Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

sabato 9 aprile 2016

Malcom McLean


Personaggio praticamente sconosciuto che e' stato pero' alla base della globalizzazione: Malcom McLean, l'inventore del container. Sino allo sviluppo della sua idea i carichi marittimi si facevano ancora ...


"Malcom revolutionized the maritime industry in the 20th century. His idea for modernizing the loading and unloading of ships, which was previously conducted in much the same way the ancient Phoenicians did 3,000 years ago, has resulted in much safer and less-expensive transport of goods, faster delivery, and better service. We owe so much to a man of vision, 'the father of containerization', Malcom P. McLean."

.. come ai tempi dei fenici, si legge in questo elogio funebre del 2001: caricando con grandi reti scatolone per scatolone, barile per barile, ponendo fra l'altro grossi problemi di logistica nel non caricare, per esempio, una massa di banane prima e sotto ad un carico di barili di petrolio... un po' come quando si fa una grossa spesa al supermercato, attenzione a non metter le uova per prime nel sacchetto.

Su Zero Hedge un post parla di come gli Stati Uniti siano in declino dagli anni '50, viene dato l'anno 1956 come quello del peak USA. 

Mac Slavo / SHTFPlan.com (via ZH) - 1956: "America Peaked Back Then And We've Been In Decline Ever Since"

Beh, nel 1957, dice un commentatore, fu appunto inventato il container, da questo Malcom McLean che - a sentire il primo video qui sopra - era un semplice camionista che evidentemente era stato fermo spesso a guardare il suo carico essere scaricato pezzo per pezzo dal camion per poi essere caricato, pezzo per pezzo, sulla nave

Malcom McLean

Qui sotto si parla di computer ma il racconto della containerizzazione e' ben fatto


Mi viene in mente un vecchio film, mi pare fosse Clerks, in cui due tipi discutevano di Guerre Stellari e uno diceva "c'era qualcosa che mi era sempre rimasta come fastidiosa ma non capivo cosa fosse quando fano saltare la Morte Nera .. poi ci sono arrivato: la Morte Nera era in costruzione quindi ci saranno stati un sacco di contractors che ci lavoravano: loro cosa c'entravano?" 

Qui ho quel tipo di sensazione. Cos'e' che successe - anche - allora con questo geniale progresso? Che di botto perse il lavoro la gran parte degli scaricatori del porto. Insomma, progresso puo' voler dire, ha voluto sicuramente dire, "liberare" una gran massa di persone da lavori di fatica. Si pensi ai campi e come li si e' coltivati per il 99% della storia dell'umanita'. Con i trattori - puff - ecco che la stragrande maggioranza di quella gente si trovo' senza lavoro (facilitando la concentrazione delle terre in mano a pochi, fra l'altro, soprattutto in Africa e SudAmerica direi). Insomma: attenzione a decantare sempre il progresso acriticamente, potrebbe avere implicazioni che alla prima vista non hai pensato.

Tutto bello questo progresso, ma la domanda e': se si libera un sacco di gente dalla fatica ... poi che gli resta da fare? E si arriva ai "Popoli Inutili": Se si distribuissero i frutti di questo progresso fra tutti si potrebbe immaginare una societa' di gente libera di dedicarsi a quello che preferisce, con industrie e campi e trasporti robotizzati al loro servizio. Ma se i "burattinai" di questi robot fossero solo poche persone .. beh, non mi pare mica scontato che debbano decidere di dividere tutto fra tutti. E allora la gran parte della gente sarebbe proprio inutile, sacrificabile o da eliminare come solo pericolosa. Ok, stiamo sconfinando nella fantascienza ... o no?

Diciamo che voglio solo farvi venire un dubbio: e' sempre cosi' automatico che una modernizzazione, un progresso, uno scatto d'ingegno, sia anche una cosa effettivamente positiva per tutti?

Pensate all'ultimo round di globalizzazione in cui ci troviamo ora, il TTIP e i suoi analoghi sul Pacifico. Pensa all'infame spot pro TTIP passato dalla RAI mesi fa (anzi, neanche pro TTIP, TTIP e batsa, non c'e' da essere pro o contro, era il messaggio dello spottone, sara' cosi', sara' bellissimo e punto. Non devi avere un'opinione al riguardo. Vuolsi cosi' cola' dove di puote quel che si vuole): sara' bellissimo ci diceva, si potra' commerciare piu' facilmente, noi vendere le nostre arance, il nostro vino, i nostri formaggi in America e viceversa. Uno pensa "wow, beh, si, bello, figata". Ma non pensa che invece il piccolo produttore, che so, di bulloni di Vicenza si trovera' ad avere per concorrente - qui non penso al TTIP nello specifico ma a quella fetta di globalizzazione che e' l'UE o la globalizzazione in generale - un concorrente polacco che produce alla meta' del prezzo - e praticamente senza rischio cambio - o uno vietnamita che produce lo stesso bullone ad un decimo. Stessa cosa per i contadini e le macchine nei campi cent'anni fa: "wow! che figata! sudero' di meno!" .. no, semplicemente ti ritroverai disoccupato (mi viene in mente la scena di '900 in cui Depardieu guarda storto la trebbiatrice). Idem l'automazione nelle fabbriche e mo fa capolino persino quella nella ristorazione. Insomma, attenzione quando vi raccontano "sara' tutto bellissimo, sara' una figata". 

Adesso il tonto di turno pensera' "ecco, vuole tornare al medioevo!". No, per niente. Vorrei solo che la gente fosse un tantinello piu' attenta quando gli raccontano delle magnifiche sorti e progressive dell'innovazione e dello sviluppo. O vogliamo pensare davvero che saremo tutti ricchi grazie alla nostra esclusiva app, alla nostra start up di successo? Vorrei soprattutto che la gente si rendesse, un minimo, conto delle dinamiche in atto. Solo per esserne consapevoli, poi soluzioni non ne ho. Solo esserne consapevoli. Sarebbe gia' un gran passo perche' non mi pare proprio che sia poi cosi' diffusa e salda questa consapevolezza.

Finora poi, grazie ad una fonte d'energia a basso costo (ed una tantum per l'umanita': il petrolio e le altre fonti fossili), e' stato possibile far arrivare i frutti di questo progresso a grandi masse ma in mancanza di questa energia a buon mercato, se non si trova davvero un sostituto, le cose potrebbero tornare indietro. E anche alla svelata. E non perche' sono stronzo io o i decrescisti felici o i socialisti o il mago Zurli' o le elite cattive che ci vogliono tenere poveri o mia nonna, ma per una semplice, ovvia, banale e anche terribile se vuoi, realta'. Prendetevela con la Natura, o con Dio se siete credenti. 

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