Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

sabato 9 gennaio 2016

ScenariEconomici: Clamorosa intercettazione: la guerra di Sarkozy a Gheddafi e all’Italia

Dice benissimo l'esordi di questo post di Scenari Economici, ai meno rincretiniti dalle "notizie" dei media mainstream le ragioni dell'attacco alla Libia erano piuttosto chiare sin dal 2011, anche se i dettagli di tutto quello che e' successo poi credo siano fumosi anche i meno disinformati ... 

Scenari Economici -  Clamorosa intercettazione: la guerra di Sarkozy a Gheddafi e all’Italia
Sono oramai note – ai più avveduti – le vere ragioni dell’attacco a Gheddafi del 2011 da parte di Sarkozy e Blair e della NATO, al fianco di una titubante ma obbediente Italia, attacco militare che portò alla morte del dittatore libico e all’attuale caos di tipo ‘irakeno’ alle porte di casa nostra. Ragioni che non vengono certo spiegate sui TG e sulla stampa mainstream, in questo vergognoso regime europeo che sacrifica le nostre libertà e i nostri interessi nazionali in nome dell’ideologia e degli interessi di un’élite transnazionale. 
Elite che non esitano a scatenare guerre con centinaia di migliaia di morti, a fabbricare prove e creare pretesti per abbattere governi stranieri, a bombardare per lustri popolazioni civili in plaghe remote, a creare imperi del male per procura come Daesh e poi ritirarsi magari a vita privata senza rendere conto a nessun tribunale.  Nuove potenze coloniali, ancora peggiori se possibile di quelle ottocentesche. 
Le vere ragioni dell’ennesimo disastro geopolitico in terre di petrolio – in sintesi, un attacco all’Italia e ai nostri interessi per mano degli ‘alleati’ francesi e inglesi – sono però note oggi in maniera completa attraverso alcune delle 3.000 email di Hillary Clinton pubblicate dal Dipartimento di Stato il 31 dicembre scorso su ordine di un tribunale. 
Email che delineano con chiarezza il quadro geopolitico ed economico che portò la Francia e il Regno Unito alla decisione di rovesciare un regime stabile e tutto sommato amico dell’Italia: due terzi delle concessioni petrolifere nel 2011 erano dell’ENI, che aveva investito somme considerevoli in infrastrutture e impianti di estrazione trattamento e stoccaggio.  Ricordiamo che la Libia è il maggior paese produttore africano, e che l’Italia era la principale destinazione del gas e del petrolio libici. 
Non troverete traccia di queste mail, come detto, nella stampa di regime eurocolonizzatrice né in quella eurosottomessa di casa nostra.  E nemmeno delle telefonate di Blair, nelle quali Gheddafi aveva messo in guardia del rischio di un nuovo Iraq alle porte dell’Europa in caso di sua caduta.  Profezia puntualmente avverata.
Scenari Economici ve ne dà notizia in anteprima italiana. (...)

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Sempre su Scenari Economici mi ero visto e salvato anche questo post, sempre sulla Libia e quelle cosucce, quei "dettagli" che non ci racconteranno mai. Non condivido tutto, tipo il Banana eroe ed altro, ma si leggono spunti interessanti:

Scenari Economici - I nostri media iniziano – tardi – a capire che in Libya nel 2011 fummo attaccati dalla Francia: l’economia italiana va incontro ad un tentativo di sopraffazione da parte dei “partners” EU?
(...) il piano fu molto articolato ed evolvette portando soggetti locali filo-europei, dite anche traditori se volete [ai posteri l’ardua sentenza], al potere. 
Notate che tutti i governi dopo la caduta di Berlusconi fino a Renzi escluso hanno aperto le porte agli stranieri per l’acquisto delle nostre aziende nazionali, vedasi la legge sulla Golden Share promulgata da Mario Monti o gli svariati tentativi di Enrico Letta di alienare in direzione Francia gran parte delle aziende della difesa ( Finmeccanica, addirittura il think tank Nens di estrazione PD ai tempi indirizzato appunto da E. Letta “consigliava” per il tramite di una consulente d’oltralpe – Lisa Jeanne, dell’università Science Po di Parigi – un’aggregazione di Finmeccanica guarda caso “a qualche gruppo” francese, in effetti E. Letta è finito a lavorare per la scuola dei servizi segreti d’oltralpe, vuol dire che li conosceva bene [e non è l’unico] ).


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PS ah! comunque le guerre non si fanno mica per l'energia, eh .. ha ragione il mio troll ;D

2 commenti:

  1. Ale'! anche la Peroni

    Per birra Peroni in arrivo l’offerta della giapponese Asahi

    http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2016-01-09/per-birra-peroni-arrivo-l-offerta-giapponese-asahi--165230.shtml?uuid=ACTJ346B

    saranno le magnifiche sorti della globalizzazione e del liberismo, come decantate sin da quando ero ragazzino negli anni '80 (si abbasseranno i prezzi, saremo tutti piu' ricchi, macche' pericoli per l'occupazione, ecc) e poi dell'Euro (peg fisso al Marco Tedesco) ... ma a ma pare sempre piu' pura conquista e messicanizzazione dell'Italia

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  2. minchioluz!

    ricordiamo inoltre, per contestualizzare il bel quadretto,
    che zio Sarkò è (stato) un agente del Mossad
    (e te pareva)

    googlare Sarkozy Mossad per credere

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