Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 2 febbraio 2016

Hugh-Smith: The Global Economy Could Fall Farther and Faster Than Pundits Expect


Il "Seneca Cliff" di Bardi - perche' il declino e' piu' rapido della crescita - arriva su Zero Hedge grazie Charles Hugh-Smith. Dai e dai anche chi non ha quella formazione ma e' intelligente e NON ha un approccio ideologico, ci arriva.


I propose that the Global Recession of 2016 will trace the Seneca Cliff as described by Ugo Bardi. 
This application may not align with Bardi's own work, and I want to make it clear this application is my own, not Bardi's.

... anche se Charles, persona la cui intelligenza rispetto molto, reclama di averlo adattato ;)



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3 commenti:

  1. bah

    standing ovulation per chi (pensa di) (riesce a) (vende che sa) predire il futuro

    io direi MAGARI
    prima si fa piazza pulita di sta merda, prima si puo' ricominciare da capo
    megli che st'agonia infinita

    un grado alla volta ormai bruciano le chiappe
    e il brodo di rana fa schifo

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  2. qualcosa mi dice che nel (cazzo di) "paniere dell'inflazione"
    le tasse aereoportuali non ci sono



    Causa Tasse, Ryan Air Taglia 600 Posti
    di LUIGI CORTINOVIS

    Da un lato, ci sono le fantasmagorie di Matteo Renzi e del suo governo, dall'altro c'è l'economia reale, quella degli imprenditori, che sanno fare di conto. Ragion per cui, abbiamo Ryanair che annuncia che taglierà in Italia 600 posti di lavoro per l'aumento di due euro e 50 delle tasse aeroportuali. La compagnia irlandese low cost annuncia inoltre che chiuderà le sue basi di Alghero e Pescara, taglierà alcune rotte e chiuderà tutti i voli di Crotone.

    "Il governo italiano – ha dichiarato David O'Brien ceo di Ryanair – ha deciso di darsi la zappa sui piedi aumentando le tasse sui passeggeri di circa il 40% per gonfiare il fondo per la cassa integrazione degli ex piloti Alitalia". In pratica, Ryanair lamenta che l'incremento delle tasse aeroportuali di 2,50 (da 6,50 a 9 euro) per ciascun passeggero in partenza dfall'Italia, in vigore dal primo gennaio scorso, andrà a sussidiare il fondo per la cassa integrazione degli ex piloti Alitalia. La compagnia irlandese low cost sposterà le sue attivitrà verso le basi in Spagna, Grecia e Portogallo.

    "Quale compagnia aerea più grande in Italia – ha aggiunto O'Brien in una conferenza stampa a Roma -, volando su 26 aeroporti e trasportando 27 milioni di clienti all'anno da e per l'Italia, a Ryanair non è stata lasciata altra scelta se non quella di chiudere due delle sue 15 basi italiane (Alghero e Pesacar) e spostare il suoi aeromobili, piloti ed equipaggi, verso paesi con costi più bassi per il turismo. Interromperemo anche tutti i nostri voli all'aeroporto di Crotone e saremo costretti a effettuare ulteriori tagli alle rotte sui nostri aeroporti italiani". Ancora: "Non dovremmo essere noi a finanziare Alitalia ed Etihad – ha proseguito il manager -. Dovrebbe essere qualcubno ad Abu Dhabi. Deve essere l'Alitalia a pagare il fondo per gli ex dipendenti".

    O'Brien ha anche detto che "non è una buona idea andare a tassare un settore come quello turistico, che rappresenta un motore per l'economia italiana". Parole al vento, come diceva Maffeo Pantaleoni "qualunque imbecille è in grado di imporre tasse". E nel governo italiano certe caratteristiche abbondano!

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    1. Qua il tg regionale ha appena detto che a BO inflazione = - 0,3% mese su mese a dicembre (o gennajo? boh) ... certo che solo l'innalzamento dell'IVA per l'anno prossimo del 3% lascia immaginare che l'inflazione alla fine riusciranno a farla salire .. hehe ;D .. sigh!

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