuso, probabilmente non a caso, nel pieno della campagna americana per incolpare la monarchia saudita del mega-attentato dell’11 Settembre, con la minaccia di pubblicare le 28 pagine del rapporto della Commissione Senatoriale sul 9/11, segretate da Bush jr. proprio perché mostrerebbero il coinvolgimento dei sauditi ai più alti livelli. 
Steve Pieczenik corregge: sì, c’è stato la cooperazione di “agenti sauditi”, ma il mandante principale è Israele, insiste nell’intervista. (...) 

"ah, ma e' proprio un complottista questo Blondet. E pure questo ArgentoFisico. .. bah! robe da matti!"

Cosi' la liquidano i "benpensanti", quelli che "si informano sui TG o al massimo su Repubblica/Corriere/Stampa, quelli che si pensano anche, poi, di essere quelli colti, informati, moderni ... branco di polli arroganti. Almeno leggile queste cose, almeno provaci a sentire le altre voci, non a rigettarle ancor prima di averle sentite, gia' etichettate ancor prima di essere vocalizzate. Arroganti. E polli.

2 commenti:

  1. Saudi Foreign Minister Repeats Warning To US Over Sept 11 Law

    http://www.zerohedge.com/news/2016-05-02/saudi-foreign-minister-repeats-warning-us-over-sept-11-law

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  2. Israele, Ehud Barak, NANOTERMITE ...

    Blondet & Friends - “Israele diventa nazista”, e lo dicono i suoi generali…

    Ehud Barak, generale, già capo dell’intelligence militare israeliana (Sayeret Matkal), è stato primo ministro di Israele per il partito laburista (sarebbe ‘la sinistra’) dal luglio 1999 a marzo 2001. Tenete presente la data: sei mesi dopo, avverrà il gigantesco attentato di Al Qaeda in Usa.

    E dove va ad abitare Barak, una volta perso il posto in Israele e ceduto il governo al generale Ariel Sharon (che sarebbe ‘la destra’)? Negli Stati Uniti, dove diventa consulente d’alto livello per Electronic Data System – che fornisce servizi tecnologici in outsourcing – e per SCP Partners, finanziaria che investe in aziende americane che fanno innovazione tecnologie informatiche e telecomunicazioni, biologia, difesa e sicurezza: con ciò accedendo a brevetti importanti. Sicchè il giornalista investigativo Chrys Bollyn (Solving 9/11, pag.278-280) la chiama addirittura una “ditta di facciata del Mossad”. Tanto più che ha scelto di investire, e dunque di farsi partner, di Metallurgic Holding e Advanced Metallurgical, due aziende che producono nano-termite: ossia la miscela (comunemente di polvere d’alluminio ed ossido di ferro) che produce altissime temperature e quindi viene usata nella armi anticarro, per liquefare le corazze. In forma nanometrica (polverizzata in particelle di meno di 100 nanometri) aumenta la sua reattività ed efficacia di molte volte; è per uso esclusivamente militare.

    Secondo molti indagatori sull’11 Settembre, i due grattacieli sono stati fatti cadere in verticale da una demolizione controllata che usava nano-termite invece degli esplosivi convenzionali. Del resto, SCP Partners disponeva di un magazzino a meno di dieci chilometri dalla Urban Moving Systems, la compagnia di traslochi posseduta dall’israeliano Dominik O. Suter, i cui facchini furono visti esultare alla vista delle Twin Towers in fiamme, e arrestati per breve tempo dalla polizia di New York – la quale scoprì che erano tuti israeliani appena dimessi dal servizio militare in patria. ......... continua qui:

    http://www.maurizioblondet.it/israele-quasi-nazista-dicono-suoi-generali/

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