Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

lunedì 7 marzo 2016

Moore: Will Italian Banks Spark Another Financial Crisis?


Questa non l'immaginavo proprio, anzi. Sono i Non Performing Loans delle banche italiane per regione (rosso = piu' NPL) 

In the 14th century, the Medici family of Florence began its rise to prominence, investing profits from a thriving textile trade to fund what would become the largest banking institution in Europe.  The success of the legendary banking family helped to usher in the Italian Renaissance and thus change the world. Now, Italian banks seem poised to alter the world yet again. 
Shares of Italy’s largest financial institutions have plummeted in the opening months of 2016 as piles of bad debt on their balance sheets become too high to ignore.  Amid all of the risks facing EU members in 2016, the risk of contagion from Italy’s troubled banks poses the greatest threat to the world’s already burdened financial system. 
At the core of the issue is the concerning level of Non-Performing Loans (NPL’s) on banks’ books, with estimates ranging from 17% to 21% of total lending.  This amounts to approximately €200 billion of NPL’s, or 12% of Italy’s GDP.  Moreover, in some cases, bad loans make up an alarming 30% of individual banks’ balance sheets.

QUI tutto l'articolo di Jeffrey Moore copincollato dai Tylers sul loro Zero Hedge

4 commenti:

  1. Se lo diciamo noi (io...) è "una teoria del gomblotto..!". Ma lo dice l'ufficio studi Mediobanca che è un COMPLOTTO

    [im]https://pbs.twimg.com/media/Cc-IKe7W4AErsOF.jpg[/im]

    https://twitter.com/gzibordi/status/706933527078703104

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  2. TELEGRAPH: L’EURO-DEPRESSIONE È UNA SCELTA “INTENZIONALE” DELLA UE, SECONDO L’EX GOVERNATORE DELLA BANK OF ENGLAND

    L’ex governatore della Bank of England, Lord Mervyn King, afferma sul Telegraph che la depressione della zona euro è il risultato di scelte politiche intenzionali fatte dalle elite europee. L’unico modo per far fronte al collasso economico europeo, peggiore di quello degli anni ’30 negli USA, è che i paesi periferici tornino alle proprie monete, smantellando l’eurozona. King invita anche a non essere pessimisti sul futuro a lungo termine, perché la “stagnazione secolare” non ha ragion d’essere in un mondo in giusto equilibrio tra spesa e risparmio, esportazioni e consumo.

    http://vocidallestero.it/2016/03/07/telegraph-leuro-depressione-e-una-scelta-intenzionale-della-ue-secondo-lex-governatore-della-bank-of-england/

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  3. Bankitalia: sofferenze da record a gennaio, in crescita i tassi. Meno prestiti alle imprese
    9 marzo 2016

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-03-09/bankitalia-sofferenze-record-gennaio-crescita-tassi-meno-prestiti-imprese-105715.shtml?uuid=AC1FrkkC

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  4. Borse "toniche" nella SPERANZA che Draghi spari altri colpi da bazooka. tz. intanto, sul fronte banche italiane..


    Oggi sono attesi in Bce, secondo fonti vicine alla situazione, i vertici di Bpm (+0,69% a 0,657 euro) e del Banco Popolare (+0,16% a 7,635 euro) per verificare le posizioni sul progetto di fusione, attualmente in una fase di stallo viste le perplessità dell'authority su questioni relative alla governance (presenza della Bpm spa per 3 anni e tetto al diritto di voto del 5%) e alla gestione dei non performing loans.

    Sul versante dei crediti deteriorati, l'ultima proposta prevede la cessione di 7-8 miliardi di euro di sofferenze in tre anni, in modo da arrivare a un rapporto crediti dubbi lordi/crediti lordi pari al 21% senza aumento di capitale. Secondo le fonti l'incontro potrebbe non essere risolutivo. La Bce potrebbe imporre altri correttivi che porterebbero ad allungare ulteriormente i tempi o a congelare l'operazione.

    In rialzo dello 0,56% a 3,60 euro anche Unicredit con il governo austriaco che sta esaminando una proposta di legge che triplicherebbe i costi della banca italiana per trasferire migliaia di lavoratori della controllata Bank Austria al sistema pensionistico pubblico. Lo ha detto ieri il ministro degli Affari sociali, Alois Stoeger. (...)

    http://www.milanofinanza.it/news/ftse-mib-in-lieve-rialzo-alla-vigilia-della-bce-occhio-al-banco-e-bpm-201603090911158213

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