Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 9 febbraio 2016

Armstrong: Gold & the Rally

Dal nuovo sito in allestimento di Martin Armstrong, datato 8 febbrajo 2016:

Gold is rising simply because the stock market has declined. 
Nevertheless, the key area remains $1208. We need to see this exceeded on a weekly closing basis to imply some sustainability short-term, but keep in mind this may be merely postponing the inevitable for the meltdown appears economically to be pushed off into 2017 moving into 2020. 
From a timing perspective, caution is advisable as we enter next week.

L'oro sta salendo solo (quel simply) perche' il mercato azionario e' in crash mode (per Armstrong l'oro sale solo quando si perde fiducia nei governi/nello status quo e non per altro, men che meno per la quantita' di denaro in esistenza). 

L'area chiave e' 1208, che deve essere superata e tenuta su chiusura settimanale per avere qualche sostenibilita' del prezzo nel breve periodo, dice Martin. (dal  tono direi che ci crede poco). 


Poi la frase che mi lascia nel dubbio: "tenete a mente che questo potrebbe solo posporre l'inevitabile visto che il meltdown, la fusione generalizzata, pare che sia economicamente spostato verso il 2017 e sino al 2020". Ecco, non so bene come interpretarla questa frase. Spesso Armstrong mi lascia nel dubbio .. questo potrebbe solo posporre l'inevitabile .. e cioe' cosa? un crollo anche del prezzo dell'oro? E dove deve crollare che siamo gia' arrivati in questi anni a tagliar le gambe a una parte della produzione per eccesso di costi? Ai famosi 1000 e sotto, sino 800? Perche' da come'e' costruita la frase, se vogliamo pensare che sia riferito, l'inevitabile, al meltdown di tutto il resto, dell'azionario, dei bond, ecc), non mi significa niente che verrebbe posposto da un nuovo massimo realtivo dell'oro nel breve .. mannaggia a Martin e a come parla (pare un po' un computer)

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