Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

lunedì 25 aprile 2016

Blondet: Il capitalismo che uccide ogni speranza


Blondet & Friends - Il capitalismo che uccide ogni speranza 
(...) Ciò che impedisce di ridere è che le vittime di questo auto-inganno del capitalismo siamo noi. Le masse occidentali. A cui è stato predicato: abbattete tutte le remore identitarie e morali che vi frenano nel giungere al paradiso del consumo illimitato; rigettate le sovranità nazionali (e i doveri che vi impongono), le identità di classe, gettate la religione coi suoi obblighi superstiziosi; liberatevi della famiglia che è la palla al piede verso la conquista della completa libertà sessuale; rompete tutti i tabù, diventate trasgressivi, individualisti “nomadi”, dedicatevi all’edonismo spasmodico che viene viene indicato dalla “società dello spettacolo” oltre che da “circo mediatico” che trasforma le notizie in pubblicità. In cambio avrete merci venute da tutto il mondo, e sempre gli ultimi modelli, che vi costeranno pochissimo; nei bellissimi e colossali shopping-centers dove si mangia e ci si diverte, si possono passare intere giornate, il McWorld scintillante e uguale dappertutto. 
Poi, magari, si scopre che lo smartphone Hauwei o Samsung da 600 euro lo avete pagato ‘poco’, ossia – voi italiani – con la disoccupazione giovanile ( dei vostri figli) al 44%; con i suicidi di decine di piccoli imprenditori senza sbocco commerciale; con la deindustrializzazione e la perdita d immense quote di mercato; e poi lo smart a 600 euro non è tanto a buon prezzo, se tantissimi di voi ricevono ‘salari’ da 700 o anche 500 mensili, pagati dai padroni quando vogliono, e vostro datore di lavoro vi ha messo “in regola” con i voucher, ossia con buoni Inps pensati per lavori accessori per cui vi fa lavorare 12 ore al giorno per 10 o 20 euro (un voucher, due voucher). E provatevi a denunciarlo ai sindacati, se avete il coraggio. I sindacati sono occupati a difendere i diritti degli invertiti, a combattere i medici che si rifiutano di procurar aborti, a introdurre la teoria del gender nelle scuole. Che cosa volete da loro? Avete i voucher, siete in regola. Lavoratori emersi, non del sommerso. Protestate, e perdete anche quel lavoro precario di miseria. 
Che cosa vi impedisce di riconoscere questa situazione e definirla con il vecchio nome, ossia “sfruttamento dei lavoratori”, e lanciarvi nella “lotta di classe”? Anzitutto, “pagate il Samsung in comode rate, fra due anni potete cambiarlo, avrete sempre l’ultimo modello” – e voi vi fate così un altro giro nella giostra dell’illusione, cavalcare la globalizzazione della finanza. Il giro può essere l’ultimo. Ma non avete più patria, non avete più una comunità dove si possono porre i problemi comuni; siete in concorrenza coi cinesi: ebbene, non vi piace essere “ nomadi?”; siete individui atomizzati nella “frammentazione iperbolica della società di atomi egoistici appagati soltanto dal consumo”. Vostra moglie vi ha lasciato per seguire un nuovo amore e voi, per pagare alimenti e figli, siete costretti ad abitare in auto (“ma potete avere sempre l’ultimo modello”); siete una donna che non ha maternità, la vostra libertà somiglia sempre più a una schiavitù sessuale – di cui ovviamente non vi rendete conto, perché il circo mediatico vi integra oniricamente nel mondo dei VIP, di quelli che il nomadismo cosmopolita, la trasgressione, la libertà da tutti i tabù – se la possono permettere, ossia pagare. Ma la vostra reale condizione è quella delle donne americane di mezza età. Loro l’hanno capita, voi siete ancora prigioniere del sogno-standard indotto dalla società dello spettacolo. Loro, socialmente isolate, senza mezzi, private di risorse spirituali interiori, con tutta l’educazione che impone di “sfuggire la propria croce”, perché “la sofferenza non ha senso”, stanno scegliendo la via di fuga che il Sistema lascia loro. Americani ed americane anticipano come sapete di qualche anno le tendenze, mica per niente sono cittadini della Superpotenza all’avanguardia. (...) 

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Consuma consuma, compra compra compra .. se non hai soldi ti facciamo un prestito noi, no problem, tassi bassi e restituzione nel 2035, no hai problema ... si, ci piacciono i single, due single consumano molto di piu' di due accoppiati e sotto lo stesso tetto .. non hai lavoro? Vabbe', ti diamo lo stesso i soldi, basta che compri

Prima, per decenni, e' stato il modello, quello vincente .. ora il modello sta arrivando al capolinea, per ovvia, manifesta impossibilita' di crescere all'infinito, specie se per fare piu' soldi le corporations multinazionali (ma non solo loro) licenziano le classi medie ricche .. ricche, ex benestanti. Si son dati la zappa sui piedi da soli e mo e' tutta una caccia di qualche capro espiatorio, i piu' assurdi ed inverosimili vanno benissimo, tanto la massa non ci capisce un cazzo, anche (e soprattutto) quello che ha davanti agli occhi tutti i giorni riesce a vedere e capire.

Mi viene in mente un mio prof di disegno tecnico: "se mettete il punto di vista troppo vicino all'oggetto finisce che nella resa prospettica non si capisce niente dell'oggetto osservato". Una delle migliori lezioni che abbia mai avuto. Soprattutto se sai estenderla a tutto, al comportamento umano soprattutto. Niente e' piu' difficile da capire, a quanto pare, di quello che hai troppo addosso, in cui sei dentro. Non solo nello spazio ma anche nel tempo. La gente, la massa, in generale non ha la piu' pallida idea di dove si trova, di dove vive, nel tempo, nella storia. Meravigliati che non capisca un cazzo e si faccia menare il per il naso da chiunque ed ovunque. 




3 commenti:

  1. bello...e quindi? se le cose stanno cosi' prosit...che vuoi? pensi invertire la tendenza?

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    1. come ho sempre detto: almeno essere CONSAPEVOLI. Che viviamo nella societa' del consumo, pompati a comprare robe spesso inutili da un BOMBARDAMENTO pubblicitario che ci accompagna dalla culla alla tomba. Rendersi conto di come questo mondo di marche e multinazionali (e banche che ci sono dietro e denaro/debito che c'e dietro) sono la causa di quello che sta succedendo adesso, adesso che siamo arrivati a montagne di debito che non si sa come ripagare e se ne vuole creare ancora di piu', altro che delevereging.

      Rendersi conto che se le banche centrali stanno manovrano in terra incognita da quasi un decennio E' PER CERCARE DI TENERE SU UN SISTEMA CHE E' QUESTO, altro che socialismo imperante e minchiate simili.

      Mi fa un po' ridere e un po' incazzare sentir delirare di comunismo ... sai quando invece temo che si arrivera' a neofascismi/nazismi o socialismi reali (stessa famiglia dei socialismi utopici e deliranti)? Temo che ci arriveremo quando tutto andra' in vacca, cosa non assicurata ma direi discretamente probabile.

      Pensa al picco dei debiti che viviamo ora, alla stasi, alla stagnazione globale economica ... metti nel quadro come la popolazione umana e' raddoppiata in 50 anni, da 4 a 7-8 miliardi di anime. Aggiungi il superamento dei picchi di questa e quella risorsa ... a me pare che si stia preparando un coctail demmerda fotonico per questo XXI secolo.

      Immagina un'Europa in cui sono migrate decine e decine di migliaja di africani ed asiatici e sudamericani. Immagina il crollo violento del sistema finanziario / bancario .. immagina in concomitanza l'arrivo di una nuova epoca di ristrettezze materiali dettate dalla scarsita' di risorse pro capite ... se le cose dovessero prendere questa piega ci ritroveremmo (e i nostri figli e nipoti) in un mondo in cui ci sara' troppa gente e troppo poche risorse, la fine del sogno della crescita infinita .. allora SI che probabilmente saliranno in Europa (e non solo) sistemi dittatoriali stile fascismo/nazismo o comunismo sovietico. Allora aver fatto immigrare decine di milioni di extra europei li rendera' le vittime d'elezione di questi neonazismi/comunismi .. e tutto questo senza ipotizzare una grossa guerra mondiale e la sua devastazione, anche questa per niente escludibile se si guarda obiettivamente i fatti (i fatti, non le stronzatelle stile favola dei tg)

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    2. .. insomma, non sarei per niente sorpreso se - per quanto paja impossibile a quasi tutti, inverosimile .. anche a me stesso sino a pochi anni fa - il XXI secolo superera' e non di poco il XX quanto a massacri di massa e disastri epocali.

      guarda, anch'io sino a pochi anni fa immaginavo il futuro come tutto sommato un progresso, un miglioramento generale nel tempo ... ma piu' leggo e piu' mi informo (ancora, certo NON nei tg/tv e nei giornaletti nazionali) meno ottimista sono. Non e' neanche essere ottimisti o meno, e' solo una sorta di calcolo delle probabilita'. Oserei dire che e' realismo .. un guardare alle cose con un occhio scientifico, oggettivo. Metti insieme dei fatti, dei trend .. e immagini quello che potrebbero implicare, quello che pare piu' probabile che implichino

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