Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

sabato 23 aprile 2016

Rickards: L'oro e' lo spettro che inquieta il sistema monetario

[Traduzione con testo originale accanto cosi' da poter facilitare il controllo della bonta' della stessa. I miei commenti e approfondimenti sono in italico e tra parentesi quadre. Er]

James Rickards (The Telegraph) - L'oro e' lo spettro che inquita il sistema monetario
17 aprile 2016 - Riportato su Zero Hedge il 22 aprile 2016 col titolo "A Scramble For Gold Has Begun" 

For a century, elites have worked to eliminate monetary gold, both physically and ideologically. 
This began in 1914, with the UK’s entry into the First World War. The Bank of England wanted to suspend convertibility of bank notes into gold. Keynes counselled wisely that the bank should not do so. Gold was finite, but credit elastic. 
By staying on gold, the UK could maintain its credit, and finance the war effort. This transpired. The House of Morgan organised massive credits for the UK, and none for Germany. This finance was crucial, and sustained the UK until the US abandoned neutrality and tipped the military balance against Germany.

Despite formal convertibility of sterling to gold, the Bank of England successfully discouraged actual conversion. 
Gold sovereigns were withdrawn from circulation and turned into 400-ounce bars. This form of bullion limited gold ownership to the wealthy, and confined gold’s presence to vaults. 

Per un secolo le elite hanno lavorato per eliminare l'oro monetario, sia fisicamente che ideologicamente. 

Tutto e' cominciato nel 1914, con l'entrata nella Prima Guerra Mondiale da parte del Regno Unito. La Bank of England voleva sospendere la convertibilita' delle delle banconote in oro. Keynes consiglio' saggiamente che la banca non lo facesse. L'oro era finito, in quantita' finite, ma il credito invece elastico. 

Restando in un gold standard il Regno Unito pote' ottenere il suo credito e finanziare lo sforzo bellico. La notizia trapelo'. La House of Morgan organizzo' massicce linee di credito verso il Regno Unito e nessuna verso la Germania. Questi finanziamenti furono cruciali e sostennero il Regno Unito sino a quando gli Stati Uniti stessi abbandonarono la neutralita' ribaltando il rapporto di forze fra le potenze in guerra a sfavore della Germania. 

[il famoso banchiere americano John Pierpont Morgan, che nel 1907 "salvo'" il mercato USA dal panico che lo aveva assalito grazie alle sue profonde tasche, sue e di qualche altro suo amico banchiere, e che poi spinse fortemente per la nascita di una banca centrale anche negli Stati Uniti, che potesse creare denaro a piacimento e quindi garantire, "coprire" come 'prestatore di ultima istanza", ogni inquietudine del mercato, ogni voragine creata dalla speculazione delle banche dell'epoca. Vedere QUI la narrazione degli eventi che portarono alla creazione della cosidetta Fed, federale solo nel nome ma non nella proprieta' che e' sa sempre privata ed identificabile nei colossi bancari dell'epoca e che poi, specie negli ultimi decenni si sono concentrati ulteriormente in una manciata di iperbanche. Non e' dato pero' sapere quasi siano i pesi relativi di questi colossi bancari nell'azionariato della Federal Reserve. QUI un'altra versione della stessa, oscura, fondamentale vicenda. Er]

Nonostante la formale convertibilita' delle sterline [di carta] in oro la Bank of England sfavori' con successo che cio' venisse.

Le sovrane d'oro [le "sterline oro", come sono note in Italia. Er] furono ritirate dalla circolazione e trasformate in lingotti da 400 once di peso. Questa forma di bullion, di metallo prezioso, faceva si che il possesso dell'oro fisico fosse ora riservato ai ricchi e confino' l'oro nei caveau. [prima del 1914 le monete d'oro circolavano effettivamente e venivano usate anche dei comuni cittadini, insieme alla monetazione minore in argento sterling e alle banconote di carta. Il grande passaggio dall'oro in circolazione a quasi solo argento e carta fu piu' che un divieto, un'abitudine che prese piede, certo spinta dalle elite dell'epoca. Semplicemente la gente comincio' a trovare piu' comoda la carta e un po' ala volta ci si dimentico' di rivendicare il possesso del "sottostante". Una mossa diabolica e geniale, direi. Er].


Banconota da 1 Pound (1 "sterlina", come diciamo noi) del 1917. Notare il San Giorgio e il Drago che ricorda quello inciso dal romano Benedetto Pistrucci sulle Sovrane Oro sin dalla fine delle Guerre Napoleoniche


[Per l'esattezza le Sovrane Oro furono coniate anche durante e dopo la Prima Guerra Mondiale e solo nel 1932 ne venne fermata la coniazione, iniziata piu' di 100 anni prima sotto Giorgio III, in sostituzione della monetazione aurea inglese pre-napoleonica delle Ghinee. Comunque le coniazioni crollarono fra il 1916 ed il 1924, da alcune decine di milioni di pezzi l'anno a solo pochi milioni di pezzi l'anno. Vedere per esempio le quantita' coniate per sovrano/a QUI. Er]

A similar disappearance of gold as a circulating currency occurred in the US. 
In 1933, US President Franklin Roosevelt issued an executive order making ownership of gold a crime. 
FDR relied on the Trading with the Enemy Act of 1917 as statutory authority for this edict. Since the US was not at war in 1933, the enemy was presumably the American people.

Una analoga sparizione dell'oro dalla circolazione avvenne anche negli Stati Uniti. 

Nel 1933, il presidente Franklin Delano Roosevelt emise un ordine esecutivo che rese il possesso dell'oro un crimine [si veniva dal famoso crollo di Wall Street del 1929 e si era nei primi anni della Grande Depressione. In realta' la popolazione americana accetto' piuttosto di buon grado e don fiducia questa mossa clamorosa, nella speranza che FDR riuscisse davvero a risollevare il paese dallo stato di prostrazione in cui era piombato. En passant: la creazione della Fed nel 1913 evidentemente non funziono' come si era dichiarato/sperato. Chissa' che non abbia avuto piuttosto un ruolo nei ruggenti anni '20 e nella mania di tutti gli americani per la borsa e le sue scommesse in quei tempi. Er]

FDR si appoggio' ad una legge del 1917 per avallare il suo potere di poterlo fare, una legge che riguardava il "commercio col nemico". Visto che nel 1933 gli Sati Uniti non erano in guerra con nessuno si presume che qui il nemico fosse il popolo americano. [Rickards fa un po' lo spiritoso. Solo nel 1964 si comincio' ad allentare il divieto al possesso di oro da parte dei cittadini americani e per il 1975 il divieto era stato annullato. Fonte: Wiki. Er]

FDR firma il Gold Reserve Act nel 1934. Wikipedia

In 1971, US President Richard Nixon ended convertibility of US dollars into gold by trading partners of the US. Closing the gold window was said by Nixon to be temporary. Forty-five years later the window is still closed.

In 1973, the G7 nations, and the IMF demonetised gold. IMF members were no longer required to hold gold reserves. Gold was now just another commodity. The view of the monetary elites was that gold was dead.

Nel 1971 il Presidente degli Sati Uniti Richard Nixon pose fine alla convertibilita' del dollaro USA in oro da parte dei sui partner commerciali [con gli accordi di Breton Woods si era passati al Gold Exchange Standard: in pratica l'oro era solo usato dalle banche centrali dei diversi paesi per mantenere i tassi fissi col dollaro della Fed, dal 1944 base del sistema monetario mondiale. Il presidente francese De Gaulle stava mandando da qualche anno navi cariche di dollari di carta negli USA reclamando che fossero convertite in oro, sospettando che gli USA stessero creando molto denaro di carta per finanziare, indovina, una guerra, quella del Vietnam questa volta. Er]. La chiusura della "finestra dell'oro" [cosi' credo fosse chiamato lo "sportello" a cui gli stati partner si dovevano rivolgere per il cambio suddetto. Er] fu, a detta di Nixon, solo temporanea [e ne diede l'annuncio, molto significativamente, apparendo in tv a ferragosto. Er]. 45 anni dopo e' ancora chiusa. 

Nel 1973 le nazioni del G7 insieme al Fondo Monetario Internazionale demonetizzarono l'oro. Non era piu' richiesto che i membri dell'FMI avessero riserve auree. L'oro diventava in quel momento solo un'altra commodity [una merce, come il rame, la carne di pollo o il caffe'. Er]. Il parere delle elite monetarie divenne ufficialmente che l'oro era morto. 

Yet, like Banquo’s ghost, gold insists on its seat at the monetary table. The US holds 8,133 tonnes of gold. The members of the eurozone and ECB hold 10,788 tonnes. China reports holdings of 1,788 tonnes, but actual holdings are closer to 4,000 tonnes, based on reliable data from Hong Kong exports and Chinese mining. 
Russia has 1,447 tonnes, and has been acquiring over 200 tonnes per year. Mexico, Kazakhstan, and Vietnam, among other nations, have added to their gold reserves recently. (Pity the UK, which sold more than half its gold at rock- bottom prices between 1999 and 2002).

Ma come il fantasma di Banquo [vedere il Machbeth di Shakespeare. Er], l'oro continua a ripresentarsi al tavolo monetario. Gli Stati Uniti conservano ancora 8.133 tonnellate d'oro. I membri dell'Eurozona e della BCE ne hanno assieme altre 10.788 tonnellate. La Cina afferma di averne solo 1.788 tonnellate al momento ma la quantita' reale sara' nell'ordine delle 4.000 tonnellate stando ai dati degli export da Hong Kong e delle produzioni auree cinesi.

La Russia ne ha 1.447 tonnellate e ne ha acquistato per 200 tonnellate l'anno ultimamente. Il Messico, il Kazakistan e il Vietnam, fra gli altri, ne hanno aggiunto alle loro riserve di recente. (un vero peccato che il Regno Unito abbia venduto piu' della meta' delle proprie riserve fra il 1999 ed il 2002 ai prezzi piu' bassi degli ultimi 35 anni). [il Telegraph e' un giornale inglese. Rickard parla dell'altrimenti noto come "Brown's bottom". Er]

After decades as net sellers of gold, central banks became net buyers in 2010. A scramble for gold has begun.

What drives gold’s new allure? In some cases, central banks are constructing a hedge against US dollar inflation. 

Dopo decadi in cui le banche centrali sono state dei venditori, al netto, di oro, nel 2010 sono diventati, sempre al netto, delle comprartici. E' iniziata una corsa all'oro. 

A cosa si deve questo fascino che ha tornato ad esercitare l'oro? In alcuni casi le banche centrali si stanno costruendo una protezione contro l'inflazione del dollaro. 

China has $3.2 trillion in reserves, over half of which is denominated in US dollars, mostly US Treasury notes. The dollar has no greater friend than China because its wealth is held in dollars. Still, inflation looms. China cannot dump its Treasury notes; the Treasury market is deep, but not that deep. 
If Chinese selling of Treasuries became a threat to US interests, a US president could freeze Chinese accounts with a phone call.

The Chinese know this. They are stuck with their dollars. They fear, rightly, that the US will inflate its way out of its $19 trillion mountain of debt. 
China’s solution is to buy gold. If dollar inflation emerges, China’s Treasury holdings will devalue, but the dollar price of its gold will soar. A large gold reserve is a prudent diversification. Russia’s motives are geopolitical. Gold is the model 21st century weapon for financial wars. 

La Cina ha 3,2 trilioni [3.200 miliardi di dollari. Er] di dollari in riserve di valuta estera di cui piu' della meta' denominata in dollari, soprattutto titoli di debito del ministero del Tesoro americano. Il Dollaro americano non ha miglior amico della Cina visto che la sua ricchezza e' conservata sotto forma di dollari. Pero' l'inflazione pare voler fare capolino. La Cina non puo' scaricare i suoi titoli di debito americani, il mercato del debito USA e' profondo ma non cosi' profondo. 

Se la vendita da parte dei cinesi dei loro Treasuries diventasse un pericolo per gli interessi USA il presidente americano potrebbe congelare gli account cinesi con una sola telefonata. 

I cinesi lo sanno. Sono bloccati coi loro dollari. Temono, giustamente, che gli Stati Uniti seguiranno la via dell'inflazione per scaricarsi di dosso la loro montagna di debito da 19 trilioni di dollari [19.000 miliardi di dollari. Se hai un debito e la valuta in cui ce l'hai si svaluta e' come se anche il tuo debito si alleggerisse. E' una delle tre vie che ha uno stato sovrano per disfarsi del suo debito: o lo paga, o non lo paga, o lo inflaziona, che e' un po' una variante "soft" della seconda che ho detto. Er]

The US controls dollar payments systems and, with help from European allies, can eject adversaries from the international payments system called Swift. Gold is immune to such assaults. Physical gold in your custody cannot be hacked, erased, or frozen. Moving gold is a simple way for Russia to settle accounts without US interference. 

Gli Stati Uniti controllano i sistemi di pagamento e, con l'aiuto dei propri alleati europei, possono bandire chi vogliono dal sistema di pagamenti internazionale noto come Swift. L'oro e' pero' immune da questi assalti. L'oro, fisico e sotto il tuo diretto controllo, non puo' essere oggetto di hackeraggio, di cancellazione o di congelamenti. L'oro per esempio e' un modo facile per la Russia per liquidare dei pagamenti senza dover temere l'interferenza degli Stati Uniti. 

Countries are also acquiring gold in advance of a collapse of the international monetary system. The system has collapsed three times in the past century. Each time, major financial powers came together to write new rules. 
This happened at Genoa in 1922, Bretton Woods in 1944, and the Smithsonian Institution in 1971. The international monetary system has a shelf life of about 30 years. 

I paesi comprano poi oro anche in previsione di un collasso del sistema monetario internazionale. Il sistema e' collassato tre volte nell'ultimo secolo. Ed ogni volta le piu' grosse potenze mondiali si sono incontrate per scrivere le nuove regole. 

E' successo a Genova nel 1922, a Bretton Woods nel 1944 e all'istituto Smithsoniano [a Washington D.C. Er] nel 1971. Il sistema monetario internazionale ha una data di scadenza di mediamente 30 anni. 

It has been 30 years since the Louvre Accord (an upgrade to the Smithsonian Agreement). This does not mean the system will collapse tomorrow, but no one should be surprised if it does. When the financial powers next convene to reform the system, there will be no appetite for the dollar’s exorbitant privilege. 

Ora siamo a 30 anni dall'Accordo del Louvre (del 1987, un aggiornamento dell'accordo Smithsoniano). Questo non significa che il sistema collassera' domattina, ma diciamo che nessuno dovrebbe stupirsi se succedesse. Quando le potenze finanziarie si ri-incontreranno per riformare il sistema nessuno avra' na gran voglia di confermare al Dollaro il suo "privilegio esorbitante" [essere la valuta di riserva globale. Er].

The Chinese yuan and Russia ruble are not true reserve currencies. The only feasible benchmarks for a new system are the IMF’s world money, called special drawing rights, and gold.

Lo Yuan Renminbi cinese e il Rublo russo non sono delle vere valute di riserva. Il solo benchmark possibile per n uovo sistema e' la "valuta mondiale" del Fondo Monetario Internazionale, i cosidetti "Diritti Speciali di Prelievo" [SDR, un paniere di alcune fra le piu' importanti valute mondiali, per ora solo Dollaro, Euro, Yen e Pound inglese. Er] .. e l'oro. 

Critics claim there is not enough gold to support the financial system. That’s nonsense. There is always enough gold, it’s just a matter of price. 
Based on the M1 money supplies of China, the eurozone, and the US, and with 40pc gold backing, the implied non-deflationary price of gold is $10,000 per ounce. At that price, a stable gold-backed monetary system could be sustained. 
When it comes to monetary elites, watch what they do, not what they say. While elites disparage gold at every opportunity, they are buying it, hoarding it, and preparing for the day when one’s gold determines one’s seat at the table of systemic reform. 
It’s past time to claim your seat with an asset allocation to physical gold.

I critici [dell'oro] affermano che non c'e' abbastanza oro per supportare il sistema finanziario. E' un'idiozia totale. C'e' sempre abbastanza oro, e' solo una questione di prezzo, del suo prezzo. 

Basandoci sulla massa monetaria M1 di Cina, Eurozona e Stati Uniti, con un 40% di oro come retrostante, il prezzo implicito e non deflazionistico dell'oro sarebbe intorno ai 10.000 dollari americani. A quel prezzo un sistema monetario con oro come retrostante a garantirne il valore sarebbe sostenibile. 

Quando si parla di elite monetarie non state a sentire quello che dicono, vedete quello che fanno sul serio. Mentre non perdono occasione per denigrare l'oro, in realta' lo comprano e lo accumulano e si preparano per il giorno in cui la quantita' di oro che hai determinera' la tua posizione al tavolo della riforma sistemica. 

E se non hai un'allocazione in oro fisico .. beh, sei gia' in ritardo alla festa.

3 commenti:

  1. Quando le cose si metteranno male, insieme agli evasori daranno addosso ai possessori di fisico.

    Dovremo aspettare facendo finta di niente, prima di monetizzare.

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    1. eh, Rickards non lo dice ma anche a me pare se non altro possibile che a quel punto, alla ridiscussione del sistema monetario globale, in diversi paesi si potra' procedere ad operazioni di furto, sostanzialmente, dell'oro dei cittadini

      ... pero' considera che le cose sono diverse di quel poco rispetto al 1933: l'oro non e' piu' moneta circolante.

      Se allora poteva essere relativamente facile tirar su una gran massa d'oro dalla gente (se era vietato pagare con quello era piu' facile che la gente lo portasse in banca per farselo cambiare in banconote che poteva spendere! - ora le cose sarebbero relativamente facili solo per quanto riguarda i beni conservati in cassette di sicurezza, specialmente quelle bancarie. Certo che portarlo via da un paese sostanzialmente fallito come l'Italia (e una grande quantita' dei paesi sviluppati dell'occidente, ca va sans dire, anche loro sostanzialmente falliti, se non per debiti pubblici che potrebbero essere monetizzati ma per questioni sociali, vecchi, corruzione, burocrazia cresciuta a dismisura nell'era delle vacche grasse ..) avrebbe senso. Oppure fallo sparire, si, e ritirarlo fuori con gran calma. Certo che quando si vieta qualcosa nasce all'istante un mercato nero (vedi Droga, Alcohol).

      Altri metodi per stare dalla parte dei bottoni sono:

      - argento invece di oro (mai successo che si confiscasse l'argento, il "fratello povero dell'oro"
      - oro numismatico invece di oro bullion
      - oro, argento, platino giojellati invece che bullion semplice
      ...

      io infatti in oro bullion ho relativamente poco. Considera che per esempio anche le sovrane della regina Vittoria si possono trovare a prezzi quasi analoghi a quelle recenti ma magari possono essere considerate (lo sono!) collezione numismatica prima che oro, quindi con un leggero premium ti metti un po' piu' al sicuro ... nella Russia societica leggevo che c'era chi aveva un sacco di fedi nuziali ;) ... l'argento puoi comprarlo anche sotto forma di argenteria inglese, per esempio, spesso anche bella (non penso a forchette e coltelli ma a vassoi, ciotole, posacenere, portasigarette ...) .. insomma, differenziate gente, differenziate. Fra l'altro e' piu' divertente ed interessante comprare roba diversa, Quelli che si prendono solo una massa di lingottini mi pajono un tantinello bovini. Ecco, i lingo proprio li sconsiglierei, io. Fra l'altro spesso costano piu' delle monete che comunque hanno sempre una valenza numismatica, anche se minima (l'anno di conio) ...

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  2. Aldo - Ottimo come sempre, grazie ER.

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