Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 5 aprile 2016

Terrorismo e Centrali Nucleari. I costi non propagandati del kWh da nucleare


Messora fa ora un post sulle dichiarazioni di Obama su ISIS e pericolo nucleare, lo leggi QUI.

Io invece vorrei far notare quello che credo pochi avranno avuto l'arguzia di notare: Vi ricordate quelli che per decenni dalle tv e giornali ce l'hanno menata che il nucleare era indispensabile, che non si poteva farne senza e il progresso, e l'occupazione .. e il costo cosi' basso di quell'energia! E' piu' o meno la stessa gente, lo stesso tipo di testa, che in questi giorni potete apprezzare al lavoro sulla questione delle trivelle a mare in Italia e sul prossimo referendum. Sempre le solite "ragioni": lo sviluppo, l'occupazione ... non si puo' fare altrimenti, chi non la pensa come noi e' un oscurantista, vuole tornare al medioevo, ecc. (en passant vorrei ricordare una ributtante apparizione di Corrado Augias da Lilli Bildelberg che sfotteva le ragioni del "si" come "da chi vuole un Italia di pane profumato, dolci donzellette in costume ottocentesco che avanzano a piedi scalzi, ecc..", una roba del genere")

Ma divago. Volevo semplicemente dire: se un attentatore facesse saltare una centrale nucleare, quali e quanti sarebbero i danni? Chi pagherebbe? Ve li hanno messi in conto, quando vi raccontavano il mirabolante costo del kilowattora da nucleare, questi minus? (per tacer di quelli delle scorie radioattive, della scarsita' anche di Uranio, altra risorsa finita, non rinnovabile, anche se nessuno ci pensa mai)

Quale sarebbe il costo in vite umane, in  territori persi per sempre o quasi alla vita umana, in citta' abbandonate, in perdita di valori immobiliari e compagnia bella? Quanto farebbe in costi aggiuntivi al kWh di energia che quella data centrale nucleare ha prodotto prima di essere fatta saltare?

Ma son dettagli noh? Ma certo. Ed io sono un retrogrado, uno che vuol tornare al medioevo. Sicuro. /sarc


Zero Hedge - Brussels Suicide Bombers Planted Hidden Camera At Home Of Top Belgium Nuclear Official

Per non parlare poi di come l'energia da centrali nucleari e' sempre servita fondamentalmente come foglia di fico per giustificare per il potere nucleare militare ...

Zero Hedge - How Bad Would A Nuclear Terror Attack Be: Find Out With This Interactive Nukemap




9 commenti:

  1. Corbezzoli, ed io che ero convinto che l'ingente somma dei miei sudati guadagni che lo stato mi sottrae servisse a PROTEGGERMI, invece notiamo come sempre il totale fallimento in questo fondamentale servizio, dovremmo cambiare gestore - oh, scusa, non siamo in un regime di libero mercato, lo stato non ti permette alternativa: paga, muori e stai zitto.

    Credo che ce ne voglia senz'altro molto, MOLTO di piu e allora...oh, accidenti, mio madornale errore, le mie sentite scuse: trascuravo il fondamentale dettagli che il terrorismo nella larghissima maggioranza dei casi a posteriori si scopre sempre essere DI STATO.

    Ed io che ero erroneamente convinto fossero soldi buttati!

    Ah, un arguto osservatore potrebbe notare che il medesimo discorso (lo dico da oppositore convinto all'energia nucleare DI FISSIONE. Ce ne sono altre ma non vorrei metterti a troppo dura prova) lo possiamo applicare identico all'idroelettrico: compito per casa calcolare i danni se dei "terroristi" facessero saltare una diga - bersaglio di gran lunga meno protetto delle centrali nucleari.

    La parola "Vajont" dovrebbe suggerirti qualcosa.

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    1. Mi pare che non ci sia manco un paragone possibile fra i danni del crollo di una diga con quelli dello scoppio di un reattore nucleare. Ma se per te pari sono .. i pareri sono come i buchi del culo, ognuno ha il suo.

      Tutto bene quindi per te l'uso di VERE armi di distruzione di massa, le bombe atomiche da parte di STATI?

      PS: sia nel caso della diga che delle centrali nucleari i guadagni sono PRIVATI, di ditte private. E gli eventuali danni DI TUTTI invece.

      bah

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  2. il terrorismo è sempre "di stato"
    levata la tara di qualche deficiente artigianale

    non veniteci a parlare di terrorismo qua in Italia,
    qua ormai lo sanno anche le pietre:

    terrorismo "nero": manovalanza fascista, quadri servizi, dirigenza yankee, stragi di civili

    terrrorismo "rosso": manovalanza "proletaria", quadri ambigui (es. documentato tentativo di infiltrazione Mossad nelle Brigate Rosse), stragi "mirate" (non nel mucchio, ma personaggi "rappresentativi" - industriali, politici, magistrati), azioni spesso note allo Stato in anticipo, ma volutamente "non fermate" e utilizzate a fini di manipolazione opinione pubblica, e forzatura di agenda in direzione restrittiva (es omicidio Moro)


    per questo non vedi mai attacchi di un certo tipo.
    lo stato non è mica scemo, ad attaccare se stesso in maniera grave.


    PS. solito disclaimer, occorre BEN DISTINGUERE fra la nozione ideale di stato
    e le sue SPECIFICHE IMPLEMENTAZIONI ATTUALI.

    lo stato, (gli stati), oggi sono in mano a finanzieri internazionali, che li utilizzano come fogliadifico-democratica per coprire il loro ruolo di comando, crimine, guerra e spoliazione/parassitaggio

    PPS: Con quello che abbiamo fatto da un secolo noi "occidentali" in Medio Oriente, stupisce che la stragrande maggioranza di abitanti non sia già in guerra totale contro di noi,
    altro che 4 deficienti che si "fanno saltare" sempre ben muniti di passaporto ignifugo.

    PPPS: i "nostri" sono partigiani, eroici, portatori di democrazia, e "combattenti per la libertà"
    gli altri sono sempre terroristi

    e viceversa

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  3. @"se un attentatore facesse saltare una centrale nucleare, quali e quanti sarebbero i danni? Chi pagherebbe?"

    Come la fa saltare?
    Er, non esageriamo...
    Si mette una cintura esplosiva e va nella centrale nucleare?...
    Non riesce neanche a far saltare il cancello.

    Prende una macchina piena di tritolo e la lancia contro il cemento armato della centrale (ipotizzando che ci arrivi);
    NON gli fa niente lo stesso!

    Gli manda un aereo di linea contro la centrale?
    La centrale crolla solo se si trova negli USA e crolla soltanto come demolizione controllata, chissà perché!

    Non scherziamo...
    Per far saltare una centrale nucleare, serve una bomba nucleare! :-)
    (quasi...)

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    1. Dirottare un aereo e piombarci addosso stile zero giapponesi? Ah, no, certo, che assurdita' ... mai visto ... :D

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    2. Pioi ci sono tutte le varie varianti: Ma l'ho sentito solo io che, per dire, in Italia ci sono depositi di materiali pericolosi e anche radioattivi che sono praticamente senza controllo, alla merce' di quasi chiunque volesse costruirsi la famosa "bomba sporca"?

      Si vede che c'ero solo io davanti alla tv quando un generale italiano ne parlava ...

      E se non ci fosse stato il nucleare avremmo questo problema .. e questi COSTI, se si decidesse di stoccare il tutto e controllarlo come Dio comanda?

      giusto per dire, eh .. se qualcuno non ci avesse riflettuto ..

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    3. [im]https://i.ytimg.com/vi/mhROd7Jt3-w/hqdefault.jpg[/im]

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    4. Questa aerei, vengono dirottati solo negli USA! :-)

      Invece, il pericolo reale, senza bisogno di attentatori, sono le centrali nucleari in Ucraina!
      Li rischiano di saltare perché il combustibile nucleare che usano adesso (made in USA) non è quello adatto per loro (che era made in Russia).

      Io ci scommetterei che:
      se salta un'altra centrale nucleare, nel mondo, sarà sicuramente in Ucraina!
      Una nuova cernobyl... magare di un'altra città vicina.

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    5. Soccia. Poveri ucraini ... e poi? Le cavallette? La morte dei primogeniti?

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