Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

venerdì 22 aprile 2016

Laird: Gold bull market 1970 vs 2000




h/t Nick Laird at Sharelynx.com

Il "mercato rialzista" dell'oro negli anni '70 (dopo la chiusura del cambio di dollari in oro ad opera di Nixon nel '71) e quello iniziato nel 2000 (in arancione). 

Beh, non mi pare che la situazione sia la stessa di allora. Allora di arrivo' ad un picco - ad oltre il 2000% di aumento del prezzo - e poi le cose si ripresero. Stavolta non so, allora il (petro)dollaro riusci' a restare in sella ma ora ... 

Notare la differenza di scala temporale comunque, allora tutto si sviluppo' in una decade circa, ora siamo gia' oltre ai 15 anni. il grafico arancione e' stato contratto. Piccolo artificio per far tornare i grafici? Beh, si, ma neanche tanto direi. 

La cosa piu' interessante, piuttosto, e' quella che spessi ci si dimentica o non si sa proprio: molti pensano che fu una specie di bolla che poi scoppio'. Sicuramente ci fu una fase, allora - relativamente breve - in cui le cose impazzirono, vedere il piccone .. ma appunto quello che molti dimenticano e' che fra prima e dopo il prezzo dell'oro rimase ad un 1000% di aumento di prezzo. Si dice "si, va beh, poi pero' la bolla scoppio' e per 20 anni il prezzo rimase fermo al palo. Vero (ci sarebbe poi anche da ragionare di fondamentali, di produzione auree che esplosero negli anni '70 e restarono altissime anche nei due decenni seguenti) ma ci si dimentica che all'inizio il prezzo era a 35 a dopo "lo scoppio della bolla" rimase a .. a 300 su per giu' per i 20 anni successivi. Ok, non e' un 1000% ma qualcosa meno .. resta il fatto che se tanto desse tanto sarebbe, dai 300 del 2000, almeno 2000-3000 usd/oz per un ipotetico post piccone futuro e post "scoppio della bolla" futura. Butta via.

Comunque mi convincono di piu' uno scenario tipo Rickards (10-15.000 usd/oz nel prossimo paradigma monetario) o Armstrong (cosa diceva lui? 3-4000 massimo?) che una riedizione fotocopia del grafico di allora. Comunque sia piu' in alto, sostanzialmente piu' in alto (o il dollaro piu' in basso - e figurati le altre divise - che e' un po' la stessa cosa, la relativita' insegna)


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riporto qui dal commento mio qui sotto perche' forse qualcuno non sa alcune delle ragioni per cui dico che non credo che le cose seguiranno lo stesso trend:


Le condizioni oggi sono differenti:

1) Nell''80 si aveva davanti 20 anni di super produzioni minerarie, la spinta eccezionale di quel 2000% spinse un sacco di soldi nella ricerca di nuove miniere - che ancora si trovavano in discreta abbondanza negli anni '80 e '90, molto meno negli ultimi 10-20 anni. Questa e' una delle ragioni - misconosciute - della stasi dei prezzi negli anni '80 e '90. Ora invece di miniere nuove da sfruttare se ne trovano pochine e con questi ultimi anni di martellate su oro e miners si sono anche tagliate da matti le spese in ricerca di nuove fonti di approvvigionamento per quando si esauriranno, via via, le miniere attuali.

2) Nell'80 si era ancora lontani dal peak oil. Vuol dire che era ancora possibile contare su un botto di energia a basso costo. Anche oggi siamo, per adesso, messi "bene" da questo punto di vista, nel senso che c'e' sovrapproduzione di petrolio (ma anche una mezza recessione globale pero', piccolo dettaglio a spiegarlo! I coglioni non lo capiscono e si ostinano a non volerlo capire manco quando glielo spieghi. tz!), ma la speranza che il petrolio continui ad essere il "salvatutto" della societa' contemporanea sono sicuramente minori oggi che 30-40 anni fa. Non saremo arrivati, forse, ancora al picco, ma ora manca sicuramente molto meno tempo. 
3) Nell'80 non si era ancora fatto crescere a dismisura il debito (privato, pubblico, delle imprese) come oggi, manco p'o cazzo. Oggi siamo messi infinitamente peggio. E' il redde rationem: col debito si pompa la mitica "crescita" ma man mano che si ava avanti nuovo debito la pompa sempre meno .. ecco perche' tutte le banche centrali lo stanno e dovranno monetizzare tutto questo debito (inflazionare via) 
4) Oggi siamo piu' di 7 miliardi di persone che possono comprare oro mentre negli anni '70 la popolazione umana era quasi LA META' di oggi e la gran parte manco poteva comprarlo l'oro (pensa a Russia/CCCP e Cina e tutti i paesi in cui ne era vietato il possesso) 
ecc...

2 commenti:

  1. Piccolo artificio per far tornare i grafici?

    No, per me non è piccolo, far stare 15 dei nostri anni (2000-15) in 6 di quel periodo (1970-1976) mi pare eccessivo.

    Il 1980 corrisponderebbe con il 2025. Da qua a 9 anni può succedere di tutto, se l'oro s'impennasse giusto nel 2025 per me sarebbe comunque una coincidenza.

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    1. si, infatti. Come diceva quello (mark twain?) la storia non si ripete (identica) ma spessa fa rima". Il trend potra' essere simile ma i dettagli no.

      E poi non sono manco per niente certo che il trend sara' analogo: le condizioni sono differenti.

      1) Nell''80 si aveva davanti 20 anni di super produzioni minerarie, la spinta eccezionale di quel 2000x spinse un sacco di soldi nella ricerca di nuove miniere - che ancora si trovavano in discreta abbondanza negli anni '80 e '90, molto meno negli ultimi 10-20 anni. Questa e' una delle ragioni - misconosciute - della stasi dei prezzi negli anni '80 e '90. Ora invece di miniere nuove da sfruttare se ne trovano pochine e con questi ultimi anni di martellate su oro e miners si sono anche tagliate da matti le spese in ricerca di nuove fonti di approvvigionamento per quando si esauriranno, via via, le miniere attuali.

      2) Nell'80 si era ancora lontani dal peak oil. Vuol dire che era ancora possibile contare su un botto di energia a basso costo. Anche oggi siamo, per adesso, messi "bene" da questo punto di vista, nel senso che c'e' sovrapproduzione di petrolio (ma anche una mezza recessione globale pero', piccolo dettaglio a spiegarlo! I coglioni non lo capiscono e si ostinano a non volerlo capire manco quando glielo spieghi. tz!)

      3) Nell'80 non si era ancora fatto crescere a dismisura il debito (privato, pubblico, delle imprese) come oggi, manco p'o cazzo. Oggi siamo messi infinitamente peggio. E' il redde rationem: col debito si pompa la mitica "crescita" ma man mano che si ava avanti nuovo debito la pompa sempre meno .. ecco perche' tutte le banche centrali lo stanno e dovranno monetizzare tutto questo debito (inflazionare via)

      4) Oggi siamo piu' di 7 miliardi di persone che possono comprare oro mentre negli anni '70 la popolazione umana era quasi LA META' di oggi e la gran parte manco poteva comprarlo l'oro (pensa a Russia/CCCP e Cina e tutti i paesi in cui ne era vietato il possesso)

      ecc...

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