Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 2 febbraio 2016

Durden: Il piu' grosso produttore mondiale d'argento se la prende con il Fix "manipolato" dell'LBMA


Manipolazione dei mercati dei metalli prezioso = delirio di complottisti folli? Beh, aggiungete ai complottisti folli anche il piu' grosso produttore mondiale d'argento (secondo i Tylers, a me pareva fosse Fresnillo insieme ad altri colossi minerari che lo ottengono come sottoprodotto), la polacca KGHM, che a proposito di quanto successo a Londra la settimana scorsa ha avuto qualcosa da dire:


Zero Hedge - World's Largest Silver Producer Slams LBMA's "Manipulated" Fix 
(...) as BullionDesk.com's Ian Walker reports, the world’s largest producer of silver, KGHM, has weighed in on last week’s hugely controversial silver price benchmark, which was set some six percent below the prevailing spot price on Thursday.
The LBMA Silver Price – the crucial daily benchmark used by producers and traders around the world to settle silver products and derivatives contracts – was set at $13.58 per ounce on January 28. This was 84 cents below the spot and futures price at the time. 
Since this has implications for any transactions based on the benchmark, there is a danger that the credibility of the process will be damaged and that users will seek other prices against which to do business, sources said. 
KGHM, one of the largest producers of copper and the single largest producer of silver in the world, called the difference between the prices “very alarming” and called on the London Bullion Market Association (LBMA) to provide an explanation. 
“The large discrepancy between the spot price and the fix is very alarming to us especially that it happened twice in a row,” KGHM head of market risk Grzegorz Laskowski told FastMarkets. 
“I think the LBMA needs to make every effort to explain why it happened and needs to help to develop a system that would help to avoid these kind of situations in the future,” he added.

"La grossa discrepanza fra prezzo spot e prezzo di fix ci allarma molto, specialmente perche' si e' verificata per due volte di fila."

"Penso che la London Bullion Market Association dovrebbe compiere ogni sforzo per spiegare perche' e' successo e dovrebbe cercare di sviluppare un sistema che aiutasse ad evitare questo tipo di situazioni in futuro"

The ‘fix’ or ‘benchmark’, as it is now known, is still the global benchmark reference price used by central banks, miners, refiners, jewellers and the surrounding financial industry to settle silver-based contracts.
While some traders continue to use the 24-hourly traded spot price, larger players prefer the snapshot-style daily benchmark to settle bulkier contracts on a traditionally over-the-counter (OTC) market.

The price is set every day by five participants – HSBC, JPMorgan Chase Bank, The Bank of Nova Scotia, Toronto Dominion Bank and UBS – using a system run by CME and Thomson Reuters. 

KGHM produced 40.4 million ounces (1,256 tonnes) of silver in 2014, according to The Silver Institute’s annual report.

2 commenti:

  1. http://www.beppegrillo.it/2016/01/httpsyoutubewex.html?s=n

    Trojan di Stato
    "Renzi dovrà venire quanto prima al Copasir per chiarire la vicenda sulla futura segreta struttura per la sicurezza cibernetica che con il passare delle settimane assume aspetti sempre più inquietanti. Ma in questi giorni, nel silenzio di molti, è emerso un ulteriore aspetto tutt'altro che irrilevante. Facciamo un veloce passo indietro per capire bene di cosa si tratta.
    Siamo a marzo 2015, il Parlamento discute sul DL Antiterroismo e il governo prova a modificare l'articolo 266 - bis del codice di procedura penale, in materia di intercettazioni e di comunicazioni informatiche o telematiche. Si aggiungono le seguenti parole: "anche attraverso l’impiego di strumenti o di programmi informatici per l’acquisizione da remoto delle comunicazioni e dei dati presenti in un sistema informatico". Si trova quindi il modo di rendere legale il trojan di Stato dando la possibilità di accedere da remoto a pc e telefonini.
    Dovete sapere che questi virus una volta iniettati riescono ad operare in modo completamente invisibile: infatti dopo aver penetrato ad esempio il vostro computer o il vostro telefonino, possono intercettare tutte le vostre conversazioni, email o qualsiasi altro tipo di scambio di dati, possono anche prendere documenti, foto e video e poi sparire senza lasciare alcun tipo di traccia, come se nulla fosse accaduto. Cosa ben più grave è che attraverso questi captatori si possono anche andar a modificare i contenuti dei file e dei dati presenti nei vostri computer e telefonini.
    Insomma stiamo parlando di rendere completamente legale l'utilizzo di una tecnologia estremamente invasiva (considerata alla pari di un arma) che pone seri dubbi di costituzionalità. L'Italia, a marzo 2015, rischia di essere il primo paese europeo a fare una cosa del genere.
    Succede che qualche parlamentare si ribella (il M5S è sempre in prima linea), il problema viene sollevato mediaticamente e il governo viene messo nell’angolo e costretto a stralciare la norma. La democrazia e la privacy degli italiani sono salve! Almeno per ora. Già, perché a Dicembre 2015, poche settimane fa, accade che una deputata del Partito Democratico, tale Maria Gaetana Greco, deposita una proposta di legge, la N.3470 riguardante esattamente la modifica all’articolo 266 – bis.
    Si tratta di un preciso “copia ed incolla” della norma stralciata nel DL Antiterrorismo a marzo 2015.
    Poche settimane dopo, gennaio 2016, qualcuno rovina i piani del Premier e la scandalosa vicenda Carrai diventa di dominio pubblico. A questo punto la situazione appare più chiara: nelle grigie stanze di Palazzo Chigi qualcuno stava scrivendo un decreto ad hoc per creare qualcosa di segretissimo che controllerà tutta la sicurezza cibernetica del nostro sistema Paese e quindi le informazioni di tutti gli italiani. Il Copasir ed il Parlamento ne sono ancor ora all'oscuro. Come se non bastasse, per avere massimo potere invasivo e totale libertà di azione, una deputata della maggioranza, del Partito Democratico di Matteo Renzi, aveva depositato una proposta di legge per riproporre il trojan di Stato nella speranza che nessuno se ne accorgesse (tra l’altro la deputata Greco non ha mai nemmeno trattato questi argomenti).

    I giochi sembrano già fatti, a capo del tutto è pronto un fidato amico del Presidente del Consiglio, Marco Carrai, proprio lui, quello dell’affitto di casa per conto del Premier, quello dell’aeroporto di Firenze senza VIA (Valutazione impatto ambientale).

    E’ tempo di riscuotere e l’amico Marco batte cassa all'amico Matteo, forse qualcuno in Presidenza del Consiglio non sarà felice ma il “Giglio Magico” ha sete di potere e di poltrone, poco importa se ci sono conflitti di interesse, poco importa se non si hanno competenze specifiche "suvvia in fin dei conti si tratta solo di Sicurezza Nazionale."

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  2. Manly: L'LBMA da la colpa a Thompson Reuters

    https://twitter.com/ronanmanly/status/694149078360420352/photo/1?ref_src=twsrc%5Etfw

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