Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 21 aprile 2016

Bassi: Default Italia nel 2019


Il Grande Bluff - 31 Ottobre 2019 = DEFAULT DELL'ITALIA (M-A-T-E-M-A-T-I-C-O...o quasi....)

Bassi ha avuto un'illuminazione: quando Draghi finira' il suo periodo alla guida della BCE, a fine 2019 appunto, allora salira' un (serio, ca va sans dire) tetesco alla guida della Banca Centrale e data la loro "serieta'" appunto e "austriacita'" sara' la fine delle politiche "accomodanti" e "keynesiane" e quindi sara' il - finalmente - default dell'Italia. Interessante lettura (anche se mi fa un po' sorridere la presunta oggettivita' che il Bassi da a se stesso). 

Penso che i tedeschi - proprio anche grazie all'euro che gli ha permesso di esportare a 1,40 e ora ad 1,10 sul dollaro invece che a 2,00 o 3,00 - siano uno dei pochi popoli, uno dei pochi paesi che ha sentito di meno le sberle di questi ultimi ormai quasi 10 anni. 

Quanto a dire che siamo al fallimento .. beh, non ci vuole la scala. Ma per forza. E non solo noi, un po' tutto il mondo ha visto decenni di pompaggio del debito. Pompaggio del debito funzionale a vendere prodotti, prodotti piu' che spesso di multinazionali. Tutto il mondo ricco ha visto alzarsi la durata della vita media con la conseguenza che le popolazioni sono sempre piu', mediamente, vecchie. Mica solo in Italia. Tutto il mondo ricco ha visto lo svilupparsi dei welfare state, chi piu' chi meno. I debiti sono aumentati, la popolazione invecchiata, si fanno meno figli .. per forza che siamo in discesa. E mica solo l'Italia, caro Bassi.

E comunque non darei cosi' per scontato come fa Bassi che ai tedeschi converra' davvero, anche se fra 3-4 anni, avere una banca centrale che - in una fase storica di guerre valutarie si metta a fare "la virtuosa"... se leggi Rickards o altri impari che chi si strinse al gold standard o al valore forte della propria divisa, negli anni '30, si prese delle sberle clamorose (o anche prima, negli anni '20 inglesi del ritorno al pound forte di prima dei debiti della grande guerra). 

Fra l'altro Bassi immagina quindi che l'Italia arrivera' al default grazie ai tedeschi e alle loro politiche austriacheggianti e serie... la devo prendere come una confessione? ;D .. scherzo, dai.


Ma a parte la previsione otelmiana di Bassi... mi domando se i vari QE inglesi, giapponesi, americani e mo europei siano veramente politiche che si possano etichettare come keynesiane .. voglio dire, dove piffero sono i soldi stampati per andare in investimenti reali? Dove piffero lo vedi la spesa pubblica pompata per compensare il calo di quella privata?! Io vedo solo austerity ..  ma magari ho sognato che si e' parlato solo di questo per anni ed anni ;D. 

Sara' un caso ma da quando e' arrivato Monti, Mr Austerity (in realta' Q4 2011) ...

Voci dall'Estero - Zero Hedge: Secondo le banche europee il QE ha fallito
Il sito Zero Hedge mostra i veri risultati del QE: come riporta la stessa BCE che l’ha implementato, il QE ha completamente fallito nel suo scopo: far ripartire il credito a livello europeo. Questo non impedisce agli eurocrati di autoincensarsi e proclamare il proprio successo: basta slegare le valutazioni dai risultati, e determinare ex post i parametri per valutare le proprie prestazioni.

Le vere politiche keynesiane arriveranno forse quando arriveranno i "QE for the people", soldi dati davvero alla gente per tener su i consumi visto che e' problema generalizzato nel mondo sviluppato il sempre minore potere d'acquisto della gente, il calo dei salari e compagnia bella. 

Ma pensateci: molti lo chiamano trionfo del socialismo, addirittura comunismo (?!) questi QE delle banche centrali di tutto il mondo. A parte il fatto che suona curioso che in tutto il mondo siano diventati tutti comunisti nello stesso momento, dopo il trionfo storico sul comunismo, il crollo del muro di Berlino e dell'Unione Sovietica poi (da ridere).... Questa e' una crisi di sistema. E il sistema non e' quello comunista ma proprio quello capitalista, con i suoi sviluppi finanziari degli ultimi decenni. Questa e' una crisi del modello consumistico, del mondo basato sulla pubblicita', sulla produzione di sempre piu' prodotti, sui bisogni indotti e spesso assurdi pompati dalla pubblicita', del consumismo sempre piu; sfrenato (hai cambiato il tuo "vecchio" smartphone di 6 mesi fa?) ... qui il problema e' che la gente non ha piu' soldi per tenere su il sistema delle grande corporations che producono e vendono. Excess capacity. E che con la globalizzazione hanno pensato bene di fare piu' soldi .. ma non hanno fatto il conto che non avrebbero piu' avuto gli acquirenti per i loro prodotti visto che li avevano licenziati per assumere dei vietnamiti!

Ma collegate i puntini: se la gente non ha soldi da spendere il problema e' che rischia un tracollo tutto il sistema produttivo. Chi sono i proprietari delle multinazionali, vuoi per prestiti fatti vuoi direttamente come azionisti? Ma i grandi colossi bancari. E chi sono i proprietari delle banche centrali? Sempre loro, i colossi bancari, anglosassoni in primis. E mi chiami comunismo le loro politiche degli ultimi anni? Ma per favore!

Per me altro che socialismo: tutte queste politiche delle banche centrali sono state per tenere a galla tutto il loro sistema. Piccolo dettaglio: nel loro sistema servono i compratori, i consumatori. Alla fine e' IL sistema, e' di tutti, e tutti ne siamo parte non scremabile. 

Dimostrazione di quanto poco socialiste sono state le politiche delle BC e' come si pensi solo ora - alla fine - a politiche veramente keynesiane. E non perche' si sia mossi da compassione per le masse, ma, mi pare, per paura che se queste non comprano crolla tutto, banche, debiti, fabbriche. 

Alla fine siamo tutti parte dello stesso meccanismo: il proprietario di fabbrica si puo' attaccare al cazzo se non c'e' nessuno che compra i suoi prodotti. Siamo tutti sulla stessa barca. Come diceva Ford, che il suo operaio doveva potersi comprare l'auto che produceva, no? E' tutto li. Il "socialismo" e' funzionale anche alle elite, non so se arrivo a spiegarmi. Se non ci sono, per dire, anche i dipendenti pubblici a comprare roba, che fa il magnate? A chi vende la sua roba? Mi spiego? Anche avere 3-4 milioni di dipendenti pubblici che comprano roba ha il suo perche'.



Eppoi parlo dei QE che abbiamo visto come se non sapessi che sono finiti tutti ad aumentare i redditi della finanza e dei piu' ricchi, altro che politiche keynesiane. Quando arrivera' il "denaro a pioggia" si che finalmente si potra' parlare davvero di politiche keynesiane. Perche' sinora no, basta guardare i fatti. Ok, marginalmente, via, marginalmente. 


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Zibordi

Zingales da Grillo, Bloomberg, Financial Times e persino Ben Bernanke ora parlano di STAMPARE MONETA X FINANZIARE il DEFICIT


Di Maio o Salvini parlano ancora di debito e sprechi e nel resto del mondo si parla di CREARE MONETA (non DEBITO)


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Quanto alla "virtuosita' dei tedeschi" .. a Bassi preferisco Blondet

Blondet & Friends - Berlino ci dà lezioni. In “chiagne e fotte” 
Il prossimo capo della BCE dovrà essere tedesco. Le politiche di Mario Draghi hanno gravemente compromesso la credibilità della banca centrale”: ha sparato a zero, stavolta, il vice-capo della CSU, la democristianeria bavarese, Hans-Peter Friedrich. 
Un attacco alla celebrata (quando fa comodo) indipendenza della banca centrale dalle pressioni politiche. 
Pochi giorni prima, è stato addirittura il ministro delle finanze Schauble ad attaccare le politiche di tassi sottozero e manica larga quantitativa, prendendosela personalmente con Draghi, il colpevole delle “centinaia di miliardi” che i tassi bassi fanno perdere al risparmiatore germanico. 
Il giorno dopo, il ministro federale ai trasporti Alex Dobrindt (un altro CSU) ha tuonato: “La politica ad alto rischio della BCE apre un buco enorme nel sistema delle pensioni”. (...)
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Sia chiaro: 

1) penso che l'Euro sia stata una fregatura epica per noi italiani e che se non fosse mai arrivato staremmo meglio ... ma questo non vuol dire che saremmo sul "fottuto andante" lo stesso. Popolazione sempre piu' vecchia, debiti accumulati per decenni, pochi giovani, masse di clientes politici e burocrati e tasse record ... aggiungi la globalizzazione .. l'euro e' proprio la goccia finale che fa traboccare il vaso. Sarebbe stato molto meglio senza ma tutti gli altri problemi ci sarebbero lo stesso.

2) non dico che "ooh! i QE, che bello", non sto dicendo "evviva che arriva il QE for the people", non penso che queste cosa saranno "il toccasana" (ovviamente.. ?). Penso che non ci siano toccasana. Penso che si tratta solo di scegliere "di che morte morire", piu' lenta piuttosto che piu' veloce, robe del genere. Penso che il pericolo del QE for the people sara' non finire in iperinflazione. Penso che in generale saranno rogne storiche i prossimi anni e decenni. Semplicemente dico che ideologizzare le politiche delle banche centrali, etichettarle come "keynesiane" (se non addirittura urlare al comuniiiiismo) sia scorretto, inesatto. Anche fazioso e fuorviante. I soldi a pioggia si invece. E politiche keynesiane comunque non e' sinonimo di comunismo, anzi.. ho provato a spiegare un po' perche' mi pare che siamo tutti legati l'un l'altro, anche i ricchi e le elite con le masse. Le politiche keynesiane potrebbero essere implementate sia per il bene delle masse che delle grandi corporations, delle banche e delle elite, non ti pare? E, ancora, non fosse chiaro, non credo che comunque salveranno sta gran fava. A un certo punto si arriva sempre ad "un banchetto di conseguenze", come dicono gli anglosassoni. Non ci son santi. E' il mondo che e' fatto cosi', temo. Se no si chiamerebbe mondo ma paradiso.

3) metti qualche soldo in metalli preziosi, che mi sa che non te ne pentirai ;D

4 commenti:

  1. Bassi non si smentisce mai, almeno negli ultimi tempi ha smesso di frignare e chiedere soldi ai lettori/scrocconi :)

    come dici bene tu, il problemi sono del mondo globalizzato

    continuare ad insultare l'italia genericamente ed in modo qualunquista e solo parte del suo marketing (di Bassi & Co intendo)

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    1. E' bravo, percarita', pero' pure l'autorazzismo .. un po' cce vo, ci sta tutto, ma sempre a battere li .. e nzomma.. voglio dire, checcazzo ci sta ancora a fare con la residenza in Italia? Se ti fa tanto schifo l'Italia e gli italiani ... ma forse l'ha gia' presa altrove senza dirlo :)

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  2. Pensa se dopo un bel QE alla gente, questa (invece che in prodotti occidentali) per risparmiare ti spende tutti gli eurini dai cinesi. Sia benedetta la globalizzazione :-D

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    1. :D .. si spera (sperano loro) che li spenda anche in Grana Padano, Arance Tarocco nostrane, Ferrari, Lambo, Ducati, vacanze in Sardegna, ecc.. comunque si, siamo alla frutta, siamo alle mosse disperate. La cosa bella e' che la massa pare quasi non accorgersene (aiutata da certi media tra il tragico e il comico e il bastardo .. l'ottimismo Gianni! .. si, ottimismo di sto cazzo. una cosa e' l'ottimismo, altra la demenza)

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