Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

domenica 6 marzo 2016

Durden: Ex Primo Ministro Giapponese ammette che "l'esistenza futura stessa del Giappone e' stata a rischio a Fukushima"

Ne sentirete sicuramente parlare e riparlare nei tg e nei giornali (sarc, purtoppo):

Zero Hedge - Former-PM Admits "Future Existence Of Japan Was At Stake" As Mutations Appear In Fukushima Forest
He said he considered evacuating the capital, Tokyo, along with all other areas within 160 miles of the plant, and declaring martial law. “The future existence of Japan as a whole was at stake,” he said. “Something on that scale, an evacuation of 50 million, it would have been like a losing a huge war.” 
Mr Kan admitted he was frightened and said he got “no clear information” out of Tepco, the plant’s operator. He was “very shocked” by the performance of Nobuaki Terasaka, his own government’s key nuclear safety adviser. “We questioned him and he was unable to give clear responses,” he said. We asked him – do you know anything about nuclear issues? And he said no, I majored in economics. 
“When we got the report that power had been cut and the coolant had stopped working, that sent a shiver down my spine,” Mr Kan said. “From March 11, when the incident happened, until the 15th, the effects [of radioactive contamination] were expanding geographically. 
"From the 16th to the 20th we were able to halt the spread of radiation but the margin left for us was paper-thin. If the [fuel rods] had burnt through [in] all six reactors, that would definitely have affected Tokyo. 
From a very early stage I had a very high concern for Tokyo. I was forming ideas for a Tokyo evacuation plan in my head. In the 1923 earthquake the government ordered martial law – I did think of the possibility of having to set up such emergency law if it really came down to it. 
We were only able to avert a 250-kilometre (160-mile) evacuation zone [around the plant] by a wafer-thin margin, thanks to the efforts of people who risked their lives." (...) 

A me la notizia pare leggermente notevole, cazzo, un ex Primo Ministro che ammette che il paese intero ha rischiato di essere fottuto per ere geologiche ... evacuazione di 50 milioni di persone presa in seria considerazione ... evacuare Tokio ... il responsabile del governo per il nucleare che non sapeva che cazzo fare perche' fra l'altro era laureato in economia (!) ... solo per un soffio siamo riusciti ad evitare che fosse necessario evacuare un'area di 250 kilometri (Km!) intorno all'impianto di Fukushima... insomma, robetta. Molto piu' interessante sicuramente l'ultima (inutile) predica del papa o di presidente della repubblica o l'elenco dei patetici candidati sindaco ad un sempre piu' disastrato comune di Roma. 

Poi ti ritrovi ancora (ancora! nel 2016! pazzesco), quello che ti dice che ci pensera' il nucleare a salvarci il culo dalla fine del petrolio (che non finira' mai poi, la "storia" del picco del petrolio e dei picchi in generale e' fantascienta! .. sigh!).

Fra l'altro come sa non fosse vero che gia' ora le centrali a fusione esistenti faticano a trovare i combustibili (uranio, plutonio)... che siano, per caso, risorse limitate anche quelle? Naaa! Ma va? Davero? 

Mannaggia ai cazzoni e ai venduti e alla loro madre, sempre incinta. La madre degli sviluppisti ad oltranza e' sempre incinta. Lo so che e' poco divertente ma forse sarebbe il caso entrare nell'ordine di idee che una decrescita (e non penso certo felice) non sara' evitabile, miracoli esclusi.

Intanto, nel silenzio tombale generale dei media, l'impianto continua ad irradiare, le correnti marine e' da mo che hanno portato livelli allarmanti di radiottivita' sulle costa pacifiche di Canada e USA, mutazioni genetiche sono state rilevate in piante, pesci ... merdaviglioso. 

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