Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

venerdì 27 maggio 2016

Armstrong: Quando il bronzo valeva piu' dell'oro e dell'argento

Armstrong pare sia collezionista numismatico sin da quando era bambino, anzi, su Wiki dice che e' diventato milionario da ragazzino proprio comprando per una pipa di tabacco un sacchetto di rare monete canadesi. Spesso fa post interessanti sulle coniazioni dall'alba dei tempi ad oggi, come questo per esempio:

Armstrong Economics - When Bronze is Worth More than Gold and Silver
An ancient Roman shipwreck has been discovered in the port of ancient Caesarea, located in Israel. The ship was full of bronze statues and coins that were destined to be melted down. The coins are from Constantine (309-337AD) and Licinius (308-324 AD). 
The typical bronze Follis of this period weighed 6.5 grams on average. By the end of the century, bronze coins were reduced to under 2 grams.

Parte da un recente ritrovamento subacqueo a Cesarea (Israele), una nave romana affondata nel 4º secolo: era piena di metallo da reciclare, pezzi di statue di bronzo e monete di Costantino e Licinio. Vedere sulla CNN il video


Anche per i Follis di bronzo (si ricorda che per bronzo si intendono vari tipi di leghe metalliche ma sostanzialmente quelle di rame e stagno.. piu' spesso altri metalli in misura minore) si va dai circa 6 grammi e mezzo dei primi del 300 a meno di 2 grammi per "la stessa moneta" a fine secolo. 

Marty racconta come sono importanti questi ritrovamenti di navi affondate perche' tipicamente gli oggetti in rame dell'epoca sono finiti rifusi, reciclati. Racconta come il termine "vandalizzare" si usa ancor oggi ed anche in inglese e nacque quando i vandali a Roma si misero a strappare financo il rame dai tetti dei templi. 

Even bronze went through cycles of abundance and periods of scarcity. There is a cycle to everything.

Anche il bronzo, come tutto il resto, va soggetto a cicli di abbondanza e scarsita'. 

There was an attempt to restore the bronze coinage under Constans in 348 AD, and again under Julian II in 362 AD. As the empire began to spiral down, the coinage became gold and silver. Bronze was hoarded because it had a utilitarian value and could be recast into weapons or tools. The 4th century finds bronze all but vanish and gold becomes the common means of a medium of exchange until the empire collapses altogether in 476AD. 

Si provo' a restaurare le coniazioni di bronzo anche verso la meta' del IV secolo ma man mano che l'impero cadeva nella spirale il bronzo venne tolto dalla circolazione e si prese ad usare piuttosto, per i commerci, l'oro

Proprio secondo la legge di Gresham che il denaro cattivo caccia quello buono .. solo che allora il "denaro buono" pare che fosse il bronzo e si preferiva lasciare all'oro il compito di circolare, di fare la parte del "denaro cattivo" (!). 

Insomma, pare che fosse l'oro il "denaro cattivo" dell'epoca. 

Il fatto e' che il bronzo poteva venire usato anche per fondere armi o attrezzi mentre l'oro no

Even after the fall of Rome, we find the coinage is virtually only gold. The Merovingian coinage is gold, and the same is true in the Celtic coinage. This eventually gives way and gold vanished for 600 years. 
The Dark Age produced some coinage, but they are rarely found more than 20 miles from where they were struck, which confirms the lack of trade. 
The coinage simply became silver. 

Anche dopo il crollo di Roma, dice Armstrong, troviamo per lo piu' oro nelle monetazioni: era d'oro le coniazioni merovingie come quelle celtiche. Solo nei secoli successivi l'oro scomparve man mano dall'Europa (per tornarci solo dopo la scoperta delle Americhe e lo sfruttamento delle famose miniere del centro-sud America da parte degli spagnoli). 

Durante il Medioevo le monete che si trovano sono raramente state coniate a piu' di poche decine di km da dove vengono ritrovate, segno di come in quei secoli i commerci crollarono praticamente a zero, solo da campagna a citta' sostanzialmente. E si trattava allora quasi esclusivamente di argento. 

We can even see the debasement of gold being replaced with silver in the coinage of the Anglo-Saxons. The silver denarius of Rome was revived and became the silver penny in Britain. Offa (757-796 AD) even issued coins with his wife’s portrait. This is a direct restoration of the Roman monetary system that always issued coins showing the first lady so to speak. 
It is this restoration of the Roman denarius which continues to the present time. Indeed, the penny in your pocket is, in fact, the direct link to the Roman coinage that is alive today until we move to electronic money.

Il passaggio, durante i "secoli bui" dall'oro all'argento si vede anche nella monetazione anglosassone. Il denarius romano riprese nuova vita sotto forma del penny d'argento britannico (monetine da circa 3 grammi, un decimo d'oncia Troy grossomodo)

Il penny che hai in tasca oggi, dice Marty, e' sostanzialmente l'erede della monetazione romana, ancora viva dopo 2 millenni ... e fino all'avvento della monetazione esclusivamente elettronica. 

Consiglio di vedere da Armstrong le belle foto di monete che presenta. 


'Sta storia del bronzo mi fa venire il mente .... come da anni vi dico che preferisco l'argento perche' ha anche usi industriali (quando altri vogliono solo oro perche' le banche centrali quello hanno) ;D

3 commenti:

  1. infografica sulle monetine recenti (ultimi anni ma anche prima meta' del XX secolo) che arrivano a quotare sino ad oltre 250mila volte (!) il loro valore facciale

    http://2oqz471sa19h3vbwa53m33yj.wpengine.netdna-cdn.com/wp-content/uploads/2016/05/rare-coins-infographic.png

    hai per caso un centesimo di euro con su disegnata la mole antonelliana (2 cent)? Vale, pare, 2.500 euro. Io non li daro' mai e poi mai 2500 euro per un cent con la mole ma di pazzi ce n'e' in giro :)

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  2. Long-lost ship found in Namibian desert — with gold aboard

    http://www.mining.com/long-lost-ship-found-in-namibian-desert-with-gold-aboard/

    questa nave portoghese, col suo carico di monete d'oro, pare sia stata ritrovata ... nel deserto della Namiba (o spiaggia?)

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  3. sempre a proposito della Legge di Gresham e del III secolo per l'Impero Romano, e sempre Armstrong in un altro post:


    When you introduce a collapse in confidence in government, people no longer “feel” secure and they hoard even the based currency. This is why we find so many hoards of debased Roman currency during the chaotic 3rd century.
    It is a curious paradox.

    Right now people are hoarding, as are the banks and corporations. It is hard to hoard paper currency for you will not be able to distinguish between old and new.

    This means that the hoarding will migrate to tangible assets, shares, gold, silver, and antiquities.

    https://www.armstrongeconomics.com/armstrongeconomics101/basic-concepts/paradox-of-the-bell-curve/


    Come si trovano, gli archeologi, un sacco di accumuli di monete seppelliti e risalenti al III secolo, quando era rampante la crisi dell'Impero, anche oggi la gente come le corporations fanno pile di denaro. Solo che il denaro di carta, dice Marty, e' difficile da accumulare perche' non si distingue il vecchio dal nuovo (!? questa me la dovrebbe spiegare meglio, se qualcuno di intuisce che puo' significare..).

    Per questo poi la gente e le compagnie prenderanno ad accumulare roba vera, azionario di imprese vere, oro, argento, antiquariato ....

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